Una Roseto acciaccata punta al tris, Treviglio vuole continuità

Una Roseto acciaccata punta al tris, Treviglio vuole continuità

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Reduce da due successi consecutivi contro Legnano e Chieti, la MEC-Energy Roseto si prepara ad affrontare in trasferta Treviglio con una difficile situazione infortuni a cui far fronte. La formazione di Trullo si presenterà infatti al PalaFacchetti con un organico largamente rimaneggiato, vista l’assenza di Marulli e quella molto probabile di Weaver: due forfait che riducono all’osso le rotazioni biancazzurre, aggiungendosi a quella di Izzo (out per tutta la stagione) e complicando notevolmente il compito degli Sharks. Ed è un peccato che proprio nel miglior momento di questo campionato l’organico sia pesantemente condizionato dai problemi in infermeria: l’emergenza riguarda in particolare la cabina di regia, dove con ogni probabilità il tecnico rosetano utilizzerà soluzioni alternative come Allen e Moreno. Entrambi sono in grado di ricoprire la posizione di playmaker, ma pensando soprattutto ai bottini realizzativi messi insieme dall’esterno americano nelle ultime due partite (69 punti realizzati) è chiaro che la MEC-Energy avrebbe preferito un assetto più tradizionale, in cui il 23enne uscito da George Mason potesse agire in posizione di guardia deputata a finalizzare più che costruire.

Bryan e compagni proveranno comunque a giocarsi le proprie carte, consapevoli di avere poco da perdere in queste condizioni: dall’altra parte ci sarà una Remer ancora a caccia della giusta continuità, ma reduce dal brillante successo di Verona che ha fermato una serie negativa di tre sconfitte, ridando morale e fiducia alla formazione guidata da coach Vertemati. Come da tradizione del club bergamasco, il roster non presenta americani ma tanti giovani interessanti a cominciare dagli stranieri Kyzlink e Sorokas (oltre ad un ottimo Tambone, 12 punti di media fin qui) con i veterani Marino e Rossi che garantiscono esperienza ed affidabilità nei ruoli nevralgici di play e pivot. Probabilmente Roseto cercherà di mescolare le carte, soprattutto a livello difensivo, per restare a contatto fino alla fine provando a forzare un finale punto a punto: contro Mantova (in quella che resta l’unica sconfitta fin qui per la Dinamica capolista) in un’altra situazione di emergenza l’impresa riuscì, al PalaFacchetti la MEC-Energy proverà a ripetersi. Ma è chiara l’intenzione di tornare sul mercato per aggiungere almeno un elemento al roster, ed affrontare con più serenità il prossimo ciclo di impegni in cui l’obiettivo è di consolidare la buona classifica e non disperdere quanto di buono fatto in queste prime otto giornate.

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