Presentato il nuovo centro Aurorino. Maganza: “Ogni partita come se fosse l’’ultima”

Presentato il nuovo centro Aurorino. Maganza: “Ogni partita come se fosse l’’ultima”

 

Per affrontare un girone di ritorno non facile, Jesi accoglie un nuovo centro tra le sue file: si tratta di Marco Maganza, lungo friulano classe 91 che arriva dalla Sandretto Falconara (Serie B) in cui giocava con un altro ex jesino, Giacomo Eliantonio. Con la casacca di Falconara ha giocato 15 partite con una media di 14 punti e 8 rimbalzi per allacciata di scarpa. Maganza vestirà la maglia numero 11 e sarà disponibile già dalla trasferta di domenica a Ravenna.

A introdurre la sua presentazione è Altero Lardinelli, Amministratore Unico dell’Aurora: “Ringrazio i soci e gli sponsor che hanno reso possibile l’acquisto di Marco a cui stavamo dietro da tempo, sono sicuro che riuscirà a darci una mano per raggiungere il nostro obiettivo. Gli auguro un in bocca al lupo per questo finale di stagione e gli do il benvenuto nella famiglia dell’Aurora Basket.” È quindi il turno di coach Lasi, che ha fortemente voluto l’acquisto e si è mobilitato per questo con il Diesse Ligi: “Maganza va a coprire un ruolo in cui sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà. Marco è un 5 puro, ha energia, personalità e una buona attitudine al lavoro, ci darà una mano consistente nel formare una squadra sempre più pronta a fronteggiare le diverse situazioni. Fortunatamente Paci sta conducendo un grande campionato, ma ci aspetta un girone di ritorno difficile e Marco potrà dare una mano in questo senso soprattutto sotto l’aspetto difensivo e a rimbalzo.

Finalmente Maganza si presenta: “Sono felice di essere qui, ho voluto cogliere questa opportunità per poter dare una mano alla squadra. Per quanto riguarda la società, non credo che serva menzionarne il passato glorioso, il suo è un progetto serio che ho voluto sposare. Qui c’è una cultura cestistica importante, ci sono passati molto giocatori di rilievo. Sono pronto a mettermi a disposizione, carico e volenteroso, il gruppo mi ha accolto bene. Quest’estate ho ricevuto due o tre proposte in A1 ma ho scelto di fare minutaggio piuttosto che panchina dato che sono giovane.

Il progetto di Falconara era inizialmente molto ambizioso, la squadra era estremamente competitiva e l’obiettivo era quello di vincere il campionato. Purtroppo ci sono stati dei problemi economici, spero che i miei ex compagni riescano a vedere la situazione risolversi.

La scorsa stagione ho giocato a Imola, conosco il campionato e so che è tosto, bisogna quindi darci dentro con il lavoro e giocare ogni partita come se fosse l’ultima. Giocavo da titolare, perciò non sono affatto intimorito dal percorso che mi aspetta, senz’altro ho tanto da migliorare ma so che posso già dare molto.”

 

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