A2 OF G2 – Mancinelli e Cinciarini portano la Fortitudo sul 2-0

A2 OF G2 – Mancinelli e Cinciarini portano la Fortitudo sul 2-0

La Consultinvest a tratti fatica ma grazie ai 15 punti a testa dei due veterani piega 78-72 la Moncada Agrigento

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

E’ stato senza dubbio tutto  più difficoltoso rispetto a quarantotto ore fa ma la Fortitudo Consultinvest è comunque riuscita a mandare a tappeto la Moncada Agrigento 78-72 e a portarsi sul 2-0 nella serie degli ottavi. Nella prima metà di gara i biancoblu padroni di casa sono apparsi troppo molli in difesa e distratti a rimbalzo; questo non ha fatto che favorire la fuga della Moncada Agrigento che è volata a +10 prima di subire un parziale di 11-2 alimentato dalle giocate di capitan Mancinelli (15 punti e 7 rimbalzi) che ha portato l’Aquila a -1 al suono della seconda sirena. La musica è però cambiata nella terza porzione di gara quando Bologna ha incominciato a lavorare con più attenzione sotto i tabelloni e in difesa, mentre in attacco, sempre grazie a capitan Mancinelli e a Cinciarini (15 punti) ha innestato la quinta ed è arrivata fino al +12. Nei 10 minuti finali poi Agrigento ha provato ancora a rifarsi sotto trascinata dalle triple di Pepe ma Bologna non ha perso il controllo e sotto la regia di Okereafor (13 punti e 5 rimbalzi), ben assistito da Amici (10 punti), ha portato a termine la missione.

Agrigento parte e forte e prova a sorprendere con i canestri di Cannon e Ambrosin una Consultinvest che ci impiega quasi 4′ prima di sbloccarsi grazie alla tripla di Mancinelli (6-3). Nonostante il canestro del capitano però Bologna continua a commettere errori e paga dazio subendo i canestri di Cannon e Williams che portano i girgentini a +7 (10-3). Pozzecco è costretto al timeout da cui i biancoblu escono bene, riuscendo a ricucire quasi interamente lo strappo affidandosi a Mancinelli e Rosselli (12-10). L’aggancio felsineo è però temporaneo perché Evangelisti e il solito Ambrosin allungano di nuovo a +7 l’elastico del vantaggio esterno (17-10). Un -7 che Mancinelli e Pini fanno diventare -3 sul 19-16 ma che Guariglia torna ad aumentare con il canestro del 21-16 siciliano al suono della prima sirena. A suonare definitivamente la carica in casa Fortitudo è Italiano in apertura di secondo quarto con la tripla del -2 che innesca la nuova rimonta fortitudina culminata con la bomba di Amici che vale il sorpasso (24-23). Agrigento incassa ma grazie ai rimbalzi e ai punti portati alla causa da Cannon e Ambrosin non affonda e anzi rimette la testa avanti trovando un nuovo massimo vantaggio sul 32-24. Un tecnico fischiato ai felsinei complica ancor più le cose e consente a Zilli di depositare a canestro il +10 siciliano (34-24). Bologna fatica a trovare incisività offensiva ma perlomeno guadagna una serie di falli che le consentono di aprire un parziale di 11-2 che la riporta pienamente in partita all’intervallo lungo (36-35). In uscita dagli spogliatoi i biancoblu padroni di casa non perdono tempo e mettono subito la freccia del sorpasso con due canestri di Okereafor. Un guizzo che fa trovare maggior fiducia alla Effe che punge con più efficacia anche in retroguardia e sotto i tabelloni, mentre in attacco respira a pieni polmoni con la tripla allo scadere di Mancinelli il quale lancia il primo vero tentativo di fuga della Consultinvest che vola a +8 in meno di 5 minuti (46-38). Il contropiede vincente di Cinciarini a 3’15” dall’ultimo mini-intervallo vale addirittura il +10 interno e sbatte giù dalla spalla della Effe la scimmia che la bloccava lanciando l’allungo dei biancoblu che chiudono la terza frazione sul 56-44. Guariglia e Pepe provano a scuotere la Moncada con i bersagli del -7, ma Bologna riaddrizza quasi subito la barra del timone e, spinta da McCamey, Okereafor e Amici prende definitivamente quota riuscendo poi a resistere agli assalti finali di Agrigento a cui non basta il cuore di Pepe.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy