A2 POUT G2 – L’Assigeco agguanta la salvezza, Napoli allo spareggio finale

A2 POUT G2 – L’Assigeco agguanta la salvezza, Napoli allo spareggio finale

Azzurri che tengono il campo per 25′, poi le transizioni e l’infortunio di Turner spianano a Piacenza la strada per la permanenza tra i cadetti.

di Davide Uccella

Cuore Napoli Basket – Assigeco Piacenza 59-74 (14-16, 16-28, 14-16, 15-14)

Cuore Napoli Basket: Bruno Mascolo 18 (3/6, 3/5), Elston howard Turner jr 11 (4/10, 1/7), Alessio Ronconi 9 (3/4, 0/1), Jermaine Thomas 8 (1/1, 2/6), Guglielmo Caruso 5 (2/4, 0/1), Nikolay Vangelov 5 (2/4, 0/0), Mattia Mastroianni 3 (0/4, 1/6), Antonio Gallo 0 (0/0, 0/0), Antonio Crescenzi 0 (0/0, 0/1), Simon Zollo 0 (0/1, 0/0), Alessandro Puoti 0 (0/0, 0/0), Massimiliano Bordi 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 29 8 + 21 (Guglielmo Caruso 9) – Assist: 6 (Elston howard Turner jr 4)

Assigeco Piacenza: Davide Reati 21 (2/3, 5/7), Tommaso Oxilia 21 (8/10, 1/1), Carlton Guyton 9 (3/8, 1/2), Matteo Formenti 7 (2/5, 1/2), Ryan Amoroso 6 (2/5, 0/1), Jonathan Arledge 6 (3/6, 0/1), Luca Infante 4 (1/3, 0/1), Giacomo Sanguinetti 0 (0/0, 0/2), Marco Passera 0 (0/1, 0/3), Umberto Livelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 9 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Ryan Amoroso 9) – Assist: 23 (Marco Passera 6)

Napoli in campo con Thomas, Mascolo nonostante i sintomi influenziali, Turner, Mastroianni e Caruso, l’Assigeco risponde con Sanguinetti, Guyton, Reati, Amoroso e Alredge.

Pronti via, ecco Reati che riprende il poema in terzina soltanto sospeso in Gara1. Il Cuore costruisce ma paga gli errori di Turner da sotto e Mastroianni dalla media. I rimbalzi offensivi nel pitturato azzurro grappolano e Amoroso coglie il 2-1 del 5-0 Assigeco. A 6’45” Turner sfugge alla gabbia che da buon fabbro Reati gli ha confezionato, Caruso si fa largo sotto guadagnandosi un libero, ma è ancora l’ex Verona a punire la zona 2-3 approntata pochi secondi prima da Bartocci. L’Assigeco scappa a +8 (3-11), ma Turner compensa le distrazioni difensive scaricando per Mastroianni, solo rete da 3 in angolo. Il Cuore raggiunge il bonus a 4’26”, il tagliafuori resta tribolato, ma Amoroso cilecca più del solito, Mascolo a giochi rotti colpisce da 3, e anche se Guyton raffredda gli animi , ovviamente dall’arco, Mascolo risponde con il jumper. Arriva anche la transizione potenziale del -1 in cui Turner pecca di egoismo, ma la seconda chance va oltre i 6,75 e Thomas non sbaglia, 14 pari. Alrdege appoggia, quanto basta per far chiudere Piacenza avanti di due, al termine di un quarto dove sono 21 su 30 i punti segnati da 3.

In campo Passera e il match winner di gara 1 Oxilia per l’Assigeco, Bartocci getta nella mischia Ronconi e Vangelov sponda Napoli. Il gioiellino scuola Virtus entra subito nel match, “clamorosamente” da 3 capitalizzando l’ottima riapertura di Infante. Sembra mettersi male per Napoli, che a 8’08” archivia il doppio pivot con l’ingresso di Mastroianni per Caruso. Ma la scelta del coach è azzeccata. Sul fronte Assigeco si sentono le assenze di Amoroso, specie a rimbalzo offensivo, e di Alrdege nelle spaziature d’attacco. Così Vangelov difende il pitturato e aggredisce Infante, i ritmi si abbassano, condizioni ideali per il primo vantaggio azzurrop in mezza transizione con Turner in jumper (20-18 a 6’35” dalla pausa lunga). Reati in contropiede piazza il 2+1, poi da 3 sfrutta la buona circolazione dei suoi, ma Napoli risponde colpo su colpo: il duello con Turner diventa il leit-motiv della frazione, Vangelov è immarcabile sul pick n’roll, Mascolo si dà da fare anche con canestri no-sensi. L’Assigeco trova linfa con la velocità di Oxilia e di Guyton, a 3’38” è bonus Piacenza, Mascolo si ricorda l’unico di poter aggredire il ferro fino in fondo ma fa 1/2 dalla lunetta, ma paga il mis-match con Oxilia, gli risponde Turner da 3. Sul 30-30 il binario dell’equilibrio sembra irreversibile, ma ecco il 14-0 che può ammazzare la gara: Oxilia confeziona un altro pick n’roll eseguito alla grande, back-door di Alredge su assist di Passera. Caruso offre meno rispetto a Vangelov contro Infante, c’è intanto un’altra folata con Formenti da 3 sul contropiede, scatenando le inutili ire di Bartocci poi l’ex Brindisi e Cremona ruba a Turner e propizia la transizione chiusa con il suo lay-up.
Napoli non prende i contatti in attacco, in chiusura di frazione Alrdege sportella sempre su azione veloce, nel finale Passera zingara in libertà, il Cuore non spende fallo, scarico facile per Oxilia che colpisce da 3. 30-44 all’intervallo.

Si rivede Amoroso per la ripresa, Formenti unica variazione Assigeco allo starting-five, che Napoli dal canto suo conferma in blocco. Alredge tutto solo dalla media dà per primo il fuoco alle polveri, ma si ferma a quota 16 il break ospite con la tripla di Mascolo. Caruso resta impalpabile in attacco e lontano dal canestro nel tagliafuori difensivo, ma Napoli ferma l’emorragia delle transizioni, e Bartocci fa bene a tenere il gioiellino PMS in campo. E se sul 33-48 Amoroso rimette la bandierina nel pitturato avversario, Ronconi non fa rimpiangere Turner, in panchina per un contatto fortuito. Due liberi per il n.16 del Cuore, Caruso delizia iul pubblico con una sontuosa linea di fondo, Thomas capitalizza l’astuto recupero in tandem con Turner per il -9, time-out Riva a 6’00” esatti dall’ultima pausa. Amoroso ferma l’inerzia con il percorso netto in lunetta, Ronconi preme ancora in difesa, ruba e deposita, a 3′ Bartocci cala la carta Gallo per Thomas, che subito va di fallo subito con gestione del possesso in prima persona. Ecco però un nuovo 6-0 Assigeco con i contropiedi di Guyton e Oxilia (41-56), di scarso impatto il rientro di Vangelov, a 27” Oxilia finalizza in transizione il +16 di fine quarto (44-60) ma Turner sulla difesa impatta violentemente a terra. Lamenta dolore l’ex Pesaro, quando batte il pugno sul parquet fa gelare il PalaBarbuto, non appoggia il piede a terra rientando in panchina, a breve lascerà il campo.

Gli ultimi 10′, di puro contentimento per Piacenza, si aprono con l’antisportivo nato dallo sgambetto di Infante su Ronconi. Il n.16 però ne approfitta con un solo libero, il veterano ripara all’errore sportellando efficacemente sotto, Mascolo va fino in fondo prima che l’Assigeco vada di zona 2-3. Dovrebbe essere l’escamotage per addormentare il match, Thomas invece piazza la tripla piedi a posto (50-62), l’Assigeco non passa più ma troppi gli errori, troppe le distrazioni in casa azzurra. A 4’29” proteste insensate di Mastroianni: il n.11 è l’ultimo a toccare dopo la penetrazione ma va sopra le righe, un atteggiamento che gli costa un tecnico sacrosanto. A segno il libero di Reati ma ci sono i passi di Infante, Gallo – rimesso con coraggio in campo – è davvero troppo acerbo nella marcatura su Passsera, il back door di Formenti pescato da Reati piazza il +15. Con quasi 3′ sul cronometro si apre il garbage time: per Napoli dentro Puoti, Bordi, Crescenzi e Zollo, Reati e Oxilia vanno a briglie sciolte per limare il tabellino: sono i punti che valgono il 74-59 Piacenza, sono i punti che valgono la salvezza per l’Assigeco.

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