A2 QF G1 – Cinciarini e Mancinelli mandano ko Verona. Fortitudo sull’1-0

A2 QF G1 – Cinciarini e Mancinelli mandano ko Verona. Fortitudo sull’1-0

Trascinati dal capitano (20 punti e 9 rimbalzi) e da Cinciarini (24 punti) i biancoblu si sono imposti per 78-68 dominando a lungo il match

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

I nove giorni di riposo non hanno arrugginito i meccanismi della Fortitudo Consultinvest di Gianmarco Pozzecco che comincia i quarti di finale battendo la Tezenis Verona 78-68. Un successo probabilmente più netto di quanto non dicano le cifre finali e maturato grazie ad un primo tempo in cui i biancoblu hanno concesso pochissimo alla Tezenis (35 punti e 37% dal campo) e al tempo stesso l’hanno colpita in attacco con le stilettate di Daniele Cinciarini (24 punti) e capitan Mancinelli (20 punti) che hanno contribuito in maniera decisiva al +15 dell’intervallo lungo (50-35). Dopo aver toccato anche il -20 in apertura di secondo tempo, però, Verona ha avuto un moto d’orgoglio ed ha rosicchiato punti pesanti ai biancoblu che però non hanno mai tentennato e hanno portato a casa la vittoria.

Cinciarini e Mancinelli da una parte e Udom e Amato dall’altra segnano un avvio di gara molto equilibrato e giocato a ritmi abbastanza alti (10-9). Il primo, timido tentativo di fuga arriva attorno alla metà del quarto iniziale e lo mette a segno la formazione ospite con le bombe di Greene e Amato che valgono il +5 esterno ma la Fortitudo non perde terreno prezioso e sempre grazie al duo Mancinelli-Cinciarini riporta in equilibrio la situazione sul 22-22. Pozzecco prova a mischiare le carte gettando nella mischia Pini e Amici, ma è sempre il numero 5 biancoblu l’asso nella manica dei felsiniei: la tripla che vale il suo dodicesimo punto personale, assieme a quella mandata a bersaglio da Fultz, sblocca definitivamente la Consultinvest che al primo riposo è sopra di 5 lunghezze (28-23).  Con la complicità di qualche errore di troppo della Tezenis in lunetta il parziale fortitudino a cavallo tra i due quarti si allunga fino al 1-3 e porta al +9 dell’Aquila (34-25). Palermo prova a sbloccare gli scaligeri da fuori, ma il pallino del gioco è oramai nelle mani della Effe che con le giocate spettacolari di Rosselli e Pini vola a +13 (43-30) bucando la zona dei gialloblu a più riprese. Intuite le difficoltà della Tezenis la Consultinvest nei minuti finali del primo tempo prova ad accelerare ulteriormente andando negli spogliatoi a +15 (50-35).

Il livello di guardia e concentrazione della Consultinvest è piuttosto alto anche in uscita dagli spogliatoi e produce un altro mini-parziale di 7-2 che consente ai biancoblu di toccare per la prima volta il “ventello” di vantaggio sul 57-37. Un controparziale di 8-2 griffato da Greene, Udom e Jones dà però la scossa alla Tezenis che prova a risalire la china spingendosi fino al -12 e costringendo Pozzecco a rifugiarsi in un timeout. Dalla lunetta Palermo erode un altro punto dal vantaggio della Fortitudo che, nonostante il quarto fallo di Rosselli e i tanti liberi tirati da Verona, non capitola e riesce a conservare la doppia cifra di vantaggio all’ultimo riposo. Anche nei momenti di difficoltà i biancobblu hanno il merito d riuscire ad aggrapparsi al caposaldo difensivo per tenere a distanza di confortante sicurezza gli avversari che quando si riaccende il tridente Pini-Cinciarini-Mancinelli scivolano di nuovo a -15 in un amen (72-57). Un colpo da ko per Verona che perde definitivamente lucidità e finisce per alzare anticipatamente  bandiera bianca nonostante un -8 raggiunto a 2’24” dalla fine. Basta infatti un ultimo canestro di Cinciarini per far partire i titoli di coda del match e mandare in archivio il punto dell’1-0 felsineo.

 

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