A2 Playoff, Ottavi G3: Scafati domina Verona e avanza

A2 Playoff, Ottavi G3: Scafati domina Verona e avanza

Con una prova impeccabile, Scafati dimentica gli affanni di gara-1 e gara-2, passa con autorità al PalaOlimpia ed elimina la Tezenis dalla corsa Playoff. Troppa la differenza tra le due squadre per pensare che Verona potesse riaprire la serie, dopo aver sfiorato per ben due volte l‘impresa in terra campana.

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Tezenis Verona – Givova Scafati 58-70

Con una prova impeccabile, Scafati dimentica gli affanni di gara-1 e gara-2, passa con autorità al PalaOlimpia ed elimina la Tezenis dalla corsa Playoff. Troppa la differenza tra le due squadre per pensare che Verona potesse riaprire la serie, dopo aver sfiorato per ben due volte l‘impresa in terra campana.

L’inizio di Scafati è ottimo: gli ospiti giocano di squadra e parano con una difesa fisica e attenta la prima mareggiata di Verona, che entra in campo con ottima intensità. Pian piano la squadra di Perdichizzi si affida al tremendo asse formato da Mayo e Simmons, ma tutti contribuiscono. Verona risponde con un bell’impatto di Saccaggi, ma la mira è scentrata e permette agli ospiti di scappare sul 17-13. Dopo un timeout chiamato a 47” dalla prima sirena da Crespi, un canestro del rientrante Boscagin e una tripla di Ricci sulla sirena regalano alla Tezenis la parità sul 18-18 a fine primo quarto.

Ad inizio secondo periodo, Rice illude Verona per il vantaggio (20-18), ma Mayo, Rezzano e Portannese danno impulso per un rapido contro-parziale che porta Scafati prima a +6 (26-20), poi a +7 (29-22) su un’altra bomba di Portannese. Verona prova ad accendere Miller e riesce a resistere ovviando alle buone percentuali dalla lunga degli avversari, ma gli uomini di Perdichizzi eseguono meglio in attacco e confermano 6 punti di margine (36-30) a 2’ dalla sirena dell’intervallo lungo. Un alley-oop sul’asse Mayo-Simmons suggella il +8 Scafati (40-32) a fine primo tempo.

Al rientro, Mayo si mette immediatamente in partita e buca la difesa avversaria con un paio di tiri da tre micidiali per il +14 (48-34). Il lavoro “sporco” ma qualitativo di Portannese e la calma della Givova nell’esecuzione dei giochi si frappongono alle folate senza costrutto di una Tezenis visibilmente in difficoltà. Baldassarre fissa il +15 (53-38), Verona prova a non mollare, ma la frustrazione aumenta. Un paio di azioni difensive orgogliose non bastano: Scafati è salda sul +14 (55-41) all’ultimo riposo.

La gestione della Givova nel quarto periodo è esemplare e da grande squadra. Verona annaspa e sbaglia canestri elementari, mentre dall’altra parte Rezzano mette un paio di canestri importanti e Mayo brucia tutti per l’appoggio del +19 (62-43) che mette in cassaforte la partita. E rende il resto della contesa puro “tempo-spazzatura”.

Tabellino:

Verona: Saccaggi 12, Miller 11, Rice 12, Da Ros 8, Michelori 6, Cortese, Spanghero, Boscagin 5, Ricci 3, Corral.

Scafati: Portannese 13, Spizzichini 5, Crow 11, Baldassarre 6, Simmons 8, Mayo 17, Loschi 3, Rezzano 7, Ammannato.

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