A2 F F8 – Treviso resiste e si prende la coppa, inutile rimonta della Fortitudo

A2 F F8 – Treviso resiste e si prende la coppa, inutile rimonta della Fortitudo

Dopo due quarti di finale e una semifinale negli ultimi quattro anni, la Coppa Italia di A2 prende la strada di Treviso. Fortitudo brillante in avvio ma costretta fare i conti con i falli di Fantinelli e Rosselli. Imbrò suona la carica, Burnett, Lombardi e Tessitori si prendono spazi importanti nel pitturato, con la complicità di un David Logan da 19 punti, 6 assist e 8 falli subiti. Non basta ai bianco-blù la rimonta guidata un pazzesco Kenny Hasbrouck (28 con 5/10 da tre), ma vanificata proprio con gli errori dall’arco nell’ultimo minuto.

di Alessandra Ortenzi, @AlessAndrApple

La posta in palio altissima al Pala Savelli in festa, gremito dalle tifoserie storiche di Fortitudo e Treviso che già nel 1998 si incontrarono in una finale di Coppa Italia giocata il 1° febbraio. Allora la formula prevedeva la presenza delle formazioni di Serie A1 e Serie A2 e l’esito di questa serata al Pala Savelli, sembra riscattare quella che fu la vittoria della Fortitudo, anche se erano altri tempi, altre formule e altre realtà. I ragazzi emozionati, il Presidente Paolo Vazzoler sempre in tensione sotto canestro, Antimo Martino e i ragazzi della Fortitudo che hanno lottato fino alla fine. La cronaca di una partita memorabile, dinamica e combattuta. Il resto è la festa che accompagnerà Coach Menetti, i ragazzi e i tifosi fino a Treviso.

 

La cronaca della gara tra la De’ Longhi Treviso e la Fortitudo Bologna

I ritmi di questa finale sono serrati come ci si aspettava. In palio c’è una posta troppo alta soprattutto perchè stasera il Pala Savelli urla e la voce è quella delle tifoserie, costante, assordante, che non abbandonerà mai il campo. La Fortitudo, con discreta scioltezza, riesce subito ad allungare il passo 9 a 2 nei primi tre minuti di gioco grazie al sostanzioso contributo di Rosselli che da solo mette a segno 5 punti.Treviso poggia le sue forze sull’azzurro Tessitori e il pareggio arriva a metà del quarto grazie alla tripla di Logan e in successione i due punti di Lombardi. Nonostante Treviso appaia forse più dinamica, la furbizia di Bologna è evidente. Leunen recupera due giochi da 2+1 in 60 secondi e un +5 (15 a 9). Treviso rientra immediatamente del gap e sul sorpasso, grazie ai due punti di Logan, Coach Martino chiama il timeout. Pini, appena entrato in campo, vola a canestro e pareggia 17. Mancano 3 minuti. Il gioco si alterna tra il lavoro dei senatori fortitudini e le evoluzioni dall’arco di Burnett. L’ultima parola è di Severini che aggiusta il tiro da 3 sbagliato di Davide Alviti e il primo quarto termina 19 a 24.

 

Logan non vuole perdere il ritmo e serve subito una palla ad Uglietti che segna il 19 a 26. Pini sul ribaltamento non perdona e segna il 21 a 26. Poi Treviso si spinge oltre e raggiunge il +10 in due minuti grazie a 5 punti di Chillo. Indubbio il fruttuoso lavoro dall’arco dei tre punti di Treviso che osa e raggiunge lo scopo. Bologna non sta a guardare ma è decisamente meno efficace dalla lunga distanza e commette qualche errore di troppo. A metà del tempo, dopo la tripla di Hasbrouck su assist di Rosselli, il punteggio è 29 a 33, in recupero per Bologna, tanto che Treviso chiama il time-out. Tra palle perse e contrasti sotto canestro, le squadre si alternano spesso in lunetta, rallentando la tensione di gioco che subisce continue accelerazioni nei possessi alternati. Poi, dopo l’azione di Mancinelli che avvicina Bologna a Treviso (35 a 39) Rosselli guadagna un fallo tecnico e gli animi si scaldano sugli spalti: questi 200 secondi che separano le squadre dagli spogliatoi sono infuocati! Treviso continua a sparare con Imbrà e Lombardi dai 6 e 75 e Treviso è di nuovo a +10 (35 a 45). La reazione della panchina viene punito da un altro fallo tecnico. La Fortitudo è in grande difficoltà emotiva tanto che lascia andare a schiacciare Burnett, dopo aver recuperato palla su Hasbrouck, senza opporre resistenza alcuna. Finalmente il tempo scade e, sui liberi di Hasbrouck, messi a segno entrambi, le squadre si ritirano negli spogliatoi sul 37 a 51 per la De’ Longhi Treviso.

 

Il + 15 pesantissimo arriva immediatamente (40 a 55) ad opera di Tessitori e Logan. Bologna tenta di recuperare ma trova sempre Treviso a bloccare il cammino: Lombardi schiaccia in serenità e in soli due minuti e mezzo la De’ Longhi conduce 43 a 57 mantenendo la distanza costante. La Fortitudo prende il controllo. Fantinelli travolge addirittura coach Menetti che rovina a terra. Bologna recupera una palla importantissima e riesce a rientrare a -9 grazie ai due punti del “travolgente” Fantinelli. Lento è il recupero ma Treviso è sempre lì in controllo e prima Logan spara da tre e poi Tessitori schiaccia. 51 a 62 e manca poco più di metà tempo. L’imperativo per Treviso è: vietato commettere ingenuità. Bologna approfitta di ogni spiraglio e cerca il fallo per andare in lunetta a guadagnare punti. Pini, su assist di Leunen, segna i due del 56 a 62 a 3 minuti e mezzo dal termine. Bologna reagisce e recupera. I minuti che seguono mettono Treviso davanti ai propri errori. Bologna porta avanti un parziale di 20 a 13 (57 a 64) dopo il libero di Leunen su fallo di Lombardi. L’ultimo minuto è all’insegna dei liberi di Burnett e dei due punti di Hasbrouck. Equilibrio mortifero per Treviso che subisce un recupero importante da parte dell’avversario. Il tempo termina 59 a 66.

 

Le due triple di Imbrò e Hasbrouck aprono il tempo. Poi il lavoro di Uglietti regala due punti nelle mani di Severini. Treviso non tarda a rispondere con Delfino e i suoi primi tre punti della gara. Il punteggio, fermo sul 65 a 71 a 2 minuti e mezzo di gioco, vede Rosselli, Fantinelli e Pini già gravati da 4 falli e la ripresa si fa sempre più complessa per Bologna. Ma ora dall’arco Bologna c’è: Venuto realizza la tripla del 68 a 72 e Treviso chiama il time-out a 6 minuti e mezzo dalla fine della gara. La concitazione fa commettere errori sia a Treviso che a Bologna. Ma Leunen con la sua schiacciata a metà del tempo, grazie al rimbalzo difensivo di Mancinelli, avvicina la Fortitudo a Treviso 70 a 74. Per Treviso è di nuovo tempo di time-out. Le due contendenti sono bloccate sulla gestione dei possessi. Treviso non riesce a finalizzare e Bologna non riesce a trattenere il possesso di palla. Antimo Martino richiama a sé i ragazzi per bloccare anche la dinamica in campo e ristabilire equilibri e priorità. Il fallo di Mancinelli su Tessitori a 3 minuti dal termine è provvidenziale per sbloccare il punteggio. Tessitori segna uno dei due liberi e sul ribaltamento è Tessitori a commettere il suo 4° fallo ma la rimessa regala la palla in mano a Treviso che recupera un fallo. Logan si posizione in lunetta e segna 3 su 3. Treviso avanza 70 a 78 a 200 secondi dalla Coppa. La tripla di Hasbrouck è la reazione di carattere di Bologna che si ritrova a 73 a 78. Lombardi commette fallo su Venuto che in lunetta realizza 2 punti: Bologna è a -3 (75 a 78) e scorrono gli ultimi 60 secondi. Tessitori schiaccia i due punti del 75 a 80 e Martino chiama il time-out con 33 pesantissimi secondi da giocare. Dopo la tripla sbagliata di Hasbrouck arriva il 5° fallo di Rosselli e i 2 liberi di Logan (75 a 82). Bologna rimette dal fondo, la palla arriva a Leunen che tira dalla lunga distanza ma l’anello fa rimbalzare fuori la palla. Hasbrouck manda di nuovo Logan in lunetta.

 

Sono gli ultimi due punti. Treviso vince la Coppa Italia di Serie A2 e riscatta una lontana Coppa del 1998, vinta allora dalla Fortitudo Bologna con una formula tutta diversa: erano altre società, altre squadre, altri giocatori… ma la storia oggi dipinge la Coppa Italia LNP edizione 2019 di azzurro come il cuore della De’ Longhi Treviso.

 

Lavoropiù Fortitudo Bologna vs De’ Longhi Treviso

75-84 (19-24, 18-27, 22-15, 16-18)

Lavoropiù Fortitudo BolognaKenny Hasbrouck 28 (2/6, 5/11), Maarty Leunen 12 (3/4, 1/4), Guido Rosselli 10 (2/6, 2/4), Giovanni Pini 7 (3/5, 0/0), Matteo Fantinelli 6 (2/5, 0/0), Marco Venuto 5 (0/0, 1/4), Stefano Mancinelli 4 (2/4, 0/2), Carlos Delfino 3 (0/2, 1/3), Andrea Benevelli 0 (0/0, 0/1), Matteo Franco 0 (0/0, 0/0), Giacomo Sgorbati 0 (0/0, 0/0), Marco Prunotto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 22 8 + 14 (Matteo Fantinelli 4) – Assist: 14 (Matteo Fantinelli 4)
De’ Longhi Treviso: David Logan 19 (3/4, 2/3), Dominez Burnett 16 (2/3, 3/5), Amedeo Tessitori 15 (7/9, 0/0), Matteo Imbrò 12 (2/4, 2/5), Eric Lombardi 9 (2/5, 1/2), Matteo Chillo 7 (2/3, 1/1), Luca Severini 4 (2/4, 0/0), Lorenzo Uglietti 2 (1/2, 0/3), Davide Alviti 0 (0/2, 0/1), Alvise Sarto 0 (0/0, 0/0), Simone Barbante 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 17 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Matteo Imbrò 9) – Assist: 19 (David Logan 6)

ARBITRI: Sigg.ri NOCE di Latina, DI TORO di Roma e YANG YAO di Rimini

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