A Matera il sesto uomo non basta, Lucca espugna il PalaSassi

A Matera il sesto uomo non basta, Lucca espugna il PalaSassi

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E’ stato molto atteso il ritorno fra le mura amiche dell’Olimpia Matera che questa sera davanti al suo pubblico e’ chiamata a vincere e convincere per dare l’assalto ad un primato che fa gola e non puo’ piu’ sfuggire di mano. Di fronte ai biancoazzurri vi si oppone un Lucca bastonato dalle ultime sconfitte e in cerca di rivalsa. I lucani scendono in campo con Austin Jones Rezzano Cantone e Iannuzzi, dall’altra parte coach Mecacci schiera sul parquet lucano Deloach Conger Parente Banti e Valenti. Il primo possesso e’ di Lucca che fa sua la palla a due e va a canestro con Banti dopo il tiro da 3 sbagliato da Jones. I toscani realizzano subito un buon break, portandosi sul 2-9 approfittando di un Matera non ancora sceso in campo, poi Iannuzzi suona la carica e schiaccia in faccia a Banti. L’Olimpia sembra pian piano tornare in partita con Rezzano e Iannuzzi che realizzano rispettivamente 3 e 2 punti, ma Lucca non demorde e risponde alla grande. Austin e Jones sembrano addormentati, sbagliano tap inn facili sotto canestro e regalano ingenuamente palloni in difesa, pessima la loro prestazione in avvio e coach Benedetto e’ costretto a strigliare i suoi nel time out. Lucca continua a macinare gioco e realizzare punti, la Bawer affonda impotente sotto i colpi di Conger e Banti, irriconoscibili i ragazzi di Benedetto e il pubblico inizia a rumoreggiare vistosamente. Il primo quarto si chiude con il pesantissimo passivo di 14 punti. Matera 15 Lucca 29. C’e’ ancora molto tempo per raddrizzare la partita per Matera, ma bisogna reagire subito. Il secondo quarto sembra aprirsi nel migliore dei modi, Iannuzzi realizza un breack di quattro punti, ma e’ soltanto fumo negli occhi, l’Olimpia ritorna intimidita nel suo guscio e l’Arcanthea prende letteralmente a schiaffi i biancoazzurri. Conger e Parente portano i suoi addirittura sul +20, la difesa materana fa acqua da tutte le parti, l’attacco non e’ pervenuto cosi’ prova severamente a salire in cattedra coach Benedetto che chiama time out ed e’ una furia: entra in campo ed urla in faccia ad ognuno dei suoi, nel Palasassi cade un silenzio gelido e le parole dell’allenatore vengono udite perfettamente anche dall’ultimo gradino del versante opposto. Al rientro in campo dopo il minuto di sospensione il pubblico si dimostra esemplare reagendo per primo alla strigliata di Benedetto, che sente anche propria, alla grande. Dagli spalti si alzano tutti in piedi ad incitare i ragazzi, e’ una vera e propria bolgia, un tifo e una carica eccezionale, un calore e un attaccamento alla squadra da brividi, quando si tratta di fronteggiare situazioni difficili il pubblico e’ sempre pronto a stringersi attorno ai propri beniamini e affiancarli determinati nella lotta, vero e proprio sesto uomo in campo. I lucani allora sembrano rispondere e in un solo minuto recuperano ben 8 punti con l’ultimo tiro da 3 timbrato da Vico sulla sirena che fa letteralmente esplodere i tifosi. E’ un segnale importante: Matera non e’ morta ed e’ pronta a cambiare il volto di questa partita, ma adesso servono anche gli americani biancoazzurri per compiere l’impresa, fino ad adesso deludenti. Il terzo quarto si apre con una bellissima azione in solitaria di Deloach che va a canestro, subito pero’ arriva la risposta di Matera con Austin ma e’ ancora un inarrestabile Deloach a riportare i suoi sul +12. Nell’azione successiva Matera ha la possibilita’ di portare a casa un gioco da 3, ma gli arbitri incredibilmente negano il tutto fischiando un fallo contro che fa inferocire il pubblico presente. La Bawer prova ad andare avanti di nervi e Rezzano con rabbia mette a segno una tripla a cui pero’ prontamente Parente ricambia con altrettanta moneta. Matera ci sta provando, ma Lucca non sembra accusare il minimo calo. Ma e’ qui che sembra essere giunto il momento di sbandamento dei toscani. Jones e Vico realizzano un break di 6 punti. Lucca sbaglia la rimessa ed e’ ancora possesso Matera. Suona l’allarme sulla panchina toscana e coach Mecacci chiama il primo time out della partita per i suoi, intanto Iannuzzi, che assapora il sapore della rimonta, sprona il suo pubblico ad un ulteriore incitamento ed e’ prorpio lui poi a riportare i suoi sotto la doppia cifra nell’azione seguente. Ma Lucca prontamente reagisce trascinato da un devastante Parente e a 1:42 dal termine del parziale il tabellone dice 54-67. Nel finale di quarto le cose non sembrano cambiare, punteggio fissato sul 57-69, e adesso per Matera si fa durissima.   Il quarto periodo si apre all’insegna di una super azione di Santarossa, con una difesa, quella materana, che ha molte responsabilita’. La Bawer allora di rabbia, di orgoglio prova a rifarsi sotto e a 7:34 dal termine, il distacco da Lucca e’ di soli 7 punti. I 1300 presenti sugli spalti provano a spinge tantissimo adesso, ma Lucca non si fa intimorire e risponde ancora una volta con 5 punti in rapida successione di Valenti e un ottimo Santarossa costringendo Benedetto a chiamare un altro disperato time out. Matera e’ arrembante ma il cammino e’ ancora ostacolato da un ennesimo doppio fischio arbitrale errato ai danni dei lucani che fa andare su tutte le furie coach e tifosi. A 4:13 minuti dal termine sono ancora 12 i punti da recuperare per la Bawer che nel finale prova a reagire ancora con la forza di inerzia portandosi addirittura sul +6, ma Lucca e’ davvero insormontabile questa sera e trascinata da un Parente sulle righe e da un Deloach davvero devastante espugna meritatamente, al di la di un arbitraggio non all’altezza della categoria, il Palasassi di Matera. Nelle fila del Matera si salvano solamente Vico e Cantone, per il resto la prestazione e’ del tutto insufficiente. Dalla parte di Lucca invece brillano un po’ tutti. Un buon gioco, grandi ritmi, una grande solidita’ difensiva (quella che e’ mancata a Matera) e buona media di tiro a canestro dalla piccola, media e lunga distanza, hanno permesso ai biancorossi di uscire dalle mura del Palasassi vincitori. Questa sconfitta per i ragazzi di Benedetto non puo’ passare inosservata, bisogna meditare sulla brutta prestazione offerta dinanzi al proprio pubblico e porvi immediatamente rimedio. C’e’ una promozione da conquistare e ulteriori passi falsi come questi, alla luce di un cattivo gioco espresso e di una difesa troppo poco consistente, ora non sono piu’ ammessi. Bisogna tornare con i piedi per terra, e con umilta’, ridurre un entusiasmo troppo euforico che si dimostra in realta’ negativo che forse da qualche sicurezza di troppo ai giocatori e all’intera piazza. Quello di quest anno e’ un campionato duro, durissimo, e ne abbiamo avuto la dimostrazione piu’ volte, tanto quanto basta a imprimere al cammino del Matera un incisivo quanto mai indispensabile e impellente cambio di rotta. C’e’ bisogno qualcosa in piu, un salto di qualita’ che ancora non c’e’ stato, e che e’ affidato soprattutto nelle mani degli americani che ancora non convincono, e soprattutto, non si puo’ vivere di ricordi.. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, lavorare con impegno e assiduita’ durante gli allenamenti e affrontare i prossimi match col piglio giusto e con un approccio migliore. Quella di oggi deve essere una sconfitta che deve serire per imparare dagli errori e porvi rimedio, un punto di partenza, da cui ripartire ancora piu’ forti soprattutto dal punto di vista caratteriale. Nulla e’ perduto, ancora nessuno ha ammazzato il campionato, Matera dista dalla vetta di sole 2 lunghezze, e’ li, a portata di mano, basta allungare il braccio… BAWER MATERA – ARCANTHEA LUCCA 78-90 (15-21, 23-21, 19-19, 21-21) Bawer Matera: Vico 21 (4/7, 3/5), Iannuzzi 13 (6/13), Rezzano 9 (3/5, 1/2), Maganza, Toscano 4 (1/1, 0/1), Jones 9 (3/6, 1/4), Cantone 12 (3/5, 1/3), Austin 10 (3/4, 1/3) N.E.: Sacco, Bolletta. Arcanthea Lucca: Deloach 19 (6/7, 1/1), Panzini 4 (1/1, 0/1), Sgobba, Valenti 8 (3/5), Santarossa 10 (2/2, 1/2), Banti 10 (5/6), Parente 22 (6/7, 2/6), Conger 17 (4/4, 2/3) N.E.: Motta, Di Giacomo.  

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus/span>

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