Ravenna senza pressioni ospite al PalaDozza, ma la Effe non può più sbagliare

Ravenna senza pressioni ospite al PalaDozza, ma la Effe non può più sbagliare

Matteo Malaventura, grande ex dell’incontro, in azione contro Ferrara

 

Sarà un’OraSì Ravenna rinfrancata dal successo in rimonta da -19 contro Chieti, oltre che da una posizione in classifica relativamente tranquilla con record positivo, quella che affronterà la Fortitudo Bologna alle 18 di domenica al PalaDozza. Era difficile pensare, soprattutto dopo un precampionato difficile e un avvio stentato dal punto di vista della qualità di gioco, di trovarsi alla nona giornata alla trasferta di Piazza Azzarita con una partita di vantaggio su una squadra alla dichiarata ricerca del ritorno in Serie A. E invece l’OraSì grazie ad un ottimo percorso esterno (vittorie a Iesi, Imola e Legnano e ottima prestazione nella sconfitta di Brescia) si ritrova una posizione avanti ai prossimi avversari e nella condizione di affrontare una delle trasferte più difficili della stagione in serenità.

 

D’altra parte i padroni di casa non possono sbagliare per non rischiare di perdere il treno playoff. Il fattore campo è certamente il punto di forza maggiore dei biancoblu che non perdono in casa dal 21 gennaio (la sconfitta con Mantova è arrivata sul neutro di Rimini) nella scorsa stagione di serie B, e al PalaDozza hanno battuto due settimane fa la capolista Treviso. I padroni di casa dovranno però fare a meno nuovamente di Flowers, mentre il confronto sotto canestro tra Ed Daniel e Taylor Smith, due dei migliori lunghi americani del campionato, sarà un tema tattico da seguire con attenzione.

 

Per Ravenna potrebbe essere decisivo il rientro di capitan Rivali, sia perché un playmaker vero è necessario contro la pressione costante che la difesa a tutto campo della Effe mette sui portatori di palla avversari, sia per allungare le rotazioni (nel secondo tempo del match con Chieti si è giocato in 6). Fattore determinante per le comunque poche speranze di vittoria giallorosse sarà però quasi sicuramente la prestazione di Deloach, vero metronomo dell’attacco e chiamato a velocizzare la circolazione di palla contro una difesa che non concede errori e punisce spesso con il contropiede.

 

Il PalaDozza evoca eccellenti ricordi al Basket Ravenna, vincente a sorpresa il 7 novembre del 2010 per 73-78 (con ventello di Pappalardo e 17 di Carrichiello) in Serie B. Ma il flashback più caro rimane quello di Matteo Malaventura, autore del canestro-promozione per i biancoblu in gara 5 a Forlì (per altro subendo in quell’occasione il fallo di Masciadri, oggi suo compagno in romagna), a cui spetterà sicuramente una calorosa accoglienza da parte della Fossa. Appuntamento quindi alle 18 di domenica al PalaDozza di Bologna per Fortitudo Eternedile – OraSì Ravenna.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy