A2 QF G3 – Imola e Anderson non ci stanno, primo KO Scafati nei playoff

A2 QF G3 – Imola e Anderson non ci stanno, primo KO Scafati nei playoff

D’ora in poi ogni partita è una finale. Questo è stato il messaggio di Giampiero Ticchi ai suoi giocatori nello spogliatoio, questo ha recepito la sua Andrea Costa. Mai domi neanche sul -8 a 3′ dalla fine, i bianco-rossi hanno ragione di una Scafati che sopra 2-0, giocava stasera per chiudere, dopo la prestazione in crescita di Gara2. Invece si va avanti: la tensione sale, ce ne sarà un’altra al Ruggi.

Commenta per primo!

Di Federico Sgatti

D’ora in poi ogni partita è una finale. Questo è stato il messaggio di Giampiero Ticchi ai suoi giocatori nello spogliatoio, questo ha recepito la sua Andrea Costa. Mai domi neanche sul -8 a 3′ dalla fine, i bianco-rossi hanno ragione di una Scafati che sopra 2-0, giocava stasera per chiudere, dopo la prestazione in crescita di Gara2. Invece si va avanti: la tensione sale, ce ne sarà un’altra al Ruggi, ma Imola ha rotto il ghiaccio al meglio con il suo pubblico, anche in questa serie, e ora è pronta a vendere cara la pelle, trascinata come sempre dal suo AK15 Anderson, vicino al trentello.

ANDREA COSTA IMOLA BASKET – GIVOVA SCAFATI 82-76

Imola: Washington 8, Sgorbati, Maggioli 13, Cai NE, Amoni 5, De Nicolao 5, Prato 10, Preti, Anderson 28, Hassan 5,Sabatini 8.

Scafati: Portannese 18, Crow 4, Spizzichini 5, Rezzano 5, Melillo NE, Baldassarre 10, Ammannato 6, Mayo 12, Simmons 14, Loschi 2.

Coach Ticchi schiera Sabatini, Anderson, Hassan, Washington e Maggioli. Coach Perdichizzi risponde con Mayo, Spizzichini, Baldassarre, Crow, Simmons. Arbitrano i signori: Galasso, Borgo, Radaelli.

Scafati parte forte con Baldassarre e la tripla di Mayo, per Imola si accende subito Anderson, ma il capitano ospite ha il guanto di panno: 4/4 al tiro Givova, time-out Ticchi. Al rientro due liberi di Washington, ancora Baldassarre a rispondere in arresto e tiro dal gomito, con i primi punti dal campo Washington Imola torna a -7 (7-14). Scafati è partita fortissima e sta facendo capire a Imola che non ha intenzione di giocare un’altra gara. Hassan e Sabatini però non sono della stessa idea, il gap si riduce a tre lunghezze, il primo quarto termina 18 a 23 grazie a due punti finali di Ammannato su un ottimo assist di Mayo.

Ancora Ammannato a colpire in apertura di seconda frazione, in taglio su un bel passaggio di Portannese, sempre dopo un buon movimento senza palla, risponde però Imola con un 8-0, cinque punti di fila di Maggioli e tripla di Anderson (26-27). Rientra anche Washington che era partito bene salvo poi commettere 2 falli, strano a dirsi ma con il numero 2 in campo per i padroni di casa, Scafati trova più facilmente punti sotto le plance. E forse è questo che sta mancano alla Andrea Costa. Bene Simmons in questa prima parte di partita che ha segnato 6 punti con una certa semplicità, senza forzature inutili, intanto con Prato da 3 arriva il pareggio, e ben si presta al match il set offensivo che Ticchi ha inserito in questa serie: una serie di consegnati sull’ arco in modo da forzare un cambio o anche solo un errore difensivo per poter tirare o penetrare. Nel frattempo Mayo butta il pallone, Anderson dopo averlo intercettato vola in contropiede, ma viene fermato da un fallo antisportivo, Imola è per la prima volta avanti (35 -33), con 2′ 31” da giocare. Un’altra palla persa di Scafati, ora in difficoltà, altri due di Anderson in contropiede, Mayo finalmente apre il fuoco da tre, ma ancora Anderson dopo aver chiamato palla per una decina di secondi se la va a prendere e piazza la tripla. 41-36 Imola quando si arriva all’ultima azione, bravo Max Rezzano a capitalizzarla da tre in step back, gelando il PalaRuggi.

Il terzo quarto inizia con un canestro di Sabatini e un brutto errore di Hassan che dopo un rimbalzo regala due punti a Portannese passandogli il pallone sotto canestro. Bella giocata di Sabatini che in contropiede scarica sotto le gambe per Washington, ma Portannese segna da 3 punti, arriva poi un canestro ancora del numero 2 in maglia biancorossa, ma Crow segna la tripla del pareggio dall’ angolo. Imola ritrova subito il vantaggio grazie a 2 liberi di Maggioli (11 punti fino ad ora). Scafati sbaglia da sotto con Simmons, e l’Andrea Costa ne approfitta segnando la tripla grazie ad Hassan, ma Portannese non ci sta e segna da tre punti. Risponde Sabatini in penetrazione con l’up-and-under, ma Simmons trova un ottimo canestro nel traffico (56-54 a 4’25”). Dopo un canestro di Anderson Ticchi decide di pensarci su, anche perché nonostante il vantaggio, la partita è apertissima. Al rientro Imola si mette a zona 3-2, con Prato in punta e i 2 playmaker sulle ali. Dopo una chiamata quantomeno discutibile: fallo di Sabatini a rimbalzo, solo che Sabatini non era nella zona del rimbalzo ma era all’angolo opposto, gli arbitri assegnano un fallo tecnico per proteste a Ticchi. Dopo i 3 liberi legati al fallo di gioco e al tecnico, Portannese segna una tripla che porta Scafati a +1 e poi un tiro in penetrazione veramente difficile, ma Amoni riaccorcia le distanze sul 62 a 63. In 44 secondi Scafati ha ribaltato la partita segnando 6 punti in un solo possesso.

Inizia il quarto e ultimo periodo, apre Mayo, Imola non riesce a rispondere per almeno 3 possessi, e resta impantanata sul 62 a 65 per 3 minuti, fino a quando ancora Mayo segna in penetrazione, ma il playmaker scafatese commette il suo quarto fallo e deve essere sostituito. Scafati allunga fino a +6 grazie a 2 tiri liberi, l’Andrea Costa invece è ancora a secco dal campo in 5 minuti di gioco: non un buon segnale, infatti coach Ticchi chiama timeout perché la Givova è scappata a + 8 grazie a due punti di Rezzano (63-71 a 4’53” dalla fine). Al rientro dal timeout Anderson e De Nicolao riaccorciano, poi Prato ruba ma gli viene fischiata l’infrazione di passi, bolgia di fischi per tutto il timeout chiesto dagli ospiti. Al rientro dal minuto di sospensione grande difesa della Andrea Costa, attacco ancora a singhiozzo con 1/2 dai liberi di De Nicolao, ma è 68 -71 a 3’27”. Ancora bella difesa di Imola che recupera e trova due punti in contropiede, Scafati ribatte ma dopo aver costretto Anderson a commettere sfondamento, perde il possesso del KO con i passi di Baldassarre. Ferita aperta visto che Anderson sigla il vantaggio da tre, Portannese cilecca dalla media, e De Nicolao salta più in alto di tutti prendendo il rimbalzo più importante della sua stagione. Non arriva però il canestro in attacco e la Givova trova due punti da sotto con Simmons. 73 a 74 Scafati. Imola affida il pallone a Maggioli che segna in fade away, Scafati che comette fallo in attacco e Spizzichini viene espulso per proteste, Anderson segna i due liberi, tiene le redini del possesso aggiuntivo, quindi batte l’uomo e alza la parabola per il 79-74. Scafati dal canto suo resta a contatto dalla lunetta, potrebbe ancora sperare dopo l’1/2 di Anderson, ma in attacco Portannese forza da 9 metri, palla nelle mani di Anderson che segna entrambi i liberi dopo aver subito il fallo. La partita termina dunque 82 a 76 al PalaRuggi in favore della Andrea Costa Imola.

PAGELLE:

Imola: Washington: 6, anche se è spesso stato dominato da Simmons non si può penalizzare troppo, non era nemmeno sicuro di giocare. Sgorbati: Sv. Maggioli: 7, bella prova di Maggioli, soprattutto in attacco. Cai: Sv. Amoni: 7, alcune giocate importanti nel finale. De Nicolao: 7, rimbalzo fondamentale che gli fa guadagnare il sette. Prato: 6, trascinatore silenzioso. Preti: Sv. Anderson: 8, MVP, mi sono innamorato di lui. Hassan: stesso discorso di Washington. Sabatini: 7, bella prova in campo e dal punto di vista caratteriale ha retto la pressione della gara da dentro-fuori.

Scafati: Portannese: 8, signori che partita ha giocato Portannese per i primi 3 quarti, poi si è spento e la sua squadra è crollata con lui. Crow: 5, nessun lampo, assente. Spizzichini: 5, poca roba. Rezzano: 4, un duro -10 di +/- in 8 minuti. Melillo: SV. Baldassarre: 7, bellissima prova del capitano che ha portato a casa 11 punti, di cui molti nel primo quarto. Ammannato: 6, ha fatto il suo. Mayo: 6, giusto perché mi piace come giocatore,perché la sua partita è stata a scatti. Simmons: 6, costante sotto le plance, ha fatto soffrire tutti i lunghi di casa. Loschi: Sv.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy