A2 POUT G1 – Roseto fatica ma ha la meglio su Napoli

A2 POUT G1 – Roseto fatica ma ha la meglio su Napoli

Roseto non brilla ma si aggiudica gara 1 della sfida salvezza al PalaMaggetti contro il Cuore Napoli. 80-73 il risultato finale, con gli ospiti avanti nel punteggio per metà gara, prima che i padroni di casa prendano il controllo del match senza riuscire a chiuderlo in anticipo.

di Piergiorgio Stacchiotti

ROSETO SHARKS – CUORE NAPOLI 80-73
ROSETO: Carlino 14, Ogide 15, Alessandrini n.e, Lupusor 10, Contento 12, Di Bonaventura 2, Lusvarghi, Zampini 2, Casagrande 10, Marulli 6, Infante 9. Coach Emanuele Di Paolantonio
NAPOLI: Malfettone n.e, Mastroianni 3, Zollo n.e, Mascolo 17, Vangelov 12, Ronconi 8, Puoti, Gallo, Thomas 18, Caruso 15, Turner n.e, Bordi. Coach Maurizio Bartocci
ARBITRI: Noce, Longobucco, Callea

Note: Parziali: 21-24; 45-47; 64-60; 80-73. Tiri da due: Roseto 22/40; Napoli 20/43. Tiri da tre: 5/22; 10/20. Tiri liberi: 21/26; 3/10. Rimbalzi:37 (24+13); 27(18+9)

Roseto non brilla ma si aggiudica gara 1 della sfida salvezza al PalaMaggetti contro il Cuore Napoli. 80-73 il risultato finale, con gli ospiti avanti nel punteggio per metà gara, prima che i padroni di casa prendano il controllo del match senza riuscire a chiuderlo in anticipo.
Davvero toccante il minuto di raccoglimento dedicato alla memoria dell’ex medico sociale degli Sharks, Ruggero Corradetti (scomparso in settimana), col PalaMaggetti in un silenzio quasi surreale. Caruso va a segno bevendosi Ogide nella prima azione della gara ma il pivot rosetano replica sul capovolgimento di fronte. Gli Sharks però non sembrano essere ancora entrati in campo e dopo 3’ gli ospiti sono avanti 2-10: Di Paolantonio è una furia e chiama time-out. La strigliata sembra far bene ai padroni di casa che si riportano immediatamente sul -2 prima di riaddormentarsi nuovamente, sprofondando dall’11-13 fino all’12-22. Ogide (molto cercato in fase offensiva) trova la tripla allo scadere dei 24” ma dall’altra parte Vangelov va a schiacciare. Sei punti consecutivi di Contento permettono ai biancazzurri di assottigliare lo svantaggio al termine della prima frazione sul 21-24.
Di Paolantonio, nonostante il risultato che penalizza il suo quintetto, fa ruotare i suoi, dando spazio per circa 2’ anche a Lusvarghi. Al suo posto più tardi rientrerà Ogide, che subito va segno per due volte. Roseto caccia la freccia per la prima volta con due liberi di Lupusor a 6’44”dall’intervallo, ma il quintetto di Bartocci risponde con una tripla di Mastroianni ed un’azione insistita di Ronconi. 33-35 al 15’. Napoli scappa di nuovo sul +8 grazie alle bombe di Thomas e Mascolo. Gli Sharks impattano poco prima della pausa ma al rientro degli spogliatoi sono sempre i partenopei a condurre 45-47. 11 per Ogide da una parte, per Mascolo e Thomas dall’altra.

Dopo il botta e risposta fra Ogide e Caruso, Roseto torna a condurre e prende in mano le redini del match. Arrivano due triple di Carlino ed una di Marulli, seguite da un appoggio a canestro di Lupusor. L’11-0 di parziale viene concluso da una pregevole soluzione di Caruso. 58-51 al 25’. Gli ospiti sono tutt’altro che domi e realizzano con Mascolo da tre e con Vangelov da sotto: time-out Di Paolantonio sul 58-56 a 3’32”dalla fine del terzo quarto. Il vantaggio dei padroni di casa oscilla fra le due e le quattro lunghezze fino al termine del periodo, che si conclude sul 64-60.
Non si segna nei primi due minuti della frazione finale, poi Infante cattura un rimbalzo in attacco e lo trasforma nel timbro del +6. Dopo un libero di Marulli, Napoli riemerge con Thomas e Caruso, che poco dopo commette il suo quinto fallo. 71-66 il punteggio al 35’. Ogide supera un avversario e solo soletto sbaglia uno schiaccione clamoroso, come già successo in precedenza. 76-70 al 37’ dopo la bomba di Thomas e la penetrazione di Carlino. Sempre l’italo-americano biancazzurro, questa volta dalla lunetta, aumenta ad otto i punti di divario fra i due quintetti. 0/2 dannoso di Ronconi dalla linea della carità, a differenza di Casagrande che è invece impeccabile nello stesso fondamentale. La gara non è ancora finita perché proprio Ronconi sigla la tripla dell’80-73 a 1’29”dalla fine. Da quel momento non si segnerà più e le speranze napoletane scemano a 53”dal termine quando Thomas commette fallo in attacco su Marulli. Giovedì secondo round a Napoli.

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