A2 Playoff, Ottavi G5 – Tortona non perdona, Trieste al capolinea

Falli a fine quarto, lucidità e gestione delle irregolarità con gli elementi meno sanzionati. Tortona fa la tattica, Trieste resiste ma è il roster bianco-nero ad avere la meglio sugli alabardati. Carattere determinato a non lasciarsi scappare un altro record storico, i leoni collezionano palle recuperate e falli in un finale concitato, vincendo in volata 80-72 nonostante la nomea di soffrire squadre tanto fisiche e fallose.

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ORSI TORTONA – ALMA-AGENZIA PER IL LAVORO TRIESTE 80-72

DERTHONA: Spissu 6, Gay, Frattallone, Reati 9, Bianchi 5, Marks 22, Simoncelli 3, Garri 22, Maghet, Antonietti, Iannilli 2, Brooks 11. Coach Cavina

TRIESTE: Parks 24, Bossi 10, Coronica, Gobbato, Nelson 16, Ferraro, Pecile 2, Baldasso, Landi 3, Prandin 5, Pipitone 6, Canavesi 6. Coach Dalmasson

Falli a fine quarto, lucidità e gestione delle irregolarità con gli elementi meno sanzionati. Tortona fa la tattica, Trieste resiste ma è il roster bianco-nero ad avere la meglio sugli alabardati. Carattere determinato a non lasciarsi scappare un altro record storico, i leoni collezionano palle recuperate e falli in un finale concitato, vincendo in volata 80-72 nonostante la nomea di soffrire squadre tanto fisiche e fallose.

Approccio non splendido di Tortona alla contesa. Due palle regalate all’imprevedibile Trieste in campo col duo Bossi – Pecile. Coach Dalmasson toglie Parks e col giovane Gobbato a tagliare sotto canestro o spendere fallo in difesa, dà sprint alla manovra collezionando la bomba d’apertura. Cavina prende tempo e con Garri in campo prova una difesa cinica, a compensazione di un attacco amico solo del canestro nei primi sei tentativi. Una empasse presto superata con la stoppata di Marks su transizione dei piccoli. Brooks impatta 3-3 e mentre gli ospiti temporeggiano, arriva il primo break di 7-2  nonostante una difesa sensibile ai tagli. Dalla punta Reati piazza la tripla della sicurezza, con l’Orsi ormai determinata ad alzare i ritmi, facendo viaggiare palla da un angolo all’altro alla ricerca dell’uomo lasciato solo. Ma a salire in cattedra recuperando 6 rimbalzi è Luca Garri. Per lui 12 punti e due bombe che gelano la “doppia P” triestina, ormai relegata a trovare dal perimetro le soluzioni offensive. Nei secondi finali Nelson il castigatore di gara 3 fa il suo ingresso, ma Cavina schiera i giovani con Bianchi e due falli di squadra vengono spesi a protezione del 22-15. Seguiranno 5 minuti di sofferenza per Simoncelli & co, a corto di energia ma soprattutto lucidità nel mantenere alto il livello dei rimbalzi offensivi. Da sotto Trieste rientra, i locali cedono pasticciando con la palla, ma su contropiede Bossi troppo sicuro sbaglia il passaggio e Reati stoppa sul pitturato favorendo il recupero. A +5 con un solo americano e il doppio lungo Tortona rialza la testa anche con due palle perse. La chiave resta il rimbalzo per i tiri oscurati di Trieste ingabbiata per fargli spendere energie. Parks riesce comunque a far male e a 90″ dalla pausa lunga, Cavina chiama time out per raddrizzare una partita in cui non vuole dissipare secondi in agitazione. Rientra Brooks, Simoncelli comanda da guardia. Alla lunetta Pipitone latita e da tre Reati non perdona a 15″ dalla pausa. Con i giovani falli preventivi negli ultimi 5 secondi ed è 38-33 nonostante i due canestri facili sprecati da sotto in girata di Iannilli.

Al rientro Trieste resta attaccata fra il -6 e il -9. Ma in avvio Dalmasson cambia colore in volto. Palla persa, contropiede subito e altri passaggi imprecisi regalano la prima doppia cifra di vantaggio a Tortona, che torna ad avere i due americani nel quintetto e rimbalzi favorevoli per la seconda opportunità, facendo pure scadere i 24 secondi ai biancorossi. L’arma giuliana con Parks e Prandin rende però arduo il lavoro dell’Orsi, costretta a subire penetrazioni e canestri. Marks ancora da tre scatena il tifo degli oltre 1500 del PalaFerraris. In lunetta Spissu non fallisce la doppia e sempre sul 52-47 Trieste regala un altro fallo a bonus scaduto. Anche senza lunghi in campo, Reati incanta in volo su assist dei suoi due play anti Pecile e poco importa se Nelson si prenderà fallo in attacco. In avanti 59-53 ancora fallo subito, ma i personali bianconeri si fanno pesanti e la palla non entra. Time out correttivo di Cavina che oltre a centellinare Brooks deve fare i conti con i suoi 4 falli (3 per Reati e Garri) a 8′ dalla fine sul +4, Nelson sugli sforzi di un Tortona spremuto tiene banco da tre e la partita non si sblocca dall’incertezza. Prendono corpo i 5 minuti più lunghi in cui i leoni metteranno sotto pressione Trieste, innalzando nuovamente Garri a pilastro offensivo e fulcro centrale di una difesa mista duttile. Al 38′ altra palla persa ospite, nuova bomba bianconera e lunetta sul 74-67. Adesso obiettivo Brescia.

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