A Treviglio non si passa: la Remer conquista gara-2 e va alla “bella”

A Treviglio non si passa: la Remer conquista gara-2 e va alla “bella”

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Il fortino del PalaFacchetti rimane inespugnato grazie a una grandissima Remer Treviglio che conquista gara-2 sconfiggendo l’Angelico Biella per 70-67: una partita combattutissima che ha visto partire bene i piemontesi e i bergamaschi scavare un importante divario nel punteggio nel corso del secondo quarto prima di resistere bene al ritorno deciso degli ospiti che hanno subito l’ottima difesa biancoblu ma hanno alzato bandiera bianca solamente negli ultimi secondi davanti a una squadra che ha messo in campo testa, cuore e c……. riportando la contesa in perfetta parità e guadagnandosi il diritto di giocarsi il passaggio del turno nella “bella” di giovedì 30 aprile.

Vertemati schiera per la palla a due Marino in regia, Carnovali e Marusic sugli esterni, Gaspardo e capitan Rossi sotto canestro; dall’altra parte coach Corbani manda in campo dall’inizio Laquintana in regia, De Vico e Raymond sugli esterni, Lombardi e Chillo sotto canestro.

L’inizio di partita è nel segno di Niccolò De Vico che firma i primi 7 punti del match a fronte di una Remer aggressiva in difesa ma sfortunata al tiro nelle prime azioni di gioco, situazione che permette a Biella di spingersi sul 9-0 dopo  2’05’’ grazie alla penetrazione vincente di Laquintana che costringe Vertemati al primo time out del match per provare a interrompere il trend positivo dei piemontesi; al rientro Treviglio rompe il ghiaccio con la tripla di Mirco Turel, cui risponde Raymond con un elegante step back, e inizia a limare lo svantaggio che la divide dai piemontesi con il 2/2 ai liberi di Marino e il gioco da tre punti ancora di Turel, accendendo anche il tifo dei 2.600 tifosi biancoblu accorsi in massa al PalaFacchetti. Vertemati incita il pubblico a sostenere i suoi ragazzi che mettono ancora più pressione in difesa sui giocatori dell’Angelico che perdono un po’ dell’efficacia dimostrata nei primi minuti a fronte di una Remer che riesce a riportarsi a -1 (12-13) grazie alle penetrazioni dello scatenato Turel e di Marino; Biella si mantiene avanti grazie a Raymond e Johnson ma  Treviglio ora è un treno in corsa e si porta avanti con la tripla da distanza siderale di un Turel spaziale (11 punti per l’esterno ex Imola) e il 2/2 dalla lunetta di Marusic (17-15) a meno di 2’ dalla fine del quarto. Infante fa 1/2 ai liberi ma il canestro da sotto sulla sirena di Lele Rossi permette a Treviglio di dire l’ultima parola e di chiudere il primo quarto avanti 19-16.

De Vico inaugura anche questo quarto ma questa volta è prontissima la reazione trevigliese con le triple di Carnovali e Marusic (due conclusioni vincenti consecutive per l’ala ex Castelletto) che valgono il +10 BluBasket (28-18) e costringono Corbani al time out; il canestro da sotto di Raymond e il 2/2 dalla lunetta di Berti permettono a Biella di ridurre il passivo, arrivando sino al -4 (28-24) con il canestro di Johnson, ma Treviglio reagisce dopo qualche attacco non finalizzato e mantiene le distanze colpendo ancora dalla lunga distanza con Carnovali e Marino, oltre a una difesa asfissiante che sta confondendo non poco le idee ai piemontesi. Ultimi 2’ equilibrati con l’Angelico che reagisce con Berti e l’1/2 ai liberi di De Vico e Laquintana mentre la Remer riprende a segnare con il 3/3 dalla lunetta di Turel che manda le squadre negli spogliatoi con i trevigliesi avanti di 11 lunghezze (39-28).

Biella riparte bene con la tripla di Berti mentre Treviglio risponde dopo 1’30’’ con la penetrazione vincente di Marino ma fa più fatica a trovare la via del canestro rispetto ai precedenti due quarti anche per la buona difesa della formazione ospite; l’Angelico ricuce lo svantaggio con pazienza grazie ai liberi di Berti e Raymond e la penetrazione di Laquintana, con il parziale di 7-0 piemontese che viene suggellato dal canestro da sotto su rimbalzo offensivo ancora di Raymond per il -3 (41-38) che costringe Vertemati al time out a 6’19’’ dalla fine del terzo quarto. Lele Rossi rianima i suoi con una magia da sotto per una Remer che trova anche una tripla dall’angolo con Marusic e due punti da Turel, a fronte di un’altra penetrazione vincente di Laquintana e di una bomba di Johnson che mantengono aperta la contesa; botta e risposta in penetrazione tra i due funamboli Laquintana e Marino con Treviglio a colpire da dietro l’arco con Turel e Biella ad accorciare con i liberi di Infante e Danna che inaugurano un ultimo minuto in cui nessuna delle due squadre riesce a muovere il punteggio e vanno all’ultimo e decisivo quarto sul 54-50 Remer.

L’Angelico rientra bene in campo conquistando il -1 (54-53) con la tripla di Berti mentre Treviglio risponde con un piazzato dall’area di Lele Rossi; seguono una serie di azioni inconcludenti da entrambe le parti chiusa da un’altra tripla dall’angolo di Berti per il pareggio Biella a quota 56: la partita è viva e molto equilibrata con Gaspardo e Rossi da una parte e Raymond dall’altra a muovere il punteggio, ma i bergamaschi vogliono a tutti i costi portare la sfida a gara-3 e si portano oltre il possesso di vantaggio con la penetrazione vincente di Marino (62-58) che porta Corbani a chiamare time out con 4’49’’ sul cronometro. Johnson ricuce a -2 (62-60) con i piemontesi che, nonostante il fallo antisportivo fischiato ai danni di Infante, rispondono all’1/2 ai liberi di Gaspardo con il canestro da sotto proprio del capitano dell’Angelico (63-62) a fronte di una Remer che si riprende da alcune azioni negative con i canestri dall’area di Rossi e Carnovali, inframezzati dalla stoppata di Marusic sulla penetrazione di Raymond, e si porta sul +5 (67-62) a 1’43’’ dalla sirena finale. Al rientro Infante fa 1/2 ai liberi (67-63) aprendo l’ultimo minuto di gioco in cui la Remer perde Lele Rossi per falli, sanzione che Biella converte in un 2/2 dalla lunetta sempre con Infante (67-65), ma reagisce con la penetrazione vincente di Tommaso Marino che spinge Treviglio sul +4 (69-65) a 23’’ dalla fine e costringe Corbani al minuto di sospensione; i 2.600 del PalaFacchetti sono tutti in piedi quando Raymond butta via un tiro importantissimo per i piemontesi che vanno a segno in penetrazione con Laquintana e ricorrono al fallo sistematico per provare a ricucire lo svantaggio, con Treviglio che fa 1/2 dalla lunetta con Sabatini e si porta a casa gara-2 con il punteggio finale di 70-67.

Per la BluBasket sono risultate decisive le prestazioni di Marino (15 punti, 8 rimbalzi, 7 assist che, nonostante un per lui inusuale 1/10 da 3 punti, chiude con un ottimo 23 di valutazione), Rossi (doppia doppia da 12 punti e 18 rimbalzi – 22 di valutazione – , oltre a una leadership e una carica agonistica che ha trascinato l’intera squadra) e Turel (19 punti, importantissimo nel break biancoblu nel secondo quarto), ottimo Marusic (11 punti, 3/4 da 3 punti), in doppia cifra Carnovali (10 punti).

Dalla parte di Biella non bastano le buone prove di Raymond (doppia doppia da 12 punti e 11 rimbalzi, ma anche 0/6 da 3 punti e una pericolosità offensiva fortemente limitata dall’ottima difesa trevigliese rispetto a gara-1), Berti (15 punti e 3 rimbalzi) e Infante (8 punti, 13 rimbalzi e 2 assist, il migliore dei suoi per valutazione con 15).

Remer Treviglio 70–67 Angelico Biella (parziali: 19-16, 39-28, 54-50)

Remer Treviglio: Sabatini 2, Marusic 11, Slanina, Pasqualin n.e, Gaspardo 1, Marino 15, Permon n.e., Beretta n.e., Carnovali 10, Rossi 12, Turel 19. All. Vertemati

Angelico Biella: Johnson 9, Chillo, Laquintana 11, Infante 8, Lombardi, Berti 15, Raymond 12, De Vico 10, Danna 2, Marzaioli. All. Corbani

StatisticheTreviglio: 16/37 da 2, 9/34 da 3, 25/71 totale, 11/18 ai liberi; Biella: 19/34 da 2, 4/34 da 3, 23/68 totale, 17/27 ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Alessandro Nicolini di Santa Flavia (PA), Alessandro Costa di Livorno (LI) e Martino Galasso di Siena (SI)

Fotogallery a cura di Luca Conti

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