Verona senza Spanghero, Matera prova a rialzarsi dall’ultimo posto

Verona senza Spanghero, Matera prova a rialzarsi dall’ultimo posto

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Matera. La Bawer giace all’ultimo posto in classifica, con due sole vittorie (contro Treviglio e Bologna) in campionato. E domenica (ore 18 al PalaSassi) arriva la Tezenis Verona, potenza del campionato in grande fiducia dopo aver sotterrato Mantova e vinto soffrendo a Recanati. Il primo tassello per cercare di invertire una tendenza pericolosa è stato l’ingaggio del 34enne Brian Chase (8.8 punti in 20’ di media a Cremona in serie A due anni fa, lo scorso anno a Varese), che si riunisce col proprio ex coach Luigi Gresta. Il tecnico ha dato il benvenuto al giocatore su facebook: “Serve lavorare a testa bassa per arrivare all’obiettivo della salvezza. Sebbene sia difficile, penso che alla fine dell’anno si potrà festeggiare il risultato. Oggi è arrivato un giocatore ed un uomo eccezionale che, fermo restando il superamento degli accertamenti medici, sarà la prima addizione importante ad un gruppo formato da bravi professionisti. Ben arrivato Brian Chase, speriamo di ripetere qui a Matera i successi raggiunti a Cremona”. L‘esordio è quindi legato allo scioglimento delle riserve sulle sue condizioni fisiche. A fargli posto in caso sarà Ashley Hamilton (15.9 punti di media, ma 10/29 da due e 2/9 da tre totali nelle ultime tre sconfitte consecutive). Confermato invece Stanley Okoye, vera e propria macchina da rendimento (17.9 punti e 7.2 rimbalzi finora) nonostante le tante sconfitte della squadra.

Verona. La Tezenis, dopo aver superato lo scoglio Recanati, è in viaggio per la seconda trasferta consecutiva prima dell’affascinante scontro con Treviso. Stavolta a far la parte dell’“ammazzagrande” vorrà essere Matera. Contro la Bawer, Verona dovrà sicuramente fare a meno di Marco Spanghero, uscito malconcio alla caviglia nel finale del match a Recanati, dopo aver di fatto risolto la contesa con un tiro dalla media decisivo. L’ex Trento da due partite (in cui però ha piazzato un pessimo 1/11 da tre) era il sesto uomo designato, dopo la promozione in quintetto del più distributore Lorenzo Saccaggi (5 assist di media nelle ultime due gare). Una variazione tattica che ha permesso di dare più potenza di fuoco alla panchina, che già poteva contare su Riccardo Cortese (45% al tiro dalla lunga distanza), dando nel frattempo più responsabilità a Rayvonte Rice (20.5 punti contro tra Mantova e Recanati, 9/19 totale da tre) e Vitalis Chikoko (17 di valutazione in 18’ di utilizzo di media nelle ultime due sfide). Il centro, pur frenato dai falli, è stato importante con la sua presenza a centro area in entrambe le metà campo, specie a Recanati. Sulla nuova rotazione Crespi ha commentato: “Vogliamo avere un ampio coinvolgimento dei giocatori. Abbiamo utilizzato anche Boscagin e Cortese come 2-3 e 3-4. Strada facendo, più la squadra comincia ad avere la sua memoria più si possono provare differenti quintetti”.

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