AD Sant’Antimo – Shinelco Trapani:una vittoria anomala per poter abbattere ogni logica

AD Sant’Antimo – Shinelco Trapani:una vittoria anomala per poter abbattere ogni logica

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Eppure la sfida svoltasi nella nutritissima cornice del PalaPuca  non aveva offerto ai granata dei segnali sconfortanti nei primi 10′, nonostante Sant’Antimo riuscisse, soprattutto con Gagliardo (3/8 dal campo) e Valentini (12 punti con 4/7 da 2 ,8 rimbalzi,5 falli subiti e 3 assist), a gestire oculatamente le transizioni, costruire numerose occasioni di tiro aperto,vivere di un assetto tattico oliato, basato sulla scorrevolezza perimetrale.
I granata infatti beneficiano dai numerosi errori avversari al tiro, e pur non mostrando una pallacanestro ineccepibile, sanno distinguersi per concretezza ed efficiente capitalizzazione dei possessi, tirando di meno ma segnando con ottime percentuali (8-14 a 4’53” , 11-16 al 9′).
Ma la sfida già non esita a mostrare quelle anomalie che la caratterizzeranno fino al 40′, in primis la profonda quanto lampante abulia di Bisconti (8 punti,1/6 da 2 e 3 palle perse in 22′) ed Evangelisti (2/10 dal campo,3/10 dai liberi,2 palle perse,3 falli di cui 2 tecnici), costantemente imprecisi e perennemente estraniati dalle dinamche portanti del match, cercando raramente di condurre o attivare con raziocinio l’iniziativa granata.Iniziativa che, anche in virtù delle ristrette rotazioni, non può così trovare altre risorse per duellare in una battaglia dove ben presto cede di schianto.
Sant’Antimo inizia così a combattere con maggiore tenacia sul tagliafuori, a limitare l’impatto dei lunghi avversari e ad invidiuare, sempre nella transizione, una potenziale selvaggina di punti (19-20 6’42” dalla seconda sirena ; 24-20 a 4’39”).Ma la difesa aggressiva costa più falli (Gagliardo sul 24-20 è già a quota 3 falli) e gli esiti in attacco sono alterni:dagli errori sistematici di Calabria,alle fertili conclusioni di Iardella,Eliantonio (15 + 9 rimbalzi con 3/4 da 3) ed Aprea (7 punti ,2 rimbalzi e 3 falli subiti in 14′), protagonisti di una sfida sempre meno decifrabile nei suoi contorni e per questo favorevole a chi avrà più freccie nel proprio arco.
L’ultimo sussulto degli ospiti si rileva con l’eccellente contributo di Walter Santarossa, che con un parziale inegralmente fruttato dalle sue mani, permette a Trapani di attuare un apprezzabile break e riporsi in vantaggio (24-27 a 2’10”). Ma tanto la precisione dai liberi di Valentini e Calabria, quanto la sagacia di Eliantonio dall’arco,permettono a Sant’Antimo di controbreakkare, assicurandosi un vantaggio di misura alla pausa lunga.
Vantaggio che, grazie alla prolificità dalla distanza tanto di Eliantonio quanto di Valentini, accanto alla permanenza in campo del vigile e intrepido Aprea, si consolida sul 38-30 a 7’02” dalla fine del terzo quarto.E’ il preludio di una fase in cui Sant’Antimo è spumeggiante, esegue una perfetta circolazione di palla a difesa schierata, e permette sempre a un uomo libero di tirare o avvincarsi senza marcature capaci di ingabbiare e contenere la levatura di un gioco che è a tratti è persino esaltante.Il fattore essenziale di tutto ciò non è soltanto una difesa a uomo che anticipa ed ha rari errori veniali, ma soprattutto la netta inversione di tendenza di Dante Calabria, non meno intraprendente rispetto ai primi 20′ ma più efficace e centrato nelle sue iniziative,s pianandosi la strada per una performance da 16 punti,7 rimblazi e 2 assist (49-35 a 4’29” , 55-38 a 1’24”).
Trapani, eccetto un ultimo segno di ripresa a 7’48” dalla fine (60-50), ha un attacco inappellabilmente contratto,con palle perse evitabili, staticità dei lunghi e una regia che, affidata a Guarino (2/9 dal campo ,solo 2 assist e 4 falli subiti) e Svoboda (1/7 dal campo e 4 perse), sa rararamente identità e vivacità a un gioco ormai scialpo e opaco.
In difesa poi i granata sono palesemente frustrati, il che è tipico di chi sa che la partita è sfuggiata di mano, pur non volendolo ammettere.Di qui i numerosi momenti di scontro e di discussione, che spesso sfociano in falli tecnici non sempre condivisibili ed espressione di un arbitraggio che raramente ha contestualizzato gli episodi rispetto alla cornice in cui si svolgono.I rapporti di forza non accennano a invertirsi nei minuti finali,in cui entrambe le compagini optano per un gioco semi-passivo,di rimessa,nell’attesa di un finale che rinvia ogni soluzione alla bella di mercoledì prossimo sul parquet del PalaIlio .

MVP Basket Inside:Giacomo Eliantonio (AD Pall. Sant’Antimo)

TABELLINO  SINTETICO
AD Pall. Sant’Antimo – Shinelco Trapani  71-55 (14-18;31-27;58-42)

AD Pall.Sant’Antimo: Eliantonio 15,Valentini 12,Iardella 8,Gatti 1,Calabria 16,Aprea 7,Cantone 5,Gagliardo 7,Leccia,Zamo.
All. :Scotto

Shinelco Trapani: Santarossa 12,Guarino 8,Evangelisti 7,Bisconti 8,Cantagalli ,Svoboda 2,Cappanni 2,Gentile ,Tardito 5,Picchianti.
All. :Benedetto

Arbitri:Fabrizio Paglialunga (Massafra,Taranto), Angelo Caforio (Brindisi)

TABELLINO COMPLETO

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