A2 OF G3 – L’Alma Trieste sbanca il PalaFacchetti e chiude la serie

A2 OF G3 – L’Alma Trieste sbanca il PalaFacchetti e chiude la serie

Tutto facile per i ragazzi di Dalmasson che scappano già nel primo quarto e non lasciano spazio di rimonta ai padroni di casa. Partita macchiata dall’ennesima rissa dopo una partita dominata si dall’agonismo, ma estremamente corretta.

di Marco Novello

Prima gara della serie in Lombardia e match già spartiacque per i padroni di casa della Blu Remer Treviglio che al PalaFacchetti ricevono l’Alma Pallacanestro Trieste. Come già detto gli uomini di coach Vertemati si trovano già con le spalle al muro dopo i primi due episodi della serie con i giuliani a guidarla sul 2 a 0, gara 3 perciò si preannuncia davvero infuocata. Gli Orsi biancoblu ritrovano Voskuil e lasciano fuori Easley dalle rotazioni; Dalmasson dal canto suo porta nuovamente Fernandez a referto lasciando fuori dai 12 Baldasso.

QUINTETTO BASE BLU REMER TREVIGLIO: Mezzanotte, Frazier, Voskuil, Pecchia, Rossi.

QUINTETTO BASE ALMA TRIESTE: Green, Cavaliero, Janelidze, Mussini, Bowers.

Partenza fulminea dell’Alma Trieste, nei primi due minuti di gioco Cavaliero e Green sono talmente caldi da bucare la retina avversaria con tre triple consecutive, il solo Mezzanotte prova replicare con un paio di liberi ed un canestro dalla media, ma il tabellone luminoso ai lati del campo recita già 4 a 9 in favore dei biancorossi. Bowers si iscrive al referto del match coi primi punti della sua gara; Mezzanotte e Frazier però sono di tutt’altro avviso, 5 a 0 di parziale con Treviglio che tocca il minimo svantaggio (8-11). Mussini, con un gioco da tre punti, Bowers, con la prima bomba del suo incontro, sbloccano i biancorossi dalla situazione di impasse offensivo in cui si erano cacciati causando l’immediato time-out di coach Vertemati. Il minuto di sospensione non produce l’effetto sperato dal coach milanese, anzi la marea giuliana si infrange con ulteriore veemenza contro la difesa trevigliese che vede Green e Cittadini continuare a mettere a referto canestri su canestri aggiornando di continuo il massimo vantaggio ospite (10-25). Borra trema dalla linea, ancora Green ed il neo entrato Prandin puniscono senza troppa pietà la distratta difesa dei padroni di casa (11-30). Marino è l’ultimo a smuovere il tabellone segna punti prima del suono della sirena e con una coppia di liberi manda al riposo le due formazioni sul 13-30 dopo i dieci minuti iniziali.

La seconda frazione, almeno inizialmente, ripropone un copione pressoché identico a quanto visto nel quarto d’apertura. L’Alma vola sulle ali dell’entusiasmo; Da Ros e Janelidze prendono per mano la squadra allenata da coach Dalmasson portandola al nuovo massimo vantaggio (13-35), prima della risposta degli orsi di casa targata Pecchia-Frazier (18-35). Continua l’ottimo feeling dei giocatori triestini coi tiri a cronometro fermo, col 2 su 2 di Green sono ben 40 i tiri liberi convertiti su 41 tentativi di squadra (21-39). Pecchia con due bellissime giocate in transizione prova ad infiammare il pubblico biancoblu che ora si fa sentire incitando i propri beniamini a squarciagola in un PalaFacchetti svegliatosi dal torpore iniziale; i cesti di Bowers prima e Green poi però sono una boccata d’ossigeno per i giuliani che riallungano sul +18 (25-43). Il numero 6 della Blu Remer continua ad essere un vero e proprio dilemma per la difesa ospite con le sue zingarate nel cuore dell’area; è proprio un suo canestro, dopo l’ennesima penetrazione, ad aprire il break di 11-4 co cui sia la squadra che i tifosi trevigliesi riprendono coraggio, solo la sirena di metà partita interrompe l’ottimo momento degli orsi mandando, per fortuna di coach Dalmasson, tutti quanti a riposo sul parziale di Blu Remer 36-45 Alma Trieste.

“Ciapa-no”, con questa espressione coniata da coach Peterson potremo riassumere i primi cinque minuti del terzo periodo, in cui le due sfidanti, provate da un avvio davvero intenso in cui l’agonismo l’ha fatta da padrone, hanno le vista annebbiata e centrano di rado il canestro. Dopo il momentaneo +13 di Da Ros, infatti, il punteggio rimane inchiodato sul 36-49 per ben tre minuti prima che Borra iscriva pure la Remer a referto in questo quarto (38-49). Una fiammata di Green, con un paio di schiacciate di cui la seconda davvero di pregevole fattura, sembra poter dare il brio giusto a questa ripresa; ma scintilla tarda ad arrivare (38-55). Frazier scocca il dardo dalla lunghissima distanza richiamando poi a gran voce il pubblico trevigliese che torna a credere nella difficile rimonta quando il suo capitano, Emanuele Rossi, mette a segno il centro del -12 (43-55). Come in gara 1 però, un’altra rissa macchia una partita fino a questo punto molto corretta e ben interpretata dai dieci giocatori in campo; Bowers spintona platealmente Rossi sotto canestro, ne nasce così il parapiglia in cui alcuni dei protagonisti provano a farsi giustizia da soli, uno su tutti Voskuil che entrando dalla panchina prova a colpire uno dei propri avversari. La terna in grigio assiste a quanto capita sul rettangolo di gioco, ma alla fine decide erroneamente di espellere solo l’americano di casa per la seconda volta in questa serie. Per fortuna il match torna immediatamente alla tranquillità; l’episodio dell’espulsione di Voskuil però carica i lombardi che dopo essere scivolati a -16 recuperano nuovamente lo svantaggio grazie al folletto di Glennville che col suo diciassettesimo punto di serata manda tutti quanti all’ultima pausa sul parziale di Treviglio 51-62 Trieste.

I conclusivi dieci minuti di gioco vedono Trieste provare la fuga decisiva sospinta dai punti dei suoi esterni Mussini e Fernandez; Treviglio però non vuole interrompere il cammino in post season proprio oggi per di più davanti al suo pubblico rimanendo aggrappata al match grazie ai punti di uno scatenato Frazier. Il definitivo punto esclamativo sull’incontro e sulla seria viene posto da Cavaliero che torna a segnare da oltre l’arco dei 6.75 riportando la squadra alabardata avanti di 16 punti a poco più di 4 minuti dal termine. Gli ultimi giri di lancetta sono una lunga passerella in cui i giocatori tentano di migliorare le proprie voci statistiche; ma il campo ormai ha decretato il suo vincitore; Trieste avanza al prossimo turno dove affronterà la vincente tra Biella e Montegranaro; Treviglio dopo un incredibile rimonta si deve arrendere al primo turno come lo scorso anno; non si può rimproverare nulla però ai giocatori di coach Vertemati che in campo hanno messo davvero tutto quello che avevano per fronteggiare la corazzata alabardata. La partita si conclude sul punteggio di Treviglio 62-82 Trieste.

MVP BASKEINSIDE.COM: Javonte Green. Prestazione maestosa del nativo di Alberta; entra concentrato e con la voglia giusta nel match punendo la distratta difesa lombarda. 23 punti, 14 rimbalzi, 7 palle recuperate, 4 falli subiti sono il tabellino del numero 5 che incastona la sua prova con la schiacciata nel cuore dell’area avversaria contro un paio di giocatori trevigliesi.

BLU REMER TREVIGLIO 62-82 ALMA TRIESTE (13-30; 23-17; 15-15; 11-20)

Blu Remer Treviglio: A. Pecchia 12 (4/5 da 2, 1/2 da 3, 1/2 tl), N. Dincic 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/2 tl), T. Marino 5 (0/1 da 2, 1/5 da 3, 2/2 tl), M. Palumbo 2 (1/1 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), U. D’Almeida 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Mezzanotte 8 (1/3 da 2, 1/4 da 3, 3/4 tl), E. Rossi (K) 5 (1/3 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), A. Voskuil 0 (0/1 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl), M. Planezio 0 (0/1 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl), J. J. Frazier 23 (5/10 da 2, 1/7 da 3, 10/13 tl), J. Borra 7 (2/6 da 2, 0/0 da 3, 3/6 tl), all. A. Vertemati

Alma Trieste: J. Fernandez 4 (2/2 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), J. D. Green 23 (6/10 da 2, 1/2 da 3, 8/8 tl), F. Mussini 8 (2/5 da 2, 1/2 da 3, 1/1 tl), M. Schina 2 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), L. Deangeli 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), G. Janelidze 2 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), R. Prandin (K) 9 (2/4 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), D. Cavaliero 13 (1/3 da 2, 3/6 da 3, 2/2 tl), M. Da Ros 7 (3/8 da 2, 0/2 da 3, 1/2 tl), L. Bowers 8 (2/7 da 2, 1/2 da 3, 1/2 tl), F. Loschi 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Cittadini 6 (3/4 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), all. E. Dalmasson

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