A2 Playout G4 – Recanati raggiunge il sogno A2, Roma rischia l’incubo

A2 Playout G4 – Recanati raggiunge il sogno A2, Roma rischia l’incubo

Recanati rimane in A2. Per la Virtus Roma l’incubo dello spareggio o contro Jesi o contro Omegna.

U.S. Basket Recanati 90 – Virtus Acea Roma 76
(26-17, 29-19, 21-25, 24-15)

Basket Recanati: Casini 8, Pierini 16, Nwokoye NE, Traini  7, Procacci 14, Bonessio NE , Allodi 2, Amorese NE, Maspero 5, Lawson 10, Smith 28. All. Sacco
Virtus Acea Roma: Olasewere 23, Meini 10, Maresca 8, Leonzio, Callahan 11, Flamini 7, Benetti, Voskuil 13, Casagrande 4, Bonfiglio. All. Esposito

La serie:
Acea Roma-Basket Recanati 64-51
Acea Roma-Basket Recanati 69-71
Basket Recanati-Acea Roma 102-95
Basket Recanati-Acea Roma 90-76

Con Esposito in panchina (molti derby contro i leopardiani con la maglia di Senigallia in DNB) al posto di Caja “sospeso” dalla societa’ dopo gara3, la Virtus Roma tenta di portare il Basket Recanati alla bella. Nessuna variazione rispetto ai quintetti dei precedenti confronti. Ancora una volta il PalaSavelli si presenta con una degna cornice di pubblico. Dietro uno dei canestri un polemico striscione della tifoseria: “Grazie presidente per le emozioni. Grazie sindaco per le delusioni”, a ricordare il forzato addio al PalaCingolani.Una cinquantina di supporters dalla capitale a sostenere i colori giallo-rossi.

Primo periodo periodo con Roma subito molto aggressiva. Molta imprecisione da ambo le parti.Dopo 5′ punteggio ancorato sul 4-6 e a scuotere il palas arriva la doppia tripla di Smith. Roma alza il valore della fisicita’ e gioca 4′ in bonus con Recanati che puo’ spenderne due. La gara si fa convulsa ma Recanti allunga sul 18-8 con le triple di Smith e Maspero. Arriva la reazione di Roma con Casagrande e Flamini cui replica da tre capitan Pierini. Alla fine del periodo Recanati avanti di nove.

Seconda frazione in cui Recanati propone il duo Procacci/Casini che porta avanti di 10 i leopardiani dopo due minuti mentre Roma “allevia” dalla lunetta e con sporadiche penetrazioni. A meta’ periodo +15 per capitan Pierini attivissimo sotto i tabelloni e da tre. Roma in questo capitolo del match …non pervenuta. Casini e Procacci martellano per il + 20 a due minuti dal riposo lungo. Esposito chiama time out per scuotere i suoi. Partenza subito forte di Roma, Recanati si smarrisce e subisce i colpi di Roma che piazza due break importanti e si carica anche di falli.  Il grande solco tracciato nei primi due periodi da Recanati viene ridotto a -7 da Roma con 2′ 40″  da giocare. Ci vuole una doppia tripla di Smith a rigenerare Recanati. Negli.ultimi secondi Recanati mantiene le distanze e va a gestire gli ultimi dieci minuti con 15 lunghezze di vantaggio e l’ennesima tripla di Smith.

Pubblico di Recanati in piedi all’avvio che grida serie A per i dieci minuti finali che valgono la categoria.Ma e’ Roma a partire di slancio e riportarsi sotto a -6. Recanati non e’ lucidissima, Sacco sullo 0-9 ospite chiama time out. Errori clamorosi nella gestione di palla di Recanati. Roma ci crede e sale a -4. Recanati e’ bloccata. Olasewere trascina i suoi dal lunetta ed in area. Con 4′ 34″ da giocare la partita si riapre: 78-74. Smith rimette in corsia Recanati e sotto i tabelloni non si fanno piu’ complimenti quando arriva la tripla di Smith che riporta a nove il vantaggio dei leopardiani a 3′ dalla sirena finale che diventa di  11 subito dopo sempre protagonista il coloured. Casini da tre, Lawson che arpiona una palla diretta a Olasewere segnano la gara in discesa per Recanati. Saltano i nervi a Roma e si sfiora la rissa quando vengono esplusi Traini e Olasewere. Si gioca solo per le statistiche la parte finale. Recanati rimane in A2. Per la Virtus Roma l’incubo dello spareggio o contro Jesi o contro Omegna.

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