A2 Playoff, Ottavi G4: Amoroso è superbo. Bologna schianta Agropoli e chiude la serie sul 3-1

Trascinata da un’immarcabile Amoroso (26 punti) e da Montano l’Eternedile Fortitudo batte 87 a 61 la BCC Agropoli e chiude sul 3-1 la serie. Ai quarti sarà sfida tra le due Fortitudo contro Agrigento.

Boniciolli alla viglia aveva detto che tenendo gli avversari sotto i 64 punti sarebbe arrivata una facile vittoria e così è stato La Fortitudo batte 87-61 la BCC Agropoli e si assicura un  posto ai quarti di finale dove giocherà un’inedita sfida tra le due Fortitudo contro Agrigento. L’accelerata decisiva di Bologna questa volta arriva all’inizio dell’ultimo quarto con il 7-0 tutto firmato da Montano che fa volare i suoi sul +17, dopo che a lungo avevano sofferto la grande grinta di Agropoli rimasta attaccata al match sfruttando i cali di concentrazione bolognesi. Candi e Amoroso – MVP assoluto della gara con 26 punti frutto di un notevole 11 su 14 dal campo – hanno fatto il resto e messo in ghiaccio la qualificazione. Alla lunga sulla schiena di Agropoli hanno pesato un roster più corto di rotazioni e i quattro falli di Trasolini che lo hanno a lungo limitato. Tra gli ospiti male anche la stella Roderick che nelle prime due gare aveva brillato e anche questa sera si è fermato a soli 6 punti siglati tutti nel primo tempo.

FORTITUDO ETERNEDILE- AGROPOLI 87-61 (Parz: 14-20; 38-36; 62-53; 87-61)

FORTITUDO ETERNEDILE: Daniel 13, Rovatti, Quaglia, Candi 5, Campogrande, Montano 15, Sorrentino, Raucci 1, Carraretto 11, Amoroso 26, Flowers 8, Italiano 8. All. Boniciolli

BCC AGROPOLI: Romeo 8, Santolamazza 12, Guaccio, Bovo 2, Bolpin 5, De Paoli, Trasolini 17, Carenza, Spizzichini 6, Stano, Di Prampero 4, Roderick 7. All. Paternoster

Avvio di gara che vede le due formazioni, un po’ contratte, sbagliare diverse conclusioni. Agropoli riesce comunque ad approfittare maggiormente di questo inizio in sordina, depositando a canestro, con i liberi di Santolamazza e il lay up di Roderick, i punti del 8-2 esterno. Il primo minuto di sospensione chiamato da Boniciolli non riesce a scuotere a dovere l’Eternedile che, oltre a perdere anzitempo Candi per aver commesso il suo secondo personale, soffre l’aggressività di Agropoli, capace di di coprire con attenzione gli spazi dietro e sfruttare bene la transizione, come quella che porta Roderick a schiacciare il 14-4 che costringe Bologna al secondo timeout nel giro di pochi minuti (14-4). E’ l’ingresso in campo di Amoroso a cambiare le carte in tavola dei padroni e a rimetterli in carreggiata con una fiammata che porta in cassa 5 punti consecutivi (9-14). Nonostante il riavvicinamento però Bologna continua a far girar poco palla in attacco (4 su 12 al tiro  e di conseguenza subisce le giocate della BCC che con Trasolini trova il suo nuovo massimo vantaggio (20-9). Sotto di 11 lunghezze L’Aquila si gioca la carta della coppia di lunghi Amoroso-Italiano, sostituendo un Daniel meno incisivo delle prime uscite in apertura. Le risposte sono buone e in chiusura di quarto arriva il 5-0 di parziale Fortitudo che mette una nuova pezza sul risultato (14-20). Il tiro in sospensione di Flowers in apertura di secondo quarto vale addirittura il -4 (16-20), ma Santolamazza, con la prima tripla siglata della serata di Agropoli dopo 5 errori, respinge l’ennesima offensiva (16-23). Questo sembra il leitmotiv della serata perché ogniqualvolta i biancoblù si rimettono in scia, pronta arriva la risposta dei campani che, nonostante debbano far riposare Trasolini a quota tre falli, reggono l’urto . Il copione si ripete infatti anche sul 21 a 23 dopo la bomba di Amoroso e sul 26 a 28 quando è sempre Romeo a mettersi in proprio e a tenere a galla i suoi (26-31). Dopo tanta attesa sembra però arrivato il momento della zampata giusta dell’Eternedile: Daniel con una poderosa schiacciata in tap in e i due liberi conquistati nell’azione successiva scrive sul tabellone il 30 a 33, Montano recupera sulla rimessa e serve Flowers che dall’angolo sigla l’agognato pareggio (33-33). Ancora Daniel e poi Candi mandano a bersaglio addirittura il +5 (38-33). Anche nel momento migliore però non riesce a mordere come di consueto e soffre di qualche “pausa” dal punto di vista della concentrazione che costa, grazie ai liberi di Roderick e Santolamazza, il -2 agropolese con cui si va negli spogliatoi (38-36).

Il botta e risposta tra Italiano e Trasolini apre in maniera frizzante il secondo tempo  anticipando di qualche istante il gioco da tre punti di Daniel (43-38). Minimo sforzo, massima resa: scardinata la difesa degli ospiti, Bologna si trova infatti in un amen al +10 grazie alla bomba chirurgica di Carraretto (48-38). La Fortitudo prova a tenere a distanza gli avversari pescando in area prima Daniel e poi Amoroso, ma i delfini non mollano, rifugiandosi nelle buone capacita balistiche di Santolamazza che griffa un altro break esterno il quale frutta il -5 (58-53). I liberi di Montano e jumper di Amoroso limitano i danni permettendo all’Aquila di chiudere il terzo quarto avanti 62 a 53. L’ultimo quarto comincia con l’assolo di Montano – 5 punti filati – abile ad ispirare il 70 a 53 che neanche il timeout chiamato da Paternoster riesce ad arginare . L’antisportivo di Santolamazza su Candi e le due bombe dello strepitoso Amoroso complicano ancor di più le cose facendo scollinare ai biancoblu quota 20 punti di vantaggio (78-55) e mettendo una seria ipoteca sulla gara e sugli ottavi.

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