Bari non ci crede abbastanza, per l’Assigeco altro successo

Bari non ci crede abbastanza, per l’Assigeco altro successo

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ASSIGECO  –  LIOMATIC GROUP BARI   84 – 78  (24-19; 20-20; 18-14; 22-15) ASSIGECO: Vencato 6; Chiumenti 23; Sant-Roos 13; Arhonalt 11; Bonessio 11; Masoni 8; Quarisa 2; Donzelli 10; Rossato. Coach Andera Zanchi. Vice: Michele Carrea. LIOMATIC GROUP BARI: Iannone 19; Latinovic 19; Spissu 11; Didonna ; Infante 6; Jovanovic 7; Monaldi 11; Ionut Zaharie 5; Cuomo; Intino. Allenatore: Francesco Raho Codogno (LO) – PalaCampus penalizzato dal giovedì delle zucche traforate: non più di quattrocento tifosi sugli spalti per una partita che ai presenti non ha mosso una lacrima di adrenalina. Si parte con Bari in quintetto titolare con Spissu in regia, Monaldi e Jovanovic sugli esterni, Infante e Latinovic nel pitturato. Risponde l’Assigeco con Ricci in infermeria per una fastidiosa forma influenzale, sostituito in panca da Fabio Maghet, Vencato play, Sant-Roos e Aronhalt esterni e Capitan Chiumenti con Bonessio sotto il ferro. Inizio scoppiettante con Aronhalt vivace da una parte e Spissu ordinato dall’altra. Si ricorda un delizioso tap in di Donzelli e tanta tranquillità da entrambe le squadre. Zero eccessi. Il 24-19 sul tabellone rispecchia i valori in campo. I secondi dieci partono bene per Casalpusterlengo. Donzelli e Bonessio mettono grinta e punti; non fanno rimpiangere l’assenza di Pippo Ricci. Un gioco da tre di Sant-Roos anticipa di qualche secondo la sirena che battezza la tripla di Iannone. I rossoblu di casa tirano poco e male (1/11 da tre). Bari ci prova di più e centra un 4/7 da tre con Latinovic e un 3/4 con Spissu giovane, ma sicuro e con buonissima personalità. Dopo l’intervallo lungo, il primo numero è di Vencato a imbeccare Sant-Roos che da sotto si avvita e centra il ferro. Iannone, capitano biancorosso, continua la sua sinfonia (3/7 da due, 3/6 da tre). Zaharie va a punti e Bari arriva a meno uno in tre minuti. Latinovic cerca, non sempre riuscendoci, di limitare Sant-Roos (6/8 da due, 5 assist, 9 rimb.), Jovanovic e Infante, faticano troppo su Chiumenti (23 p.ti, 9 rimb.). La gara manca di intensità. Si vive sulle giocate individuali di Vencato e Sant-Roos da una parte e Iannone e Manaldi dall’altra. In un attimo casale va a più dieci con Chiumenti che lavora un rimbalzo difensivo fino alla retina biancorossa. Ci si presenta per gli ultimi dieci sul 62-53. Bari sembra scuotersi, si avvicina con una tripla di Latinovic e due punti colati da una palla persa di Bonessio. Donzelli alla fine in doppia cifra con 3/4 da due e 6 rimb. e una stoppata su Latinovic, con Chiumenti riporta il vantaggio in fase tranquilla, anche se Spissu non ci arrende e Monaldi a 42’’ dalla sirena finale, la mette da tre 80-75. La poca intensità difensiva dei ragazzi di coach Zanchi, sembra dare qualche possibilità a Bari, che però non ne sa approfittare. Si chiude con Aronhalt che assiste Bonessio (11 p.ti, 4/7 da due, 3/5 in lunetta, 6 rimb.), oggi ancora fra i migliori e la tripla sulla sirena di Monaldi, a siglare il finale. Finisce così; casalini soddisfatti per la vittoria numero tre, in fila. Baresi che non riescono a sistemarsi per mettersi in linea con le esigenze del difficile campionato. L’Assigeco non ha mai rischiato di perdere la partita. Bari non ha mai pensato di poterla vincere. Tutto molto soft. Tutto secondo copione. I vincitori fanno passerella per il cinque ai tifosi. All’esterno il pullman è pronto per tornare in Puglia, le luci tenui; la musica a basso volume riflette probabilmente il morale dei ragazzi che, comunque a testa alta, escono e si preparano ad affrontare la notte in viaggio. Con un’altra mancata vittoria da esaminare. E domenica si torna a giocare. MVP BASSKETINSIDE: Capitan Alberto Chiumenti. Una nota certamente positiva per la super prova di Daniel Donzelli

Fotogallery a cura di Michela Costa

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