A2 QF G3 – Tortona resiste ai 32 di Hollis, Spissu e Brooks regalano la prima vittoria

A2 QF G3 – Tortona resiste ai 32 di Hollis, Spissu e Brooks regalano la prima vittoria

Leoni feriti, leonesse spuntate, ma che paura. Sofferente e nuovamente in affanno nel terzo periodo, Tortona resta lucida, vince, e riapre magicamente la serie. Finisce 76-72, grazie a un ultimo fallo subito da Brooks e un rimbalzo difensivo sull’ultimo tentativo da tre degli ospiti, col carattere la serie ritorna sul 2-1, ora un’altra partita tutta da giocare lunedì, nuovamente al Ferraris di Casale.

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ORSI TORTONA – CENTRALE DEL LATTE-AMICA NATURA BRESCIA 76-72

DERTHONA: Spissu 19, Gay, Frattallone, Tava, Reati 5, Bianchi 2, Marks 17, Simoncelli 9, Garri 7, Maghet, Antonietti 2, Brooks 15. Coach Cavina

BRESCIA: Passera 5, Fernandez 6, Cittadini 4, Bruttini 7, Alibecovic, Speronello, Mobio, Moss 4, Totè, Bushati 14, Hollis 32. Coach Diana

Leoni feriti, leonesse spuntate, ma che paura. Sofferente e nuovamente in affanno nel terzo periodo, Tortona resta lucida, vince, e riapre magicamente la serie. Finisce 76-72, grazie a un ultimo fallo subito da Brooks e un rimbalzo difensivo sull’ultimo tentativo da tre degli ospiti, col carattere la serie ritorna sul 2-1, ora un’altra partita tutta da giocare lunedì, nuovamente al Ferraris di Casale.

Palla a due senza sorprese. Diana conferma Fernandez, Cittadini, Hollis, Moss e Alibegovic. Cavina schiera Marks e Reati contro l’artiglieria pesante avversaria, confermando Spissu in cabina di regia e l’unico lungo Garri sotto canestro. Ad aprire Brescia, nonostante palla persa in contesa, il primo tiro dei leoni va a vuoto, la Centrale riparte e subito sembra aver in mano la situazione con una uomo che prevede un duello tutto americano. A rimbalzo offensivo nessuno rischia, eppure Tortona lancia un messaggio chiaro per riaprire la serie, approfittando dell’esperienza di Garri, attaccando così dal vertice sullo scarico in pick and roll. L’ex azzurro partito in sordina, piazza una bomba e raccoglie tre rimbalzi difensivi, utili a sfruttare la transizione impressa dai piccoli. Dal perimetro la pressione bianconera impedisce tiri a specchio libero, da sotto Cittadini recupera qualche seconda opportunità, ma non basta per contrastare l’inerzia di Reati, a segno per il primo vantaggio di 6 punti. Hollis il solo a distinguersi, crivella dai 6,75m per l’8-8, tocca quindi nuovamente all’asse lunghi-guardie far scivolare i biancazzurri, inserendo il doppio play con un super Bianchi. Garri allunga esperienza cresciuto difesa, Brooks penetra su pick and roll e allargandosi piazza un’altra tripla, Brescia sbaglia troppo soprattutto nei passaggi ravvicinati e se si tolgono due contropiedi facilissimi di Bushati, l’attacco di Diana fa acqua specialmente se rimane troppo a ragionare. L’accorcio del -3 ospite illude, col 60% da tre Tortona allunga approfittando di Spissu dal perimetro. Nel finale a 11” Simoncelli assist, nuova tripla di Spissu, poi passaggio sbagliato di Hollis e il capitano segna su penetrazione il 5′ punto in 4”. Sul 29-18 Brescia non si alza. Errori di stanchezza a parte, i leoni tengono. Stoppate sul pitturato, anticipi, ferri e qualche palla sbagliata, ma a parte Bruttini, i punti dei bresciani sono centellinati. Quattro falli di casa in un amen spezzano i ritmi. Tortona a + 8 gestisce alzando due uomini in pressione e ripartendo in velocità sui rimbalzi. Hollis fuori condanna 40-26, poi in attacco Cavina sceglie la precisione e con un po’ di malizia, prende liberi utili a restare in vantaggio. Basta poi qualche colpo in area ed ecco il 53-34 alla pausa.

I roster perdono colpi rientrando dagli spogliatoi. Si viaggia sul +15 con diversi tiri sbagliati, tanto pressing e gestione delle energie dopo 20 minuti intensi, entrambe sentono la fatica perdendo in lucidità, da tre però Tortona si conferma in serata con altri due canestri in un amen, a dispetto di Brescia che punta a liberi e tiri semplici, facendo spendere il bonus. I 1400 del PalaFerraris assistono così a un terzo quarto poco produttivo, al termine del quale Diana sceglie una zona dopo 6 minuti di nulla. Sarà decisiva, assieme al contributo di Passera e Hollis, il mix propizia la rimonta che Cavina vuole arginare chiamando time out, sbloccando il black out a canestro (due palle perse, almeno 6 secondi possessi sciupati). Ma non basta, il divario scende anche a 7 lunghezze (parziale 18-6), sul 61-52 Passera apre l’ultimo tempo con una bomba dolorosa, Hollis lo segue (7 punti in 90”), Simoncelli limita dal perimetro e in attacco sul -3, Tortona ritorna ad affidarsi agli Usa. Brooks a 7′ dal termine sale a 4 falli. In difesa i suoi compagni vanno in affanno, l’attacco latita e i 15 minuti di asfissia costano il 66 pari a 4′ dal termine, costringendo Cavina a un altro time-out, stavolta disperato. In campo Garri sbaglia un semigancio fatto per il +3, sul +1 il fallo di Spissu fa pesare le due azioni come un macigno. Marks risolve a 52” sorprendendo la difesa di Hollis e Moss (72-71). A chiudere i giochi Brooks.

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