A2 Playoff, Ottavi G5 – Anderson mattatore, Imola conquista i quarti. Siena non passa in un Ruggi festante

A2 Playoff, Ottavi G5 – Anderson mattatore, Imola conquista i quarti. Siena non passa in un Ruggi festante

Guidata dal suo faro, l’Andrea Costa non molla la presa e difende fino in fondo il fattore campo. Si ferma la corsa della Siena di coach Ramagli.

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Di Federico Sgatti

ANDREA COSTA IMOLA BASKET – MENS SANA SIENA 1871 70-66

Go big or go home. Gli American autors cantano quella che potrebbe essere la sigla di questa partita: Gara 5, chi perde prenota le vacanze. Nonostante tutto non si respira tensione nell’ aria, è più hype. Le partite precedenti hanno visto la vittoria della squadra di casa, fattore incoraggiante per Imola che ospita Siena dopo le ultime 2 partite al PalaEstra. Tutti i giocatori sono disponibili per ambedue le squadre e in un clima che non si respirava da tempo (tribune in bianco, curva in rosso) coach Ticchi schiera: Sabatini, Anderson, Hassan, Washington, Maggioli. Coach Ramagli risponde con: Bryant, Roberts, Ranuzzi, Udom e Diliegro. Arbitrano i signori: Moretti, Noce, Giovannetti.

La palla a 2 tra Maggioli e Diliegro è vinta da quest’ultimo ma Siena non trova il canestro, Imola con una buona circolazione pesca Washington che esita e sbaglia la tripla. Alla seconda azione però non sbaglia (non esita, mantenendo quindi il ritmo generato dal movimento del pallone), Siena in attacco perde il pallone ma Imola emula l’avversario e Alex Ranuzzi punisce in contropiede. Segue una fase di studio tra le 2 squadre con il punteggio che si sblocca dal 3 a 2 dopo 3 minuti grazie ad un canestro segnato subendo fallo da parte di Udom. Si sono quindi sbloccate le 2 squadre, infatti arrivano 2 punti per Hassan, 2 per Udom e 2 per Sabatini. Segna ancora Ranuzzi per il massimo vantaggio Mens Sana sul 7 a 10 ma Diliegro commette il suo secondo fallo. Arriva poi un fallo tecnico alla panchina di siena anche se onestamente non ne abbiamo capito il motivo. Quando mancano 3 minuti il punteggio è di 10 a 12 in favore degli ospiti, ma arriva il piazzato di Maggioli che ristabilisce la parità. Siena in questo momento è arrivata a 14 grazie al canestro di Udom, da notare la condizione dell’ attacco senese: 7 punti Ranuzzi e 7 punti Udom. L’ultimo tiro del primo quarto è gestito da Prato: chiama un blocco, che non arriva, e penetra forte a canestro segnando il 16 a 17. Vantaggio ospite dunque dopo 10 minuti.

L’inizio del secondo quarto è segnato da una persa di Siena e da una tripla dall’ angolo di De Nicolao, sul fronte opposto Cucci commette infrazione d i passi, ma l’Andrea Costa non ne approfitta affidando il pallone a Preti che da sotto sbaglia l’appoggio. Dopo un paio di errori da ambo le parti Roberts trova la tripla dall’ angolo che vale il +3. Imola riesce a recuperare lo svantaggio grazie a un libero Washington e a un canestro di Maggioli. Arriva poi una tripla di De Nicolao dal palleggio, che la difesa concede giustamente, e coach Ramagli chiama timeout sul -3. Al rientro dal minuto di sospensione Borsato segna una gran tripla che porta la situazione sul 25 pari. L’azione seguente è particolare, Imola fa circolare palla molto bene, ma si piace troppo e così arriva un infrazione di 24 secondi, Cucci non se lo fa ripetere 2 volte e segna il piazzato da 2 punti. Timeout Ticchi con 3 e 43 da giocare, sul punteggio di 25 a 27. Al rientro dal timeout la Andrea Costa difende meglio, e in attacco trova 2 punti con Amoni e 2 con Anderson. Diliegro è bravo però a conquistarsi due liberi (secondo fallo di Anderson) che riportano le squdre in parità. le squadre in parità. Siena però perde un pallone sanguinoso su un passaggio orizzontale e Sabatini vola in contropiede ad appoggiare 2 punti. L’ultimo possesso sarebbe di Siena ma Roberts commette fallo in attacco lasciando a Imola l’occasione per segnare gli ultimi punti, Ticchi chiama timeout per disegnare la rimessa. L’ATO disegnato prevede Anderson che tira da 7 metri (forse non era proprio disegnato così sulla lavagna) e sbaglia. Il primo tempo termina 33 a 29. Punti molto distribuiti tra le 2 squadre, Siena sta difendendo bene su Anderson che è sotto media, ma la partita è ancora lunga. Sul fronte opposto bene Udom e Ranuzzi in attacco, ma anche Bryant nonostante i pochi punti non sta andando male.

Inizia il terzo quarto con Imola che perde palla per via del possesso alternato ma Siena non ne approfitta, infatti il primo canestro è della squadra di casa con Sabatini. Per la Mens Sana arriva una grande schiacciata di Diliegro sulla quale era evidente il fallo di Hassan, il centro senese lo fa notare all’ arbitro che dopo averlo avvertito nel primo tempo è costretto a fischiargli tecnico. Nell’azione seguente Roberts segna una grande tripla a cui risponde subito Hassan. Il distacco rimane dunque invariato sul +6 Imola e Ramagli dopo 2 minuti di riflessione, quando ne mancano 5 e 49 chiama timeout. Al rientro dal timeout nessuna delle squadre riesce a sbloccarsi, e sull’ ennesimo errore di Imola Sabatini recupera il rimbalzo corto e appoggia indisturbato. Finalmente si sblocca anche Siena grazie a Ranuzzi, poi nonostante la difesa eccezionale, davvero bravissimo, di Borsato Karvel Anderson dimostra perché è un dominatore, tripla da fermo con l’uomo addosso. Ora Imola difende da paura e in attacco gioca sul velluto: tripla di Hassan dopo una palla rubata di Amoni in difesa. Il fattore campo si fa sentire, il PalaRuggi sta spingendo i suoi ragazzi con tutta la voce disponibile e i giocatori in cambio hanno un applicazione difensiva incredibile. L’ultimo tiro è di Imola che sbaglia, a rimbalzo De Nicolao commette fallo ma Raucci sbaglia entrambi i liberi concludendo il terzo quarto sul 50 a 42.

Ultimi 10 minuti di gara 5 (a meno di supplementari), palla in mano a Siena che dopo una bella azione corale manda a tirare in angolo Roberts che segna 3 punti. Nell’ azione seguente brutto errore di Imola che subisce la tripla mentre Amoni commette fallo, regalando anche il possesso alla Mens Sana. Non arrivano punti supplementari, quindi il punteggio è di 50 a 48 con la Andrea Costa a 0 in questi primi 2 minuti. Arrivano finalmente dei punti per i padroni di casa, ma su tiro libero (2 su 2 di Prato), intanto Siena continua a macinare canestri. Ecco che Imola si sblocca, due canestri in rapida successione di Anderson che riportano il gap tra le squadre a 7 punti. Timeout Ramagli con 6 e 19 da giocare. Al rientro viene fischiato un fallo tecnico a Maggioli, per protesta su un suo fallo, e a Diliegro, entrambi escono l’imolese per falli, il senese per doppio tecnico. Il punteggio ora recita 60 a 53 con 5 e 20 rimanenti, grazie a 2 liberi di Anderson. Gran canestro da campione di Udom da 3 punti, ma Anderson con una grande finta subisce fallo sul tiro d 3 punti e segna 3 liberi. 62 a 56. Partita molto combattuta come ci si poteva aspettare. Anderson riesce a segnare ancora grazie a una penetrazione sul lato destro, è veramente un grandissimo attaccante, legge sempre quello che la difesa gli concede e ne approfitta. Timeout sul 64 a 56 con 4 minuti alla fine. Al rientro Bryant va dentro fortissimo ma sbaglia, Anderson cerca di segnare in contropiede senza risultato ma Washington segna 2 a rimbalzo. Arrivano poi 2 triple in fila per Siena con Bryant davvero caldo. Timeout obbligatorio per Ticchi sul 66 a 62 con solo 3 minuti mancanti. Al rientro pressing alto di Siena ma De Nicolao lo batte bene e serve Washington che si gira e tira, ma il suo tiro è deviato fuori da campo. Sulla rimessa grande difesa Bryant che costringe Anderson alla persa. Nemmeno la Mens Sana riesce a segnare, e intanto solo passati altri 50 secondi, arriva il fallo su Prato che sbaglia il primo libero (entrambe le squadre sono in bonus) e segna il secondo. La palla è di Siena che si affida a Bryant che trova 2 punti veloci. 67 a 64. La Andrea Costa sulla rimessa perde palla ma Siena la butta con un tentativo di alley-oop andato male. Imola trova 2 punti con De Nicolao. Palazzetto in piedi a fischiare il possesso offensivo di Siena che dopo una buona circolazione sbaglia la tripla con Ranuzzi. Al possesso seguente Imola non riesce a segnare il canestro che avrebbe ipotecato la partita, invece Ranuzzi riesce a pescare 2 liberi che segna sommerso dai fischi dei tifosi biancorossi. Timeout Ticchi con 36 secondi da giocare, sul punteggio di 69 a 66 e palla in mano alla Andrea Costa. Rimessa di De Nicolao nelle mani di Hassan che serve Anderson, la guardia fa scadere il tempo a sua disposizione e penetra, sbaglia ma a rimbalzo riesce a tirare la palla contro un giocatore di Siena assicurandosi la rimessa con 12 secondi da giocare. La rimessa è affidata a Prato che consegna a Sabatini, la giovane guardia dimostra saggiezza non tirando nonostante sia sotto canestro ma gira intorno in una azione semi hockeistica, palla consegnata ad Anderson che si lascia fare fallo. 2 su 2 glaciale per lui. La partita termina 70 a 66 in favore di Imola che supera Siena e approda al secondo turno.

TABELLINI:

Imola: Washington 8, Sgorbati, Maggioli 4, Cai NE, Amoni 4, De Nicolao 8, Prato 9, Preti, Anderson 20 MVP, Hassan 9, Sabatini 8.

Siena: Diliegro 6, Campori NE, Borsato 4, Ranuzzi 14, Marini NE, Bucarelli 4, Udom 13, Roberts 12, Bryant 8, Cucci 5.

PAGELLE:

Imola: Washington: 7, grande partita del numero 2 in maglia biancorossa che ha conquistato 11 rimbalzi, con un apporto fondamentale. Sgorbati: Sv. Maggioli: 6, sempre presente quando chiamato in causa, riesce a far espellere Diliegro. Cai: Sv. Amoni: 6, ha preso tanti tiri a cui non doveva rinunciare, anche se ne ha segnati pochi. De Nicolao: 7, grande gestione del possesso e grandissimo canestro alla fine. Prato: 7, playmaker aggiunto, è anche grazie alla sua classe se Imola ha trovato canestri decisivi. Preti: Sv. Anderson: 8, MVP, 20 punti anche oggi per il trascinatore della squadra nel bene e nel male, oggi direi nel bene. Hassan: 6, buona prova in difesa, alcuni canestri importanti d 3 punti. Sabatini: 7, grazie alla sua grande intensità ha trovato canestri fondamentali.

Siena: Diliegro: 4, brutta partita coi nervi tesissimi che gli sono costati l’espulsione. Campori: Sv. Borsato: 7, grandissima difesa, ma nonostante questo il suo uomo ha fatto 20 punti portando alla vittoria la sua squadra. Ranuzzi: 7, sempre presente dall’ inizio alla fine per i suoi. Marini: Sv. Bucarelli: 5, non una prova da ricordare, sarebbe quasi da sv ma ha giocato comunque 16 minuti. Udom: 6, 13 punti, 7 nel primo quarto, in calando. Roberts: 6, non una grande partita, ma i suoi canestri li ha fatti. Bryant: 7,trascinatore dei suoi insieme a Ranuzzi. Cucci: 6, abbastanza nervoso, tende a simulare, gli arbitri non puniscono; poco in attacco.

 

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