A2 OF G3 – La Fortitudo Bologna fa sua pure gara 3 e vola ai quarti, Agrigento si ferma

A2 OF G3 – La Fortitudo Bologna fa sua pure gara 3 e vola ai quarti, Agrigento si ferma

I ragazzi di Pozzecco ribaltano lo svantaggio con un ultimo quarto perfetto; come sempre a guidare alla W la Effe scudata è stato capitan Mancinelli.

di Marco Novello

QUINTETTO BASE MONCADA AGRIGENTO: Cannon, Ambrosin, Zilli, Williams, Evangelisti

QUINTETTO FORTITUDO BOLOGNA: Cinciarini, Rosselli, Okereafor, Mancinelli, Gandini

Partenza sprint della Effe; Cinciarini, Rosselli e Gandini scrivono il break di 9 a 2 che caratterizza i primi due minuti di gioco, Ciani si ritrova perciò costretto a spendere il primo time-out del match. Nel minuto di sospensione il coach friulano prova a sciogliere la tensione emotiva dei suoi; l’aquila però in questo avvio pare averne molto di più trovando punti da tutti i suoi interpreti. Mancinelli, Cinciarini ed Okereafor aggiornano il massimo vantaggio emiliano sul 14-2 prima che il libero di Zilli torni a muovere il tabellino dei padroni di casa (3-14). Toccato il nuovo massimo svantaggio, dopo il semigancio realizzato da Mancinelli, la Moncada si sveglia dal torpore di questo avvio mettendo a referto un parziale di 11-4 che riapre la contesa (14-18). Un Okereafor davvero ispirato mette a segno il suo settimo punto nel quarto sbloccando l’attacco ospite dopo alcuni minuti di secca offensiva (14-21). Cannon anticipa la sirena di fine primo quarto col cesto del -5; i primi dieci minuti di gioco si concludono sul parziale di 16 a 21 in favore della Effe.

I siciliani ricominciano la seconda frazione da dove si erano fermati; Cannon e Williams sono letteralmente on-fire infilando canestri a ripetizione; dopo aver subito il sorpasso sul 22 a 21 Pozzecco ne ha abbastanza dell’atteggiamento svogliato dei suoi ragazzi e li richiama tutti in panchina per un minuto. L’interruzione delle operazioni non serve a fermare il feeling della squadra sicula col canestro avversario tanto che il parziale del quarto assume connotati incredibili dopo la magata di capitan Evangelisti, 14-1 e +8 Agrigento (30-22). Bologna ritrova il giusto ritmo offensivo grazie ai suoi uomini di maggior talento, ma gli dei del basket questa sera sembrano essersi schierati a favore dei padroni di casa ed accettano la preghiera lanciata per aria da Pepe per il nuovo +7 (35-28). Lovisotto col primo canestro della serata firma il massimo vantaggio per la squadra agrigentina, prima che Gandini riaccorci le distanze. I canestri incominciano a susseguirsi con maggiore frequenza; Pepe riporta i suoi sul massimo vantaggio, ma Italiano dai liberi firma il 41 a 33 con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo.

Il botta e risposta Okereafor-Cannon da il via al terzo periodo; il margine tra le due squadre però rimane sempre lo stesso. Il terzetto delle meraviglie delle Effe si mette in partita con il break di 6 a 2 che porta al time-out immediato di coach Ciani. La situazione però per la Moncada non migliora, anzi Gandini prima Rosselli poi scrivono il pareggio a quota 45. Ambrosin, silente sino a questo momento, si mette in partita con 5 punti consecutivi, ben assistito da Williams, a riportate la formazione di casa sul +8 (53-45). Cannon, con un terzo tempo rallentato, mette a segno il cesto che vale il +10 per Agrigento, vantaggio difficile da ipotizzare visto l’inizio di gara 3 con Bologna ampiamente in controllo. Okereafor apre il break di 6 a 0 in favore dei viaggianti che dimezza il vantaggio agrigentino; l’ultimo quarto si riaprirà con la Moncada avanti sul 58-52

Quarto ed ultimo quarto che risulterà decisivo sia per le sorti della partita che della serie. L’aquila biancoblu ha nuovamente una partenza bruciante, Okereafor e Rosselli scrivono il -1, Zugno in penetrazione segna il canestro che è una vera e propria boccata d’ossigeno per la squadra di casa. Purtroppo per i siculi ora Bologna è salita di giri sia a livello difensivo che a livello offensivo; Amici piazza l’affondata in contropiede del -1 le triple di Rosselli e di capitan Mancinelli certificano il contro sorpasso emiliano sul 60-65. Ambrosin e Pepe sono gli ultimi tra i padroni di casa che si vogliono arrendere e con due triple consecutive riaprono il match ad una manciata di minuti dalla fine (66-68). Il fondamentale canestro di Pini ed il libero di Mancinelli sembrano incanalare la sfida sui binari più congegnali ai viaggianti, ma è l’ex Pescara ad estrarre il coniglio dal cilindro per il -2 (69-71). Lo stillicidio finale di liberi premia la Fortitudo Bologna che, seppur sbagliando qualche conclusione di troppo dalla linea della carità, si porta a casa il match sul punteggio di 71-74. Bologna è la seconda squadra a strappare il passi per i quarti raggiungendo così l’Alma Trieste che però aveva già giocato ieri; per Agrigento si conclude qui una stagione esaltante, ricca si di alti e bassi, ma finita ancora una volta ai Play-Off nonostante le ambizioni di inizio stagione fossero quelle di una salvezza tranquilla.

MVP BASKETINSIDE.COM: Stefano Mancinelli. Il capitano di mille battaglie giuda i suoi compagni alla rimonta vincente nella ripresa. Faro offensivo che tecnico vista l’espulsione di Pozzecco, per il numero 6 biancoblu alla fine lo scout recita 20 punti, 9 rimbalzi e 3 falli subiti per un 23 finale di valutazione.

MONCADA AGRIGENTO 71–74 FORTITUDO BOLOGNA (16-21, 25-12, 17-19, 13-22)

Moncada Agrigento:L. Savoca n.e., J. Cannon 14, R. Zugno 6, M. Evangelisti (K) 5, G. Cuffaro n.e., P. Williams 17, G. Zilli 1, L. Ambrosin 8, T. Guariglia 6, S. Pepe 12, I. Lovisotto 2, all. F. Ciani

Fortitudo Bologna: D. Cinciarini 10, S. Mancinelli (K) 20, T. Okereafor 13, R. Fultz 0, M. Murabito n.e., M. Montanari n.e., L. Gandini 4, G. Rosselli 12, G. Pini 5, D. McCamey 0, N. Italiano 1, all. G. Pozzecco

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy