A2 QF G1 – De’ Longhi schiacciasassi, Ferrara non può nulla

A2 QF G1 – De’ Longhi schiacciasassi, Ferrara non può nulla

Con cinque giocatori in doppia cifra la De’ Longhi non sente la mancanza di Fantinelli e vince senza patemi gara 1.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – BONDI FERRARA 94-74 (25-18, 51-40, 74-57)

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 14 (7/12 da 2), Sabatini 5 (1/3, 1/3), De Zardo 5 (1/1, 1/1), Bruttini 4 (2/2 da 2), Swann 10 (2/2, 2/4), Musso 13 (2/2, 3/4), Antonutti 19 (4/5, 2/4), Rota, Imbrò 5 (1/2, 1/2), Negri 7 (2/6, 1/4), Lombardi 12 (6/9, 0/2), ne: Fantinelli.

BONDI FERRARA: Rush 12 (3/8, 2/6), Hall 7 (2/5, 1/3), Fantoni 13 (5/7 da 2), Carella, Donadoni, Molinaro (0/2, 0/2), Cortese 19 (2/4, 3/8), Panni 18 (2/4, 4/7), Moreno 5 (2/5, 0/2), ne: Drigo.

NOTE: pq 25-18, sq 51-40, tq 74-57. Tiri liberi: Treviso 5/9, Ferrara 12/17. Rimbalzi: Treviso 35 (Lombardi 2+4), Ferrara 31 (Moreno 2+6 ). Assist: Treviso 21 (Sabatini 6), Ferrara 17 (Cortese e Moreno 6).

Dopo aver battuto la Lighthouse in quattro gare, la De’ Longhi ha potuto godere di qualche giorno di riposo in attesa di scoprire chi avrebbe affrontato ai quarti di finale, l’avversaria designata è Ferrara che, avendo ribaltato il 2-0 iniziale di Scafati si è aggiudicata il passaggio di turno con la vittoria in gara 5. L’upset del Kleb Basket regala a Treviso il fattore campo per un turno extra, vantaggio inaspettato per Fantinelli e compagni e da sfruttare al meglio. A proposito di Fantinelli, il playmaker, dopo l’infortunio alla caviglia della scorsa settimana, è ancora ben lontano dalla forma ottimale ma sarà comunque del match. In casa Ferrara se la situazione in campo non ha nulla da segnalare, lo stesso non si può dire del clima societario dato che in settimana il presidente ha annunciato l’addio. I ragazzi di Bonacina arrivano un po’ col fiato corto dopo la maratona con Scafati, ma l’aver giocato cinque gare di sicuro li tiene attivi sul ritmo partita. Il match è a senso unico sin dall’inizio con Ferrara che resiste per circa 15 minuti prima di soccombere definitivamente alle rotazioni più lunghe sulle quali può contare Treviso, pur priva del proprio capitano Matteo Fantinelli. Al Kleb non bastano 4 uomini in doppia cifra (anche se i punti di Panni arrivano a conti già chiusi) per avere la meglio di una Treviso più intensa e concentrata che vince il primo atto di questa serie.

PRIMO PERIODO: il quintetto iniziale di Treviso vede in campo Sabatini, Negri, Musso, Antonutti e Brown, mentre i titolari di Ferrara sono Moreno, Cortese, Rush, Hall e Fantoni. La partita parte subito a ritmo altissimo, le due squadre si affrontano a viso aperto ed è un botta e risposta continuo di canestri (7-8, 3:30). Treviso alza la difesa e prova una prima spallata grazie a Brown e a Negri, museruola difensiva su Rush e Cortese, piazzando un parziale di 12-2 che costringe Bonacina al time out discrezionale (19-10, 4:00). Al rientro dalla sospensione il Kleb imbastisce un tentativo di rimonta arrivando fino al -5, ma alle soglie dell’ultimo giro di lancette Imbrò regale nuovamente sette lunghezze di vantaggio (25-18, 1:00). Gli ultimi sessanta secondi non vedono canestri e così il primo quarto si conclude sul 25-18 pe la De’ Longhi.

SECONDO PERIODO: in apertura di seconda frazione i trevigiani prima ritrovano la doppia cifra di vantaggio e poi con la tripla di Swann e l’arresto e tiro di Antonutti siglano il nuovo massimo distacco sul +15, cosicché la panchina estense è costretta ai ripari (36-21, 5:50). I padroni di casa sembrano viaggiare sulle stesse percentuali di gara 4 a Trapani, unica tegola sono i tre falli a carico di Bruttini. La De’ Longhi arriva fino al +16 grazie alla tripla di Sabatini, Ferrara dal canto suo si affida al duo Rush-Hall che le permette di mantenere la linea di galleggiamento con qualche giocata a sprazzi di Cortese, ma è proprio quando il Kleb dà l’impressione di poter accorciare il gap che viene fuori il talento dei giocatori trevigiani. A proposito di talento, Hall non ci sta a non lottare e in chiusura di primo tempo scaglia una pesantissima tripla sulla sirena, nonostante la difesa a francobollo di Lombardi, che permette agli ospiti di andare al riposo sul -11, 51-40.

TERZO PERIODO: Mike Hall decide di caricarsi i suoi selle spalle, non soltanto ogni pallone passa dalle sue mani ma è lui a portare palla e a gestire le transizioni offensive ferraresi, il fatto è che quello che gli estensi producono nella metà campo offensiva lo vanificano in quella difensiva e così il gap resta sempre intorno alla doppia cifra (61-50, 4:30). La De’ Longhi piazza un’altra zampata grazie a due triple consecutive di Musso che rigettano Ferrara a -17 obbligando Bonacina ad interrompere il gioco (67-52, 3:00). Gli ultimi tre minuti vedono protagonista la premiata ditta Lombardi-Imbrò che mettono a referto giocate da showtime tra triple, stoppate e circus shot, e alla sirena il tabellone dice 74-57 Treviso, nuovo massimo vantaggio.

QUARTO PERIODO: il primo possesso dell’ultima frazione vede Treviso andare a +20, da qui parte la cavalcata finale e il Kleb dà l’idea di aver tirato i remi in barca. I restanti minuti di gioco hanno ben poco significato ai fini del match, Bonacina dà fondo alla panchina chiamando in campo anche i suoi giovani, per quanto riguarda Treviso c’è il tentativo di qualche giocata sopra le righe e anche Pillastrini schiera i propri under. Finisce con la schiacciata a due mani in contropiede di De Zardo per il 94-74 finale, con Treviso che si porta 1-0 nella serie.

MVP BASKETINSIDE: Michele Antonutti 19 punti, 3 rimbalzi, 21 di valutazione.

Fotogallery a cura di Thomas Barea.

Eric Lombardi

 

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