Viola: il punto della situazione

Viola: il punto della situazione

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Sono passati un paio di giorni dal trofeo Sant’Ambrogio e dalla prima verifica importante di una Viola che si avvia all’esordio stagionale. Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato ed in questa preseason lo staff tecnico ha cercato di dare un gioco ad una squadra rinnovata per sei decimi e che deve inserire la coppia di americani: Bell e Kirkland sono alla prima esperienza in Italia e devono ancora capire come si gioca a questi livelli. Dalle prime impressioni, si può dire che Bell è un giocatore che ha un primo passo devastante e che può attaccare il canestro dal palleggio ma non sembra avere un tiro eccezionale ed è un po’ troppo individualista anche se è bravo a scaricare quando lo raddoppiano. Si tratta senza dubbio di un giocatore di talento ma le sue doti devono essere incanalate al servizio della squadra senza intestardirsi in personalismi come è successo in qualche occasione. Decisive saranno le sue percentuali dal campo dato che avrà tanti tiri a disposizione. Un Bell con meno del 40% al tiro potrebbe risultare negativo; oltre il 45% avrebbe sicuramente un impatto diverso su una squadra che già gli ha dato in mano le chiavi del gioco aspettando anche che l’americano sappia aprire spazi per i compagni sia sul perimetro dove Caprari e Sorrentino possono fare danni che sottocanestro con Kirkland che è bravo a muoversi nei pick and roll ed a trovare punti in movimento. Meno bravo Kirkland quando deve giocare stanziale spalle a canestro perché i fondamentali in post non sono un marchio di fabbrica di un ragazzo che mette tanta fisicità ma che deve migliorare nel trattare la palla e nel controllare il corpo in difesa, situazione che potrebbe portarlo ad avere problemi di falli. La squadra per il resto ha detto che Sorrentino è un ottimo play che Fabi è un arma tattica di primo livello e che Ammanato è pericoloso nel pick and pop mentre Caprari non ha perso la sua mano sartoriale. Devono crescere e fare esperienza i giovani Azzaro e Spera ma c’è ancora tempo per migliorare tutte queste cose e cominciare la stagione del ritorno in legadue con una buona chimica di squadra anche se un Fontecchio in più farebbe diventare quasi perfetto l’organico a disposizione di Ponticiello ma l’ex bolognese è fermo fino a gennaio anche se è ancora senza contratto. Chissà…intanto va festeggiato il successo con Matera, una formazione di pari categoria che è stata asfaltata domenica sera nella migliore uscita di questo settembre nero arancio in una prestazione che lascia ben sperare per il futuro.

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