AD Sant’Antimo artefice di un poker plumbeo,tra luci e ombre

AD Sant’Antimo artefice di un poker plumbeo,tra luci e ombre

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Brava Sant’Antimo nel consentire agli uomini più caldi di esprimersi in tutto il loro potenziale (le prestazioni di Eliantonio nel primo quarto,di Gattie Leccia nel secondo,e di Gagliardo nell’ultimo ne sono una incontestabile riprova),brava Sant’Antimo nel saper sviluppare,attraverso una difesa semprè più saggia e stringente,una capacità di consistente contemnimento degli spettri avversari,Ancellotti e Gullo in primis.Brava Sant’Antimo nel saper trovare di partita in partita uomini capaci di assumersi tutte quelle responsabilità che una  leadership tattica comporta,da riscontrare stavolta in un monumentale Calabria da 24 di valutazione.Ma, in controcanto,non si può non segnalare una squadra che,nonstante sia stata sospinta da un pubblico vivace,bollente e partecipativo,non ha saputo offrire un rendimento costante e perdurante per i quattro quarti.La crisi di palle perse nei primi 6 minuti di partita,l’inferiorità complessiva a rimbalzo,l’intermeittente produzione offensiva (che ha conosciuto una vera crisi tra il 24′ e il 30′) ,sono gli indicatori di un possibile rischio di sovraritmo,rischio le cui comprove potremo riscontrare soltanto tra due settimane,al seguito della pausa che il campionato osserverà per le Final Four di Coppa di Lega che si disputeranno a Montecatini Terme.

LA CRONACA
Affluenza eccellente,con gli spalti antistanti le panchine gremiti in ogni ordine:colpo d’occhio soddisfacente e giusta tensione in campo.Da contraltare,trapela sin dal riscaldamento l’assenza di Valentini,da tempo convalescente e utilizzato col contagocce nelle due ultime uscite in trasferta.
Per Sant’Antimo dunque un’assenza significativa che inciderà inevitabilmente sul corso del match,e pertanto emerge l’opzione obbligata per uno starting five composto da Cantone,Calabria,Iardella,Gagliardo ed Eliantonio. Gli ospiti di coach Sidoti,privi di defezioni,rispondono con Fabi,Ancelotti,Gullo,Riva e Sereni.
Un minuto di silenzio precede l’inzio delle ostilità,in onore del soldato

1° QUARTO (19-15):Primi possessi farraginosi e fallosi,conclusi sovente con palle perse:per la prima signatura occorre attendere un piazzato di Gagliardo dopo circa 1’10”.Il gioco manca su entrambi i fronti di fludità e regia,e i primi quattro minuti offrono un misero 2-4 a 6’03 dalla prima sirena.Ma sono soprattutto gli uomini di Scotto ad apparire piuttosto contratti e poco disinvolti,vanificando possessi meglio gestibili.Questa fragiglità offensiva si tramuta in frustazione difensiva,che culimina in un tecnico fischiato al pur intraprendete Cantone a 4’57”,e che già conduce Sant’Antimo al bonus.Patti nel frattempo,pur non esprimendo un gioco impeccabile,è senz’altro più ordinata e approfitta della totale paralisi santantimese,mcaina azioni e acquista un inatteso +11 con tripla di Riva (2-13 a 4’24’).Calabria cerca si cuotere il toprore con una tripla piazzata:al suo intento si associa Eliantonio con due pregevoli movimenti nel pitturato e Gatti,firmando un break chiuso di 9-2 (13-15).Patti sembra ora difettare in distrazioni,mentre Sant’Antimo sfrutta al meglio l’ampiezza del campo,con transizoni veloci e grazie alla maggiotre mobilità dei suoi lunghi.Le percentuali al tiro,estremamente scadenti nei primi 5′,si rivitalizzano attestandosi attorno al 38% su entrambi i versanti di gioco,sespressione di una perfetta parità riscontrabile peraltro nei rimbalzi quanto nei falli subiti.Il pieno rientro di Sant’Antimo impone a Sidoti un timeout chiarificatore,ma l’occasione non sembra avers sortito effetti.Infatti il dominio di Eliantonio nel gioco (manovra offensiova e copertura del pitturato in difesa) sembra del tutto intatto,firmando un 2+1 che permette ai bianco-rossi l’acquisizione del primo vantaggio a quota 16 (1’02 alla prima sirena).Il pubblico,sempre animato da encomiabile trasporto si infiamma per la notevole reazione dei propri beniamini capaci di un gioco senz’altro più birllante e arioso,mentre Patti soffre la mancanza di una leadership traghettatrice nelle difficoltà.Il quarto si choiude con un prodigioso tsap-in volante del mattatore Eliantonio,top-scorer del match già in doppia cifra (4/5 da 2).Sant’Antimo ha costruito la sua rimonta grazie alle ben 10 palle recuperate,accumulate oltrettutto nella sola seconda parte.Sul fronte siculo pesa il 4/11 da 2 in involuzione e lo scarissimo impatto di Gullo e Ancelotti, ancora latitanti sul parquet

2° QUARTO (23-18) : Nei primi minuti Sant’Antimo da avvio al quarto con la chiara intenzione di consolidare il proprio vantaggio,mentre Pati,ancora boccheggiante,cerca di resistere evitando passivi prematuri di una certa consistenza (23-20 dopo i primi 2′ della frazione).Il gioco di Sant’Antimo,che si esalta nei mnuti successivi grazie all’eclettico Simone Gatti (autore di ben 9 punti nei primi tre minuti e mezzo),appare progressivamente più corale ma soprattutto meditato e attento in fase difensiva.Patti,grazie al concorso nocivo di iniziative individuali sempre più vuote e peregrine,soprattutto di Fabi,Sereni e Contaldo (sempre meno incisivo,ma in ogni caso unico concreto canale offensivo dei catanesi),si attesta su un passivo non drammatico,ma di certo non rassicurante (33-23 a 5’04” dalla pausa lunga).Sant’Antimo al tiro è sempre meno dilapidatrice (12/22 dal campo,55%),e il gioco cosoce decisi miglioramenti,soprattutto grazie alle iniziative dei lunghi.Patti risente delle ben 14 palle perse,spesso fruttate da palle inattive.Continui capovolgimenbti di fronte scandiscono i minuti successivi,con possessi che si alternano a ritmo quasi sfrenato.Preoccupa l’assoluta incapacità di Patti di riorgranizzarsi,soprattutto in difesa,dove l’atletismo e la maggiore freschezza dei locali (soprattutto Gatti ed Eliantonio,con la complicità registica del saggio Calabria) sembra prevalere in maniera incontestabile,sia in fase di penetrazione sia nel tagliafuori difensivo.La sfida non conosce mutamenti singificative negli ultimi giri di lancette,con Sant’Antimo che,reduce da un primo tempo di reattività e autorevolezza,corona la propria prestazione in crescendo con grazie a una tripla da centrocampo del coriaceo Leccia,che chiude il tempo totalizzando all’attivo 8 punti.Analizzando brevemente lpo scout statistico,sono 2 gli indicatori che ci offrono la piena legittimità del vantaggio bianco-rosso:la maggiore sicurezza dal perimetro (5/9 di suqadra),e le 17 palle recuperate,opportunamente sfruttate.Persiste l’assenza dal campo dei maggiori pericoli ospiti,con Fabi marcatore solo grazie alla lunetta (6 punti con 6/6),e le prospettive di vittoria bianco-rosse sembrano accrescersi se si considera l’utilizzo limitato e improficuo di Cantone e di Gagliardo (appena 4 minuti ciascuno),così come l’incostanza di Iardella (soltanto 4 palle perse in 18 minuti di utilizzo).

3° QUARTO (11- 17) : Primi tre minuti che scorrono celermente,senza particolari variazioni,caratterizzandosi ciononostante da scarsa intensità difensiva (tutti i possessi conclusisi con tiri non disdegnabili).Eliantonio con il suo tredicesimo punto cerca di produrre il divario necessario per una più serena amministrazione del match (47-35 a 5’50 dalla pausa).L’affanno di Patti sembra ormai sistematico (varranno fino al 27′ 2 soli punti 2+1 di Contaldo e Riva) ,in attacco la squadra diviene mera astrazione e la crescente aggressività difensiva dei locali sembra sortire i suoi effetti.La compagine di coach Scotto opta correttamente per un gioco rapido e di tagli ad alta frequenza,che con Gatti (17 punti in 18′  sul parquet) e Calabria sembra conoscere un’espressione non tanto efficiente quanto soprattutto efficace,contraddistinta dal massimo vantaggio (51-35 a 4’41”).Negli ultimi due minuti Sant’Antimo accusa un repentino estraniamento dal match (abbassamento delle percentuali al tiro fino al 35%,dove pesano le deficienze di Gagliardi e il calamoroso 1/6 dai 6,75 di Calabria,oggi più regista e collante tattico che faro offensivo,con i suoi 5 assist conditi da ben 6 palle recuperate).Patti,anche grazie a un vistoso abbassamento del ritmo complessivo della partita,offre un riscatto altrettanto impetuoso,tramite l’attivissimo Riva e il redivivo Fabi (al solo secondo canestro dal campo),autori di un 7-0 di buona fattura (51-43 a 2’36”),che si evolve poi,grazie a timidi segnali di vita di Gullo e Sereni,in un 11-3,sancendo una chiusura del parziale quanto mai inattesa e imprevedebile.

4° QUARTO (23-17) : Gagliardo (al 30′ solo 1/7 dal campo) ,con un piazzato aperto e una scaltra scoiattolata in transizione,prova a smuovere Sant’Antimo dal pantano che serpeggia il suo gioco sin dal 25′,firmando un 4-0 di contenimento nei primi 2’06” del quarto (57-50),sugellando un quarto che in attacco lo vedrà come faro inamovibile.In difesa i bianco-rossi propendono per una maggiore attenzione in difsa:una restrizione delle maglie persino doverosa,considerando il modesto numero di falli commessi  (massimo di 3 per Cantone,Iardella e Gagliardo).Patti ricorre frequentamente a Gullo in atacco,ma con scarse implicazioni positive.La partita sembra conoscere una vera svolta con i tecnici,il primo inflitto a Sereni,il secondo sanzionato ad una panchina sin troppo vivace e vivacizzante nei confronti di un arbitraggio che si è mostrato fino ad ora complessivamente bilanciato .Ne nasce un nuovo +10 a 5’11 dalla conclusione (63-53),a cui si contrappone un mini break di 4-2 firmato Gullo-Fabi,forse troppo tardi inclini ad essere meno avulsi dallo spirito del match,offrendo magari una prova più acettabile e sostanziosa.La partita cresce in fallosità,e aumenta e questo compormette quella scorrevolezza quella vitalità che avevano costantmente pervaso il primo tempo (67-57 a 1’55”).Il vantaggio si stabilizza fino alle battute conclusive dell’incontro,in cui Fabi,per nulla irriconoscibile rispetto alle sue credenziali,prova ad affinare un tabellino che sebbene mostri 18 per punti segnati,non offusca una prestazione complessivamente inguardabile.

MVP Basket Inside:Dante Calabria (AD Sant’Antimo)

TABELLINO  SINTETICO
AD Pall. Sant’Antimo – Ascom Patti 76-69 (19-15;42-33;53-50)

AD Pall.Sant’Antimo : Gatti 17,Eliantonio 16,Calabria 13,Gagliardo 10,Leccia 8,Aprea 5,Cantone 3,Iardella 2,Zamo 2. Allenatore:M.Scotto

Ascom Patti : Fabi 18,Contaldo 13,Riva 9,Mori 9,Sereni 8,Ancellotti 6,Gullo Tindaro 4,Naso 2,Bolletta,Gullo

Arbitri:Colasanti di Firenze e Gadda di Roma

TABELLINO COMPLETO: http://img.adil.webpont.com/game/x1011/ita3_b-1570.html

RISULTATI XXIV GIORNATA E CLASSIFICA PARZIALE LNP – A DILETTANTI GIRONE B : http://adil.webpont.com/

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