Viola: La festa Silver arriva al Botteghelle, Ferrara alla ricerca di due punti

Viola: La festa Silver arriva al Botteghelle, Ferrara alla ricerca di due punti

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Vigilia di lavoro per la Viola, che domenica chiude la regular season ospitando al Botteghelle la Mobyt Ferrara. I ragazzi di coach Ponticiello sono pronti a questa sfida che chiude una stagione regolare che definire intensa ed entusiasmante è un autentico eufemismo con la Legadue Silver ormai messa in cascina.

Da Settembre, Caprari e compagni non si sono quasi mai fermati e sono arrivati all’ultimo anno in cui sono stati capaci di raggiungere dei traguardi eccezionali trascinando un’intera città, fattore, questo, testimoniato anche dalla crescita del numero di spettatori e da quello che si può constatare nei vari social network e sul sito ufficiale della Viola dove gli ingressi stanno crescendo mese dopo mese grazie al lavoro degli esperti di comunicazione della società di Via Pio XI.

Come detto, domenica arriva Ferrara, compagine che sa già che dovrà disputare i play-out a partire dalla prossima settimana. Gli emiliani hanno disputato un girone di ritorno deludente ed adesso si ritrovano in fondo alla classifica. Coach Furlani ha avuto poca difesa da un gruppo che ha delle buone individualità ma che ha dei difetti evidenti nella propria metà campo. Benfatto è il miglior realizzatore della Mobyt ed uno dei migliori lunghi del campionato. Ferri è il secondo violino mentre Cortesi è l’atleta più pericoloso dal perimetro mentre Campiello e Spizzichini completano la rotazione di un gruppo che ha dei giovani interessanti come Casati. Come detto, Ferrara difende poco ma va temuta in attacco soprattutto quando entrano in ritmo gli esterni che hanno punti nelle mani e che sanno attaccare il canestro in tanti modi.

La Viola conosce punti di forza e difetti dell’avversario ed è pronta a questa sfida che chiude il campionato di Seri A Nazionale, torneo che domenica verrà messo in soffitta perché cambierà denominazione data la riforma imposta dalla Federazione.

Ancora 48 ore e poi la Viola alzerà l’ultima palla a due di un 2012-13 da ricordare per una squadra che, a Novembre, era ultima in classifica ed in crisi di fiducia mentre adesso chiude i giochi come una delle migliori formazioni del campionato grazie allo splendido lavoro fatto sul campo da coach Ponticello e dietro la scrivania da una società emergente che sta portando avanti un grande progetto di rilancio che ancora ha tanti capitoli da scrivere.

 

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