Bari, finalmente! I cussini annientano la Viola e centrano la prima vittoria

Bari, finalmente! I cussini annientano la Viola e centrano la prima vittoria

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Dopo cinque tentativi, il sesto si è rivelato quello buono per il Cus Bari, che ha vinto la sua prima partita in questo campionato di Lnp Silver, ma non l’ha fatto in maniera normale e banale: i ragazzi di coach Raho, infatti, hanno dominato sulla Viola Reggio Calabria (95-77 il finale) sfiorando anche i trenta punti di margine, conducendo la sfida in lungo e in largo a parte un inizio in cui sembrava dovesse succedere l’opposto di ciò che poi è stato, con i reggini sul +7 dopo pochi secondi. I baresi hanno mostrato enormi passi in avanti nelle ultime sfide dopo i due quarantelli rimediati a inizio stagione da Mantova e Recanati, vincendo con un Monaldi trascinatore (26 punti e 5/8 da 3), con i 28 punti del duo serbo Latinovic-Jovanovic e con uno Zaharie che ispirava sicurezza; nella Viola invece prova inguardabile di Hamilton, e non bastavano un ottimo Sorrentino (13 punti) e un Ammannato lottatore (12 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) per portare a casa la sfida.

Bari iniziava malissimo, troppo molle in difesa (eloquenti i due facili layup in contropiede da recupero di Bell) e troppo dipendente da Iannone in attacco (6-13 al 3′). Raho chiamava timeout e qui la Viola cominciava a perdere colpi, con Bari che iniziava a divertirsi e a far divertire i presenti (pochi) al PalaFlorio: le triple di Zaharie e Latinovic riavvicinavano i pugliesi, Reggio rientrava malissimo dal timeout chiesto da coach Ponticiello e Monaldi e Latinovic completavano un break di 12-0 che capovolgeva il match (18-13). Bari toccava il +8, Reggio spegneva i fuochi con Ammannato e Azzaro ma una stoppata pazzesca di Zaharie su Hamilton ricaricava i padroni di casa che colpivano da oltre l’arco con Monaldi allo scadere (26-19 al 10′). Il motore barese continuava ad aumentare i giri, con una gran difesa energica e facendo girare meglio la palla in attacco: fuori Iannone, erano Spissu e Monaldi ad illuminare Jovanovic bravo a farsi trovare sempre pronto in post (37-26 al 15′); la classe di Caprari e Sorrentino teneva a galla i calabresi fino al rientro di Iannone dopo un lungo riposo, poi la bomba di Monaldi sulla sirena siglava il 53-36 di fine secondo quarto, punteggio strameritato per una Bari intensissima che strappava applausi. La Viola rientrava concentrata in difesa, mentre l’attacco era la nota dolente per i ragazzi di Ponticiello; in fase offensiva Bari, invece, continuava a essere in serata di grazia, come dimostrava una tripla di Monaldi da otto metri con la quale i biancorossi sfondavano il muro dei 20 punti di vantaggio (62-40 al 25′). Reggio Calabria diventava molle e rinunciataria, perdendo palloni banali mentre con un Latinovic sugli scudi il Cus toccava il massimo vantaggio della sua partita (72-44 al 27′); gli ospiti avevano una reazione d’orgoglio e infilavano un mini parziale di 0-5 con Zaharie subito a spegnere ogni velleità di rimonta (77-56 al 30′). Bari sonnecchiava in avvio di ultimo periodo, ma la Viola ormai non ci credeva più visto che concedeva parecchi rimbalzi offensivi alla squadra di Francesco Raho che si limitava a far scorrere il cronometro e a gestire il suo enorme vantaggio.

LIOMATIC GROUP CUS BARI – VIOLA REGGIO CALABRIA 95-77 (26-19; 53-36; 77-56; 95-77)

BARI: Iannone 14, Latinovic 17, Spissu 7, Infante 6, Jovanovic 11, Esposito, Didonna 3, Intino, Monaldi 26, Zaharie 11. Coach: Raho.

REGGIO CALABRIA: Bell 13, Fabi 13, Sorrentino 13, Spera 8, Ammannato 12, Azzaro 4, Caprari 3, Lupusor n.e., Sabbatino 3, Hamilton 8. Coach: Ponticiello.

Fotogallery a cura di Nicola Anaclerio

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