Viola alla prova Roseto, per tornare a vincere

Viola alla prova Roseto, per tornare a vincere

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Vigilia di lavoro per la Viola che domani torna a Reggio Calabra per ospitare il Roseto. Si tratta di un match difficile che i reggini vogliono capitalizzare per una serie di motivi: intanto si gioca di fronte al proprio pubblico e, come detto in più di un’occasione, a questi livelli il rendimento interno fa la differenza e, soprattutto, si deve riscattare la pessima prestazione di Bari.  Lo staff tecnico conosce questo aspetto anche se Ponticiello sta cercando di dare una dimensione alla squadra in modo tale che abbia lo stesso rendimento sia a Reggio che lontano dalla città dello stretto come ha fatto nella passata stagione quando i reggini si sono resi protagonisti di una serie di imprese on the road.

Vincere il più possibile in casa ed attirare sempre più tifosi anche se c’è da dire che la passione neroarancio sta ristoppiando ed il tutto è confermato dai numeri dei spettatori presenti sugli spalti ma anche i siti web collegati alla Viola ed il merchadising confermano questa tendenza. Il tutto grazie al lavoro della società che ha curato ogni aspetto di questo progetto di crescita affidandosi a professionisti del settore come Roberto Aloisio, dirigente storica ed anche uomo che sa come si lavora per espandere e far conoscere il brand Viola. aste on-line e tante iniziative interessanti sono state organizzate in quest’ultimo anno con risultati apprezzabili. Anche sul web impazza il tifo neroarancio con i vari social network invasi da tutti gli appassionati del mondo Viola che scambiano opinioni di continuo su quello che avviene intorno al mondo Viola. passione che cresce dunque ma che è supportata anche dai risultati sul campo ottenuti dalla gestione Muscolino che sta lavorando con grande competenza; domani dunque c’è un altro test importante contro un’altra ex nobile della pallacanestro italiana che vuole risalire come la società di via Pio XI. Sarà una sfida ad alta tensione fra due organici ricchi di individualità interessanti e che sono allenate da due grandi tecnici come Melillo e Ponticiello. Ancora venti quattro ore e la Viola torna a Reggio per giocare contro un avversario da prendere con le molle sia per il suo passato sia per un presente che promette bene dopo il fallimento di qualche anno fa. Per quanto riguarda il teatro della partita, sarà ancora il Pianeta Viola che avrà l’ennesima deroga da parte della federazione, per una situazione che ormai è diventata insostenibile come ha sottolineato il presidente Muscolino nei giorni scorsi perchè una realtà sportiva come la Viola avrebbe bisogno di una struttura più consona a supportare un progetto di rilancio ma, purtroppo, il momento storico di reggio Calabria non peremette a nessuna forza emergente di crescere a causa di una burocrazia dannosa come in poche altri siti italiani.

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