Unieuro Forlì, scatta la nuova stagione

I biancorossi si radunano per il primo allenamento dell’anno tra tanti tifosi. Garelli: “Squadra quadrata, possiamo raggiungere i playoff”

Commenta per primo!

E’ ufficialmemte iniziata la stagione 2016-17 dell’Unieuro Forlì: questo pomeriggio, i giocatori biancorossi si sono radunati al PalaFiera per la prima sgambata, e hanno trovato ad accoglierli parecchie centinaia di tifosi ancora entusiasti per la promozione conquistata sul campo a giugno. Oltre ai confermati Ferri, Bonacini, Vico e Rotondo, si sono presentati agli ordini di coach Gigi Garelli anche i nuovi acquisti Crockett, Pierich, Paolin, Infante e Thiam. Ancora assente il secondo americano, Wayne Blackshear, che si unirà al gruppo soltanto mercoledì prossimo. Come lo scorso anno, ha presenziato al ritrovo anche Maurizio Gherardini, storico dirigente del basket forlivese tra gli anni ’80 e ’90. Gherardini, che nella passata stagione ha lavorato a Istanbul per il Fenerbahce, ha espresso i propri migliori auguri a Forlì per il prossimo campionato. Successivamente, coach Garelli ha parlato con i giornalisti, presentando l’annata che attende i suoi giocatori: “Vogliamo avere un approccio positivo alla nuova categoria. Abbiamo cercato di costruire una squadra completa in ogni reparto, e ci aspettiamo di disputare una buona stagione. L’obiettivo primario è la salvezza, ma i playoff non sono un’utopia per noi. Puntiamo anche a divertire i tifosi, che hanno già dato un’ottima risposta in termini di abbonamenti e che saparanno darci una mano in ogni occasione. Dovremo essere bravi a giocare sempre di squadra, pur sapendo che l’apporto dei singoli giocatori stranieri è indispensabile per ottenere i risultati”. Grande curiosità anche per Jaye Crockett, l’ala grande americana che ha già giocato in Italia con la maglia di Tortona: “Ho deciso di tornare in questo campionato perché amo ogni aspetto della cultura del vostro paese. Forlì è una piazza calorosa, i tifosi sono tanti e l’impianto fantastico: voglio giocare una grande stagione e dare alla squadra il massimo contributo possibile. Qui, tra l’altro, ritrovo il mio ex compagno di squadra Paolo Rotondo, che ho conosciuto a Tortona: grazie a lui, inserirmi in questo nuovo ambiente sarà più facile e veloce”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy