A2 OF G2 – La coralità regala la vittoria alla De’ Longhi, battuta la Lighthouse anche in gara 2

A2 OF G2 – La coralità regala la vittoria alla De’ Longhi, battuta la Lighthouse anche in gara 2

Nonostante l’assenza del suo capitano, Treviso si aggiudico anche il secondo atto della serie, a Trapani non basta un super Renzi per strappare il fattore campo.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – LIGHTHOUSE TRAPANI 89-76 (28-17, 49-34, 64-55)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 8 (3/10 da 2), Sabatini (0/4, 0/2), Bruttini 13 (5/7 da 2), Swann 11 (0/3, 3/8), Musso 10 (2/3, 2/5), Antonutti 6 (3/5, 0/1), Imbrò 20 (2/2, 5/11), Negri 5 (1/2, 1/1), Lombardi 16 (7/11, 0/2), ne: De Zardo, Poser, Rota.

LIGHTHOUSE TRAPANI: Jefferson 19 (2/4, 5/7), Bossi 12 (0/2, 2/2), Renzi 21 (7/11 da 2), Testa (0/1 da 3), Ganeto 8 (3/5, 0/1), Mollura (0/2 da 3), Viglianisi 3 (1/2 da 3), Perry 13 (6/10, 0/1), Simic, ne: Fontana, Guaiana.

NOTE: pq 28-17, sq 49-34, tq 64-55. Tiri liberi: Treviso 10/15, Trapani 16/17. Rimbalzi: Treviso 31 (Lombardi e Bruttini 4+2), Trapani 32 (Perry e Bossi 7). Assist: Treviso 18 (Sabatini e Swann 4), Trapani 15 (Bossi 6).

Nemmeno il tempo di recuperare le energie dopo l’enorme dispendio mentale e fisico di gara 1, nella quale sono serviti 5 minuti extra per decretare vincitrice la formazione trevigiana, che a meno di 48 ore di distanza la De’ Longhi e la Lighthouse sono nuovamente in campo per il secondo atto di questi ottavi di finale. Pillastrini deve ricorrere ai ripari a causa dell’assenza di Fantinelli per l’infortunio di lunedì (si parla di 10 giorni di stop) e manda in quintetto Negri. La De’ Longhi parte subito bene, ma Renzi fa capire che sarà lui questa sera a fare la voce grossa, il centro di Trapani però non può sorreggere da solo la squadra e, complici due falli prematuri, Treviso, nonostante i problemi con i tiri liberi chiude il primo tempo a +15. Anche stavolta però il rientro dalla pausa lunga è deleterio per i veneti che vedono il proprio vantaggio ridursi fino ad un solo possesso prima che la sveglia suoni. Nel quarto periodo Treviso riesce a ritrovare la quadra mentre trapani va in bambola prima con la sciocchezza di Jefferson, costretto a lasciare il match dopo un tecnico per aver schernito il pubblico sommatosi al precedente antisportivo e poi per gli animi tesi degli altri giocatori in campo. Si conclude con la vittoria di Treviso che si porta così sul 2-0 e vola in sicilia con due match point a disposizione.

PRIMO PERIODO: Pillastrini è costretto a modificare il suo starting five a causa dell’assenza di Fantinelli e schiera Imbrò, Negri, Musso, Antonutti e Brown, coach Parente invece va con i soliti cinque formati da Jefferson, Viglianisi, Ganeto, Perry e Renzi. Il canovaccio iniziale è lo stesso di gara 1, infatti entrambe le formazioni partono riversando grande energia sul parquet, si procede punto a punto, ma a livello difensivo Treviso sembra superiore e recupera palloni importanti che le consentono il primo mini allungo (12-6, 6:00). I protagonisti in maglia granata sono Bossi e Renzi che con i loro canestri permettono alla Lighthouse di restare a contatto, è in particolar modo il centro col numero 5 ad aver cambiato faccia rispetto a lunedì. Tra le fila trevigiane però il momento di Imbrò che in chiusura di prima frazione segna due triple e ruba il pallone dell’ultimo possesso dalle mani di Perry, consentendo così ai suoi di andare al primo riposo sul 28-17.

SECONDO PERIODO: il secondo quarto si apre con un parziale di 4-0 per la De’ Longhi che così allunga a +15 costringendo Parente al time out discrezionale dopo appena un minuto e mezzo di gioco. Dopo il minuto di sospensione i siciliani provano a risalire la china, ma per produrre due punti devo sudare le proverbiali sette camicie, accorciando fino al -10 sancito dalla tripla di Jefferson (37-27, 4:00). Pillastrini decide quindi di chiamare time out e di parlare con i suoi interrompendo l’inerzia trapanese, ne scaturisce un parziale di 9-2 per Brown e compagni che tracciano un solco importante obbligando la panchina ospite ad un contro time out (46-29, 1:40). Gli ultimi cento secondi vedono una tripla di Negri e 5 punti trapanesi di Jefferson e Mollura per il 49-34 di fine primo tempo. Entrambi i coach si trovano a gestire dei piccoli problemi di falli: Brown, Swann, Musso e Negri a due per Pillastrini, mentre Parente ha Renzi, Ganeto, Mullura e Perry anch’essi a due; per lo staff trevigiano da non sottovalutare le difficoltà fino ad ora dalla lunetta (5/10).

TERZO PERIODO: la terza frazione si apre con una serie di botta e risposta di rapidi attacchi nei quali ne ha inizialmente la meglio la Lighthouse riuscendo a rosicchiare quattro lunghezze ai padroni di casa (55-44, 7:00). Anche in questa gara 2 il terzo quarto si rivela favorevole a Trapani che con i canestri di Jefferson riesce ulteriormente a rientrare e a metà periodo il tabellone dice 55-49. I granata non accennano a voler chiudere il proprio parziale e l’ottavo punto di Perry convince finalmente Pillastrini a chiamare time out, ora Trapani è a due soli possessi e ha un libero a disposizione (55-51, 4:30). Al rientro Perry chiude il gioco da tre punti, Treviso prova a svegliarsi con un alley oop di Swann per Lombardi, ma siamo entrati in zona Jefferson, l’americano si è scaldato ed ha cominciato la sua mitragliata dall’arco. La De’ Longhi riesce ad uscire dalla impasse e alla soglia degli ultimi dieci minuti il punteggio è sul 64-55.

QUARTO PERIODO: in apertura la Lighthouse riesce a riportarsi a due possessi di svantaggio, ma viene rispedita a -10 da Swann e Lombardi, forzando Parente al time out (72-62, 6:30). A 5:42 dalla fine Trapani è costretta a rinunciare a Jefferson in quanto l’amaricano, dopo aver realizzato la tripla, sbeffeggia il pubblico procurandosi così un tecnico che si accumula all’antisportivo del primo tempo. Gli animi in campo, conseguentemente, si scaldano e gli arbitri si trovano a dover gestire un gioco diventato molto più sporco. La De’ Longhi riesce a mantenere alta la concentrazione, pur con qualche screzio tra Lombardi e Mollura, andando a +18 prima del time out trapanese (85-67, 4:00). Gli ultimi minuti servono solo ad arrotondare il punteggio ed aggiustare i tabellini, vince Treviso 89-76 e vola in sicilia per il primo dei due match point in programma sabato.

MVP BASKETINSIDE: Matteo Imbrò 20 punti, 4 rimbalzi, 6 falli subiti, 3 assist e 25 di valutazione.

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