A2 OF G2 – Verona di nuovo corsara, serie sul 2-0 contro Legnano

A2 OF G2 – Verona di nuovo corsara, serie sul 2-0 contro Legnano

Verona sbanca di nuovo il PalaBorsani, con gli ottimi Amato, Greene e Jones. Anche stavolta Legnano vende cara la pelle, ma un grandissimo Mosley non basta a compensare la serataccia di Raivio, quella al tiro da tre e la mancanza di cambi e anche di esperienza. Ora la serie si sposta a Verona, con gli scaligeri che possono chiudere la pratica già in gara 3.

di Giovanni Colombo

Al PalaBorsani va in scena gara-2 tra la FCL Contract Legnano e la Tezenis Verona. Starting five identici a quelli di gara-1, con i Legnano Knights padroni di casa schierati da coach Ferrari con Zanelli in regia, Raivio guardia, Tomasini e Pullazi ali e Mosley centro. Coach Dalmonte risponde schierando la Scaligera con Amato playmaker, Greene guardia, Jones e Udom ali e Poletti centro.

PalaBorsani pressochè sold out, con di nuovo presente una folta e colorata rappresentanza di tifosi veronesi.

Il match inizia subito con ritmi alti, e Verona sblocca il tabellino con Greene dall’arco. Mosley risponde correggendo con una schiacciata volante un tiro respinto dal ferro. Greene concede il bis dall’arco e si notano subito troppi spazi lasciati liberi da Legnano sul perimetro. Tomasini cattura un rimbalzo offensivo e appoggia al tabellone per il 4-6. I Knights continuano a difendere male dall’arco ma Verona non sfrutta diversi tiri comodi e il punteggio resta in equilibrio, anche grazie ad altre due schiacciate di Mosley e nonostante una palla persa da Legnano che si trasforma in un facile contropiede finalizzato da Jones.  Sul punteggio di 12-13 la Tezenis assesta un parziale di 5-0 con la tripla di Jones e la penetrazione di Amato. Ferrari chiama il primo timeout, ma non sereve a molto perchè al rientro sul parquet è ancora Verona a segnare con il bel movimento in post basso di Udom. il massimo vantaggio di +8 di Verona, sul 12-20, sembra già indirizzare il match in modo preciso. raivio segna un long two ai confini col tiro da tre, e subisce anche fallo dall’ex Palermo. Lo statunitense segna anche il libero supplementare e tiene i Knights in linea di galleggiamento, ma poco dopo Zanelli pecca d’altruismo e anzichè finalizzare prova un extrapass che si trasforma in palla persa e contropiede di Ikangi, che viene mandato in lunetta daMosley a cui non riesce la stoppata da cinema. Ikangi fa 2/2 e al primo riposo si va sul 15-22, con Legnano che appare già in debito di ossigeno sulle ripartenze veloci della squadra ospite ed è stata sfortunata su alcune conclusioni sputate dal ferro ma anche graziata dagli errori veronesi su tiri piuttosto facili dall’arco.

Il secondo quarto inizia con Legnano che prova senza successo a fare canestro da sottomisura (quattro tentativi vani). Jones sul ribaltamento di fronte punisce dubito dall’arco e Verona arriva alla doppia cifra di vantaggio, sul \15-25. Ai canestri di Zanelli e Mosley (rimbalzo offensivo con annessa ennesima schiacciata

per lui), risponde un ottimo Amato, sia in penetrazione che dall’arco. Il punteggio è di 20-30, Verona difende forte ma a sei minuti dal ternine del quarto è già in bonus. L’1/2 di Toscano dalla lunetta è seguito da una palla persa in attacco dalla Tezenis e dal contropiede vincente di Maiocco. Arriva il primo timeout chiamato da coach Dalmonte. Alla ripresa del gioco entrambe le squadre sbagliano dall’arco tiri facili (quello dei Knights con Toscano con metri a disposizione), ed è poi Amato a colpire dalla distanza. Dopo alcuni tiri liberi realizzati da entrambe le squadre, Toscano segna da lontano per il 28-35. Verona perde palla sul recupero degno di un “piccolo” fatto da Mosley, ma Pullazi fallisce dall’arco il canestro del riavvicinamento. Il giocatore albanese si fa perdonare con 2/2 dalla lunetta, ma Legnano spreca poi un’altra possibilità per tornare a un solo possesso di distanza e Poletti la riallontana dalla lunetta per il 30-37. Toscano segna un tiro ad alta percentuale, ma l’ultima parola del primo tempo se la prende Totè che segna dalla distanza e manda le squadre al riposo sul 32-40.

Legnano è ancora in partita soprattutto grazie all’energia e ai canestri di Mosley (11 punti, 6 rimbalzi), ma ha un Raivio estremamente sottotono (3 punti, 1/6 al tiro) e in generale è catastrofica dall’arco (1/11, solo Toscano a segno). Verona gode ancora di un ottimo Amato (12 punti) e sembra faticare molto meno dei Knights.

Il terzo quarto inizia con l’appoggio di Greene al tabellone e la doppia cifra di vantaggio riconquistata dalla Tezenis (32-42). Tomasini replica in penetrazione segnando mentre cade. Greene segna anche dall’arco e ancora Tomasini risponde dal mid range. Lo stesso  Tomasini, molto attivo, sbaglia dall’arco ma Mosley cattura il rimbalzo e schiaccia al volo, e poco dopo concede il bis con un’altra schiacciata, che riporta Legnano a -5 sul 40-45. Amato segna dall’arco, ma Pullazi appoggia al tabellone, dopo essere stato completamente dimenticato dalla difesa scaligera. Verona è in difficoltà nella costruzione di gioco e subisce anche la tripla dall’angolo di Zanelli che vale il 45-48. E lo stesso Zanelli penetra in una difesa veronese porosa e segna il canestro del 47-48. La Tezenis sembra fuori dalla partita perde banalmente palla in attacco. Pullazi sbaglia dall’arco sul ribaltamento, e la Scaligera in pochi secondi segna 5 punti. La tripla di Greene vale il 47-53 e costringe Ferrari al timeout. Gli ultimi possessi non portano a canestri, e all’ultimo riposo si va quindi con Verona avanti di sei punti, con Legnano che è a due possessi di distanza ma può recriminare qualcosa per non avere approfittato al meglio del piccolo sbandamento dei veneti.

L’ultima frazione inizia con una palla persa malamente da Maiocco, e con Mosley che va a chiudere sul contropiede veronese. Toscano segna in penetrazione sfruttando il molto spazio concesso dalla Scaligera, e lo stesso fa Maiocco dopo che Verona perde palla sulla ripartenza. Sul 51-53 la partita è apertissima. Legnano in pochi secondi commette tre falli e alla fine Jones va in lunetta, dove fa 1/2. Legnano segna da tre con Tomasini, ma oltre la sirena dei ventiquattro, mentre Totè dall’altra parte del campo segna dall’arco nei tempi giusti. Verona di nuovo a +6 sul 51-57, e allunga ulteriormente col canestro di Greene. i Knights perdono anche palla banalmente e Jones segna in contropiede il +10 (sul 51-61) che a metà scarsa del quarto quarto sembra chiudere di fatto il match, controllato ampiamente a livello di inerzia da Verona. Ma Ferrari chiama timeout, e alla ripresa del gioco Legnano fa 2/2 dalla lunetta, poi segna in penetrazione con Toscano e infine gode del 3/3 dalla lunetta di Zanelli, che vale il 58-61 che riapre di nuovo il match. Udom segna 1/2 dalla lunetta e Raivio segna un tiro ad altissima percentuale per il 60-62. Jones fa due giri in lunetta e porta a casa un 4/4 che vale il 60-66. La stoppata irregolare su Mosley, con annesso canestro valido, tiene a contatto Legnano. Verona commette fallo in attacco ma Legnano non concretizza il ribaltamento di fronte e arrivano altri liberi per la squadra ospite. Poletti fa 0/2 mentre Toscano fa 2/2, che vale il 64-66. Jones realizza un jumper favoloso mentre Legnano prova in ogni modo a segnare dall’arco, catturando tre rimbalzi offensivi, ma il canestro non arriva, e l’azione si conclude senza punti per i Knights. Verona sbaglia malamente la rimessa, e Raivio colpisce con un long two dall’angolo. 66-68 e a dieci secondi dal termine Legnano deve commettere fallo. Greene segna entrambi i liberi, e Ferrari chiama l’ultimo timeout possibile, che però non porta frutti. I Knights mandano in lunetta Ikangi, che non sbaglia.

Vince dunque Verona, 66-72.  Legnano paga a caro prezzo sia la serata apocalittica dall’arco (un surreale 2/27) sia quella che è stata probabilmente la peggior partita del grande triennio biancorosso di Raivio (solo 7 punti con 3/9 al tiro). Non è bastato un grandissimo Mosley ad arginare Verona, che sfrutta la profondità maggiore del proprio roster,  e pur con qualche difficoltà, anche dovuta al cuore di Legnano, si porta con merito sul 2-0 nella serie, che ora si sposta proprio in Veneto dove la Scaligera avrà due match point consecutivi.

Legnano-Verona 66-72 (15-22, 32-40, 47-53)

Legnano

Tomasini 8, Zanelli 14, Maiocco 4, Toscano 12, Raivio 7, Mosley 17, Pullazi 4

Verona

Greene 18, Poletti 2, Jones 17, Amato 15, Udom 10, Ikangi 4, Tote 6

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