A2 QF G5 – Questa Treviso non molla mai! Moretti spaziale, Ferentino si arrende all’overtime

Sotto anche di 14, un gran terzo quarto lancia la De’ Longhi: Ferentino resiste, decisivo nella rimonta un Davide Moretti top-scorer. In semifinale il grande classico che tutti aspettavano: torna in scena la grande sfida con la Fortitudo.

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Sotto anche di 14, un gran terzo quarto lancia la De’ Longhi: Ferentino resiste, decisivo nella rimonta un Davide Moretti top-scorer. In semifinale il grande classico che tutti aspettavano: torna in scena la grande sfida con la Fortitudo.

DE’ LONGHI TREVISO – FMC FERENTINO  68-67 d1ts

PARZIALI: 17-16; 23-37; 41-50; 61-61

TREVISO: Abbott 10, Moretti 19, De Zardo, Malbasa 2, Fabi 9, Busetto, Gatto, Fantinelli 11, Powell 16, Rinaldi, Negri 6, Ancellotti 2. All.: Pillastrini.

FERENTINO: Bulleri 9, Galuppi, Gigli 8, Raspino, Benevelli 5, Datowei, Imbrò 15, Carnovali 10, Benvenuti 2, Bowers 6, Raymond 12. All.: Ansaloni.

Dentro o fuori. E’ gara cinque. 5344 i presenti. Fantinelli, Abbott, Fabi, Powell, Ancellotti per Treviso. Imbrò, Bowers, Raspino, Benevelli, Raymond per gli ospiti. Apre Imbrò, Risponde Powell su magistrale pick and roll. Subito in crisi sulle rotazioni la DeLonghi che lascia spazio a Bowers e Benevelli per due triple. Treviso si tiene a contatto con Ancellotti e Abbott (6-8 a 7’). Ma anche Imbrò si fa vedere dall’arco mentre Powell segna in schiacciata. Imbrò incontenibile, ci mette ancora una pezza Powell. Parte centrale del periodo con parecchi errori, sblocca la situazione Moretti in penetrazione (12-13 a 3’). Un errore trevigiano lancia il contropiede ospite che vale il +4. Vantaggio che dura poco perché Treviso prima si porta a -2 e poi con Fantinelli realizza un 2+1 acrobatico che vale il vantaggio a fine periodo: 17-16 .

Carnovali trasforma una palla vagante nel nuovo vantaggio ospite. Pillastrini mette Malbasa su Raymond e Treviso recupera un buon pallone in difesa. Bel gioco Bowers-Benvenuti per il +3 Ferentino, subito ridotto di due lunghezze da Powell. Raymond porta a + 4 i suoi dopo due stoppate subite meritatamente da Negri e Imbrò. Treviso non trova il canestro e ne approfitta Ferenetino per allungare con l’inguardabile ma efficace Carnovali (19-26 a 5’22”). Fabi da sotto in uscita dal timeout, ma Treviso è ancora in ritardo sulle rotazioni e lascia spazio al tiro mortifero di Carnovali (21-29). Bowers irride ancora i giocatori di casa con una “veloce” per Raymond che realizza dall’arco, concedendo il bis su palla vagante ancora orchestrata da Bowers (21-35). Moretti, veterano nell’anima, scuote la DeLonghi con un canestro di autorità e una palla recuperata sulla quale Ferentino invoca l’infrazione di campo. Treviso riesce anche a buttare fuori campo un rimbalzo sul quale si presentano, inconcludenti, Fantinelli, Moretti e Fabi. Ultimo possesso è di Ferentino che con 2’65” trova un canestro da angolazione impossibile di Bulleri che vale il +14 e che ammutolisce il Palaverde. 23-37. Carnovali e Raymond 10.

Entrambi i coach ripropongono lo starting five. Rompe il ghiaccio Fantinelli dopo oltre un minuto, Powell prima da sotto e poi al volo su lob di Fantinelli. Nel frattempo segna anche Imbrò su azione e Benevelli ai liberi (29-41 a 7’19”). Sprecona e forse impaurita oltre il lecito Treviso che si esibisce in una serie di tiri corti. E in un “passi” di Ancellotti.  Si sveglia Abbott con una tripla che vale il -9. Si sbaglia molto e bisogna aspettare una altra tripla di Abbott per vedere un canestro: esplode il palazzo (35-41). Botta e risposta Gigli-Fabi, mentre Bulleri di mestiere prosegue nell’arte di innervosire Fantinelli che commette fallo, mandando in lunetta il n°4 che porta i suoi a +9 (37-46 a 2’43”). Treviso continua a litigare col canestro, mentre Ferentino con pazienza continua nella costruzione della propria solida gara mattone dopo mattone. Finale 41-50.

Subito +12 ospite con Imbrò. Treviso resta negli spogliatoi: passaggi sbagliati, rimbalzi assenti e una infrazione di 24”. Servono due minuti per vedere un altro canestro, il +14 di Raymond. E serve la faccia tosta di Moretti e la sua tripla per rianimare i trevigiani. L’altro play trevigiano lo imita (47-55 a 6’11). Il contropiede Fantinelli-Negri con il secondo che schiaccia fa esplodere il Palaverde (49-55). Treviso si galvanizza e sfoggia una difesa sull’uomo che mette un po’ in crisi gli ospiti. In attacco è ancora un fiducioso Negri a metterla (51-55). Un paio di errori per parte prima del fallo su Negri che però non porta punti ai liberi. Moretti ci mette il cuore, ma non realizza. Bulleri ci mette 20 anni di carriera e porta i suoi a +6 (51-57 a 3’15”). Lo stesso Bulleri si macchia di uno sciocco antisportivo su Moretti a 2’ dal termine: Moretti converte, -4. Il “bocia” decide quindi di sfidare il “bullo” e si prende altri due tiri liberi: -2. Cento secondi da giocare. Imbrò da distanza siderale sbaglia, Moretti mette la tripla del +1. Bulleri in lunetta con 40” sul cronometro: +1 Ferentino. I passi di Abbott consegnano la palla agli ospiti con poco più di 24 secondi da giocare. Fallo tattico di Treviso su Bowers che ne mette due: 58-61. Ancora l’incoscienza e la tecnica di Moretti per impattare dall’arco a 13 secondi dalla fine (61-61). Negri viene stoppato in contropiede da Gigli e resta un secondo e mezzo da giocare con palla in mano alla DeLonghi. Stoppato Powell, è overtime.

Supplementare, primo minuto: sbaglia Gigli, realizza1/2 ai liberi Fantinelli. I passi di Raspino consegnano la palla a Treviso. +1. Imbrò si ricorda di saper tirare da tre, Abbott di essere una guardia. Parità. Stremato Powell, impreciso Bowers, concreto Gigli, sfortunato Moretti. -2. Sbaglia Raymond dalla media, Imbrò ai liberi, Fabi indeciso si perde in un doppio palleggio, -2. Ultimo minuto: Powell con difficoltà a canestro (parità). Abbott falloso su Bowers: uno su due ai liberi (-1 con 18”). Powell appoggia e lascia 11 centesimi sul cronometro per il possesso ospite. La preghiera di Bulleri non arriva al ferro. Treviso è in semifinale!

Gara equilibrata per 15 minuti con numerosi avvicendamenti per la supremazia parziale. Treviso però si perde progressivamente, mentre Ferentino approfitta sia di una difesa trevigiana che si muove male sugli adattamenti, sia del tiro dei padroni di casa che inesorabilmente perde di efficacia (3/12 il parziale, 0/7 da tre): il parziale di 6-21 è eloquente da solo, ma Ferentino domina ogni statistica. Nel terzo quarto Treviso prova a riportarsi sotto e sembra riuscirci, specie con la fiammata di Abbott che vale il -6. Ma gli ospiti sono coriacei e riprendono la loro efficace operosità riportandosi avanti di 9, con una prestazione corale che sembra mancare ai veneti. Ultimo quarto con un inizio stentato per Treviso. La DeLonghi però comincia a crederci e si porta fino al -4 grazie soprattutto alle iniziative dei due play. Lo sforzo per tornare sotto incide però nelle medie di tiro man mano che il tempo passa. Il recupero definitivo che porta al pareggio al termine dei 40’ lo si deve soprattutto alla classe del più piccolo: Moretti che prende per mano i suoi. Overtime vietato ai cardiopatici, la vince Treviso con un carattere che supera l’inesperienza. Ferentino paga probabilmente sulla distanza un certo appannamento fisico che si manifesta soprattutto in una costante diminuzione delle medie al tiro. MVP indiscusso Moretti. Solo applausi per tutti, vincitori e vinti: il Palaverde unisce supporters di casa e ospiti in un corale “chi non salta è bolognese”

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