OraSì in controllo dal primo all’ultimo minuto, Jesi affonda a Ravenna

OraSì in controllo dal primo all’ultimo minuto, Jesi affonda a Ravenna

 

OraSì Ravenna – Fileni Aurora Jesi 82-66 (23-13, 47-35, 65-47)

 

Ravenna: Smith 18, Deloach 24, Malaventura 5, Casini 6, Cicognani 3, Rivali 6, Raschi 11, Manetti, Masciadri 7, Smorto, Seck 2, Salari. All. Martino.

Jesi: Greene 7, Hunter 20, Battisti 1, Lucarelli, Maganza 6, Janelidze 9, Leggio, Paci, Santiangeli 8, Picarelli, Gueye 15. All. Lasi.

 

È una solida OraSì Ravenna quella che domina la partita contro Jesi praticamente dal primo istante. L’unico vantaggio ospite arriva sullo 0-2, ma la strapotenza dei due americani Smith (18+12 con 24 di valutazione) e Deloach (24 punti con 5 falli subiti e 25 di valutazione), co-MVP del match, è troppo per gli ospiti, tra i quali il solo Hunter (20+15 per 29 di valutazione) offre una buona prestazione. Jesi tira un pessimo 35% dal campo, concedendo il 54% e non regalando mai l’impressione di poter recuperare una partita, in cui i giallorossi ipotecano il successo a inizio secondo quarto. Per Ravenna buone prestazioni per Raschi, Rivali e Masciadri e salvezza ormai quasi certa. Da segnalare nel finale il primo canestro della carriera del giovane Seck.

 

LA PARTITA

 

Alla palla a due entrambi gli allenatori confermano i quintetti standard. Per Antimo Martino, Smith e Masciadri i lunghi, con Capitan Rivali, Deloach e Malaventura nel backcourt. Maurizio Lasi fa partire dalla panchina il neo acquisto Maganza, in centro parte ancora Paci, con Gueye, Hunter e Santiangeli esterni e Josh Greene play. Il match parte su ritmi lenti e più o meno in equilibrio, ma già dopo pochi minuti i padroni di casa prendono il controllo grazie al solito Taylor Smith (8 punti e 4 rimbalzi nel primo quarto). Dopo 5’ Ravenna è avanti 10-6 e allunga ulteriormente spinta da una solida difesa e dalla vena offensiva di Deloach, che pareggia i punti del centro connazionale al primo intervallo, chiuso già sul +10 giallorosso (23-23).

 

Il secondo quarto si apre nuovamente in equlibrio, Martino dà ampio spazio alla sua panchina e Jesi ne approfitta per rientrare fino al -6 (33-27), grazie alle triple di Hunter e Gueye. Si tratta però di un fuoco di paglia e appena l’OraSì ributta in campo i migliori, gli ospiti si dimostrano troppo limitati su entrambi i lati del campo. In uscita dal timeout i giallorossi piazzano un 9-0 di parziale che chiude già definitivamente la partita sul 42-27. È ancora Deloach il mattatore (15 punti totali all’intervallo lungo), aiutato non poco da un’eccellente solidità difensiva, che permette a Ravenna di colpire spesso in contropiede (6 le palle rubate in metà partita di cui 2 dello stesso Deloach). Jesi continua a non trovare fluidità in attacco e Ravenna conserva fino a metà partita il vantaggio di +12 (47-35 alla sirena).

 

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti ci mettono grinta ma non trovano il bandolo della matassa. La tripla di Raschi assieme ai canestri dei soliti Smith e Deloach permettono ai padroni di casa di allungare fino al 57-40 poco dopo metà quarto. I ritmi rallentano, ma Ravenna continua a controllare la partita grazie alla difesa e tocca di nuovo il +17  sul 60-43 guidata da Raschi (7 punti nel quarto). Sulla sirena i padroni di casa toccano il +18 grazie alla tripla di Casini che fissa il punteggio sul 65-47.

 

Jesi ci prova ancora a inizio quarto quarto segnando 5 punti consecutivi anche grazie al fallo tecnico fischiato a Casini, ma Malaventura ferma l’emorragia offensiva (2’ senza segnare) giallorossa e ristabilisce la tranquillità tra i suoi che trovano il +19 grazie al canestro dalla media di Capitan Rivali a 6’ dalla fine (73-54). La solita schiacciata di Taylor Smith dopo il rimbalzo offensivo e una tripla impossibile di Deloach allo scadere dei 24’’ segnano il +20 (78-58) e a partita ormai vinta c’è ampio spazio tra i panche per i giovani Manetti, Salari, Smorto e anche per Fadilou Seck. Il ragazzo toscano (ancora molto positivo con 4 rimbalzi nei pochi minuti giocati) va a pochi centrimetri dall’highlight della partita sbagliando una schiacciata che sarebbe stata incredibile e Deloach con due liberi fissa il massimo vantaggio sul +21 (80-61), prima di ricevere la giusta ovazione del pubblico di casa, mentre la partita si avvia a una tranquilla conclusione.  Tra gli ospiti spazio al giovane Lucarelli, mentre quasi sulla sirena Seck trova il primo canestro della carriera che fissa il punteggio sul 82-66 finale.

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