A2 Playoff, Ottavi G2 – Trieste insiste e stavolta passa, Tortona KO

A2 Playoff, Ottavi G2 – Trieste insiste e stavolta passa, Tortona KO

Brutto risveglio per Tortona in gara 2. Lasciato per strada lo smalto dell’avvio, la sterilità da tre e qualche errore condannano i leoni alla sconfitta con una coriacea Trieste. Le “P” biancorosse firmano la condanna 75-81, ed ora raddrizzarla davanti a 4000 tifosi sarà dura.

Commenta per primo!

ORSI TORTONA – ALMA AGENZIA PER IL LAVORO TRIESTE 75-81

DERTHONA: Spissu 9, Gay, Markus, Tava, Reati 8, Bianchi 1, Marks 15, Simoncelli 5, Garri 19, Antonietti, Riva, Iannilli 4, Brooks 14. Coach Cavina

TRIESTE: Parks 18, Bossi 8, Coronica, Nelson 14, Pecile 12, Baldasso 5, Landi 2, Prandin 13, Pipitone 5, Canavesi 5. Coach Dalmasson

Brutto risveglio per Tortona in gara 2. Lasciato per strada lo smalto dell’avvio, la sterilità da tre e qualche errore condannano i leoni alla sconfitta con una coriacea Trieste. Le “P” biancorosse firmano la condanna 75-81, ed ora raddrizzarla davanti a 4000 tifosi sarà dura.

In avvio coach Cavina sembra non cambiare nulla da gara 1: Iannilli è il lungo, Brooks va alla contesa con Spissu play, opposto a Pecile, tornato titolare dopo 40 minuti impalpabili. Reati accende subito da tre su palla recuperata e in 53 secondi il 5-0 si concretizza con una difesa super. A uomo gli americani di Trieste faticano a trovare spazio, ferro e tabellone aiutano l’Orsi a sfruttare i rimbalzi, ripartendo alla ricerca dell’uno contro uno con le guardie. Dalmasson chiama time out, ma è inevitabile il 12-2 iniziale, sino a quando Pecile non decide di prendere in mano il gioco, regalando 5 punti in un amen ai suoi, dopo che Parks veniva chiuso da Iannilli. Comunque i padroni sfruttano la scia nonostante si commettano diverse infrazioni di passi. Le uniche palle perse in attacco non sono un problema, ma Cavina sceglie di mettere dentro Simoncelli, con Garri a gestire la difesa sotto canestro. Il lungo dialoga bebe con i play, a 90″ dalla fine del primo quarto doppio lungo per i bianconeri con la girandola della panchina di Trieste, miracolata dalla tripla sulla sirena che vale l’accorcio del 23-13. Tortona viaggia in copertura, ma stenta a trovare il break importante sfruttando le tante occasioni di tiro sull’uomo libero. Nelson e compagni sono abituati a raddoppiare in difesa, ma con l’80% dall’area e 9/12 dalla lunetta per Marks & co c’è poca storia. Sul 26-13 esce Bossi, la panchina gira e fra due “zone” molto intercambiabili c’è un nuovo confronto panchina-giocatori, dopo tre minuti sostanzialmente equilibrati, e con due roster molto fisici e speculari, se non fosse che Tortona ci provi senza successo su seconde opportunità. Basta un contropiede e una marcatura stretta per annullare la strategia di Cavina. Spissu e Reati sono le carte per tornare a cercare la bomba, in attesa di reinventare l’anti Parks, temibile sui tagli. Garri però si fa forte, consumando il bonus dei giuliani: va per la quarta volta in lunetta senza deludere, ma Pecile ci mette lo zampino riducendo al minimo il vantaggio doppia cifra, ritornando in scia negli ultimi minuti prima del riposo lungo. Pipitone firma il -5 su pick and roll grazie ad errori macroscopici su cui Cavina vuole vederci chiaro. Dal time out si ritorna con il terzo fallo di Parks, bomba di Garri (uno dei pochi canestri) e nuovo affondo di Trieste tornata pericolosa grazie a una serie di falli poco evidenti, ma fischiati dalla terna. A 2″ dal 20′ Bossi imppatta dalla lunetta a quota 39. Un gap colmato non senza fatica dalla coppia Parks-Pecile, decisamente più in forma nei secondi dieci minuti, soprattutto nella difesa alta sui tiratori bianconeri.

L’Alma nella ripresa va subito sopra di uno, Brooks dalla lunetta fa rimettere il naso avanti ai bianconeri, ma l’inerzia ospite non si ferma come la sterilità offensiva bianconera. Match bloccato sul 43-44, esaurito il bonus Tortona rimane li con i liberi. Pecile braccato da Reati incorona Garri re sotto canestro, ma Bianchi (4° fallo) e Baldasso da tre rompono le uova nel paniere. Parks fa 51-53, il pressing costringe Spissu (in bianco dopo 30′) e i leoni a stare sul 2-15 dal perimetro. Ultima frazione aperta sul 56-61. I play bianconeri sbloccano con un contropiede ma le squadre di Dalmasson escono sempre per intensità in questo periodo, e l’impresa in perpetuo -5 sembra impossibile da rimettere sul binario del 2-0. Le stoppate provvidenziali di Parks portano Trieste sul +7, 65-72m a 3′ dalla fine. Dalmasson mette Bossi e Pecile, Cavina non fa una grinza, spreme i suoi titolari con i piccoli sugli scudi. Poi Parks fuori per cinque falli fa respirare Tortona. Si pareggia di fisico poi una palla persa a 60″ condanna Brooks a uscire, Nelson a 37″ va di nuovo sul + 5. Ai leoni solo il merito di non averla condotta come in avvio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy