A2 F8 QF: Casale sorprende con la partita della vita, Brescia eliminata

A2 F8 QF: Casale sorprende con la partita della vita, Brescia eliminata

Le gare secche sono fatte per smentire il pronostico, ed è quanto accade a Rimini nella prima portata del ricco menù delle Final Eight di A2.

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Le gare secche sono fatte per smentire il pronostico, ed è quanto accade a Rimini nella prima portata del ricco menù delle Final Eight di A2. Una Brescia irriconoscibile cede il passo alla Casale corale, concreta, sorprendente delle ultime due stagioni, con grande concretezza in difesa e una precisione dall’arco che si è profilata soprattutto nella ripresa. Dopo un filotto quasi interminabile di sconfitte la Novipiù di Ramondino risorge, dimostrando che sulla strada di un grande obiettivo tutto  è possibile.

CENTRALE DEL LATTE AMICA NATURA BRESCIA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 62-83

PARZIALI: 21-19; 38-42; 52-63

Brescia: Fernandez 12, Cittadini 2, Aliibegovic 11, Bushati 1, Hollis 12, Passera 5, Bruttini 10, Bolis ne, Speronello ne, Holmes 12, Totè. All: Diana

Casale Monferrato: Bray 20, Tomassini 9, Natali 2, Martinoni 12, Fall 11, Johnson 13, De Nicolao, Blizzard 9, Denegri ne, Vangelov 2, Ruiu 6, Valentini. All: Ramondino

QUINTETTI:

BRESCIA: Fernandez, Cittadini, Alibegovic, Bushati, Hollis

CASALE: Tomassini, Bray, Natali, Fall, Martinoni

Difese piuttosto reattive in avvio, Tomassini sporca in fretta le sue percentuali, zero gioco interno su entrambi i lati, a pagarne di più Brescia. Oltre infatti la tripla di Blizzard, a cui risponde Fernandez, Fall e Martinoni in semigancio regalano a Casale un buon +4 nei primi 2′. Anche Hollis elimina la virgola dal referto, ma Natali in difesa si spende bene su Fernandez, costringendo Alibegovic a portare palla, anche se sale rapidamente a due falli. Insomma Casale gioca meglio, e rimane a +1 con la linea di fondo di Martinoni, ma Brescia tiene l’urto coi singoli e fa la differenza, portando presto i monferrini in bonus, trascinata prima da Alibegovic da 3, quindi da “Lobito” (arrivano entrambi a 7), con Hollis in semigancio e Bruttini in pick n’roll la Leonessa è formato de luxe (7/10 dal campo), salendo a +8 con 2’23” da giocare nella prima frazione. Passera in campo pre Brescia, entra anche De Nicolao sponda Casale, nel frattempo arriva il 2° di Bushati, bonus Brescia a 2’15”, la Junior ne beneficia alla grande con Blizzard, ma soprattutto con un buon Kyle Johnson, il suo 2/2 tl riporta Casale a contatto sul 21-19 del 10′.

Altri liberi dell’ex Cantù e Montegranaro propiziano il pareggio, convertito poi in vantaggio da un semigancio d’alta scuola firmato Martinoni (21-23, 8’36” a fine primo tempo), siamo all’assaggio di un secondo quarto che parte a tutto gas, senza fiato. Ai canestri di Johnson, Fall e Martinoni da 3 rispondono a tono Fernandez, Alibegovic e un Passera sprint coast-to-coast, ma ai ritmi altissimi dei primi 4′ si contrappongono le zone (in particolare quella 2-3 match-up di Casale). Inizia un altro discorso, caratterizzato dalle buonissime iniziative di Bruttini ben cercato dai compagni, anche se il suo 2/6 dalla lunetta è pesante, nonostante Casale sia già in bonus a 3’19”. E’ un vero e proprio testa a testa, con qualche punta di spettacolo (vedasi l’irregolare stoppata di Hollis su Vangelov), intanto la Leonessa si ferma a un misero 7/13 dalla lunetta, mentre se finalmente si sveglia Holmes da 3 dopo un lungo letargo Blizzard da 3, Fall in schiacciata e Bray da 3 lanciano Casale +4 con lo scoccare del 20′.

Primo minuto choc per la Leonessa, Casale al non plus ultra di aggressività, in meno di un minuto arrivano la stoppata irregolare di Hollis su Tomassini, il recupero di Natali sulla rimessa, quindi l’iniziativa di forza firmata da Fall, che con 9’04” sul cronometro vedono il 38-48 Junior. Cittadini in jumper esorcizza il digiuno dalla retina, a 7’25”, ma la zona 3-2 di Casale allontana Brescia (che scende 9/26 da 2), Natali nonostante il 4° fallo predica in difesa, ed entra Johnson con il suo valore aggiunto. Un Cittadini impreciso paga la difesa stretta su un Fernandez di nemesi. e non contra il  bonus di Casale a 5’17’: Martinoni colpisce da 3, Casale va in lunetta con continuità, e anche se Holmes di sveglia, con Blizzard in uscita da blocco e Ruiu la Junior vola a +18, trascinata da uno strepitoso 8/13 da 3. Spalle larghe degli americani, Hollis va a segno dal rimbalzo offensivo, ma reagendo si becca il fallo tecnico, con altri liberi di Blizzard, Holmes e Hollis si arriva al 52-63 del 30′.

Troppa fretta in attacco per la Leonessa (che volerà a 16 palle perse, il doppio della Junior), troppo nervosa in difesa la compagine bresciana, che paga una zona 3-2 praticamente perfetta, e con oltre 6′ da giocare, raggiunge il bonus senza aver giocato. Nel frattempo, in casa monferrina, è Bray a fare il monologo (slalomata, 2+1 e due liberi), Vangelov molto positivo in difesa su Hollis, e dalla lunetta l’ex Trapani con Tomassini offre percentuali solide dai liberi. A 5’49” Passera rompe il digiuno con due liberi a 5’49”, sostituendo un Fernandez da oblio, da quel momento il match vive di fiammate illusorie come quella di Holmes, un redivivo Alibegovic, di controcanto a un Fall splendido in pick n’roll con Blizzard, e la tripla di Ruiu. Bruttini beve l’amaro calice degli ultimi due punti, 62-83 il finale.

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