Bawer Matera – AD Sant’Antimo : una sconfitta indolore dai mille sbalzi

Bawer Matera – AD Sant’Antimo : una sconfitta indolore dai mille sbalzi

Commenta per primo!

Benchè infatti si valuti e si commenti alla luce di una giornata dove tutte le grandi non esitano a stentare o a boccheggiare (Per Trapani vittoria di misura contro Molfetta,per Ruvo e Ostuni trasferte avare a Potenza e Bisceglie che retrocede),vuoi per riserva vuoi per assenza di stimoli reali,Sant’Antimo però si è disposta per vincere,ha onorato il campo con rara professionalità,ha lottato e ha chiaramente perseguito la vittoria.

 

Lo dimostrano le scelte tattiche di coach Scotto,solo in parte sperimentali;lo dimostrano i minutaggi associati ai protagonisti di questa storica stagione regolare,tra cui oggi spiccano il coraggio leonino di Calabria (11 punti,6 rimbalzi e 3 palle recuperate),un ritrovato e più partecipe Cantone (3/4 dal campo,3 rimbalzi e 2 assist),la perspicacia di Gagliardo,sicuro riferimento nella movimentata partita degli ospiti (6/9 dal campo con 5 rimbalzi).

Lo dimostra pertanto la determinazione con cui i bianco-rossi,rialzandosi da un devastante 20-0 patito nella seconda metà del secondo quarto,si sono presentati all’ultimo minuto in perfetta parità,dando sfoggio di una pallacanestro raramente ariosa e dinamica,ma pur sempre capace,nella sua varietà di uomini e di contributi,di poter contrastare fino al 39′ una delle formazioni più oliate ed efficaci in questo “regular season sunset”.

Tutto ciò quindi senza sminuire i meriti di una Bawer che con pieno merito,difende l’inviolabilità storica del Palasassi contro i campani e consegue la sua sesta permanenza consecutiva in B d’Eccellenza – A Dilettanti.E vi riesce con un ultimo atto impeccabilmente interpretato:c’è la repentina uscita dai blocchi di partenza,c’è il gioco prima aggressivo nel primo quarto,poi più fluido,coeso e rodato nel secondo quarto,c’è soprattutto la perfetta intesa tra compagni che sanno quando servire e quando essere serviti.C’è quindi l’ottima resa esterna di piccoli agili,sfrontati ,così come l’emergere silenzioso e produttivo dei tasselli più esperti dell’organico a compensare il calo marcato quanto prevedibile dei giovani lunghi,artefici dei più recenti successi,per nulla timidi e remissivi,ma inevitabilmente ridimensionati dalla batteria santantimese,obiettivamente più esperta e nutrita,anche se quest’oggi non brillantissima.

Si chiude quindi un sipario,un altro si appresta a schiudersi,nella speranza che il ruolo dei bianco-rossi sia meno periferico e marginale di quanto molti suppongano o sperino.Gli uomini e il contesto sono pronti,l’avversaria,mai sepolta nè da questi asfaltata,è quella attesa:al campo ora i verdetti risolutivi.

LA CRONACA

Nelle forze in campo sul nocciolato del Palasassi nessuna carenza di riguardo.Quintetto ospite che dunque risponde ai nomi di Cantone,Valentini,Eliantonio,Calabria e Gagliardo.In contrapposizione lo strating-five predisposto da coach Ponticiello è composto da Vico,La Gioia,Lovatti,Defant e Martone,in linea dunque con le precedenti giornate,costellate da vittorie che hanno permesso sino all’ultimo l’apertura del discorso salvezza diretta.

1° QUARTO (10-15) :La partenza dei locali è lanciata e scandita dagli ex:Martone e Vico con opportune soluzioni ravvicinate permettono a Matera di scavare un primo solco,propiziato peraltro da una partenza non reattivissima degli uomini di coach Scotto (6-0 al 3′).I campani però non eistano a lungo nel rispondere,sospinti dall’ottimo impatto di Gagliardo (3/3 dal campo dopo i primi 10′) ed Eliantonio,che con mani dolci e il libero di Cantone ritrovano la parità a metà quarto,controbreakkando a quota 6.Il campo non offre una partita di alta godibilità (33% dal campo per entrambe le compagini),complici la concretezza di Matera (che non bada tanto alla forma e cerca sovente i lunghi o l’interno area,spesso con scarsa lucidità) e la managerialità degli ospiti,più perimetrali,più controllati e per il momento saldamente assestati sulla scia dei bianco-azzurri,anche grazie ad una difesa che si intensifica.I falli iniziano a grappolare così come le perse,da ambo le parti,ma Sant’Antimo,facendo valere un organico più robusto (a fine quarto 17 rimbalzi a 10),un gioco più armonioso e più ampie rotazioni (accogliendo da subito Iardella,Aprea e Leccia),perviene a un vantaggio più consistente (10-15 al 9′),che perdura fino al termine del parziale.

2° QUARTO (31-12) :Nella prima metà del quarto il clima di controllo sul match che promana dal gioco misurato di Sant’Antimo non si esaurisce,e Matera con i suoi lunghi non trova il giusto ritmo per controbilanciare il passivo (Martone e Grappasonni 1/3,Defant 0/4 al 13′).Sant’Antimo quindi  allunga fino al +6 (21-27 al 15′),grazie alla maggiore esperienza di Gagliardo,Valentini e Gatti,mentre l’encomiabile spirito operaio incarnato da La Gioia,Gilardi (9 punti con 3/3 dal campo e 2 falli subiti) e Lovatti permette delle immediate ricuciture parziali.Questo rintuzzare ci instrada nella seconda metà del parziale,dove spicca tutt’altro registro:la partita infatti,dopo un brevissimo equilibrio,vira verso una netta,decisa,quasi inarrestabile inerzia favorevole ai locali:Matera,progressivamente più coesa e rodata nel gioco,e con l’ausilio dei più esperti sul campo (Gilardi,Vico e Grappasonni) mette a segno un portentoso 20-0 che resta aperto fino alla pausa lunga,e che ci mostra tutte le deficienze di una Sant’Antimo contratta e distratta,poco vigile,quasi avlusa dal match.Un disorientamento inatteso che Matera coglie in pieno (47% dal campo rispetto al 29% del primo), anche grazie all’ottima intraprendenza di Andrea La Gioia,che non soprende ma si conferma (9 punti,5 rimbalzi,3 recuperate 3 e 3 falli subiti).

3° QUARTO (11-21) :Il terzo giro è di palese dominio ospite:il rientro trainante di Calabria (appena 7 minuti nei primi 20′),il maggiore apporto sotto le place di Eliantonio e Gatti,ma soprattutto una più salda quanto attiva gestione tattica da parte di Cantone,permettono ai bianco-rossi un gioco assai più fluido e meno timido,con un dilagante 16-4 di sostanziale rientro nei giochi (45-44 al 28′).Matera ha patito un evidente calo fisiologico,anche per il necessario rifiatare di Gilardi,Vico e La Gioia: le ristrette rotazioni sortiscono i loro effetti,e i lunghi più giovani stentano a inserirsi nella pancia del match,Martone in primis,che con 2 liberi sbagliati,movenze discutibili e un tecnico,ha permesso il definitivo contatto già menzionato.Si ritorna così a un regime più bilanciato,con Matera che,rigiovata dal rientro di Vico,prova a riacquistare margine,e Sant’Antimo all’opposto tesa a respingere.

4° QUARTO (11-12) : La partita,sempre più avara di spettacolo e di gusto estetico,resiste invece su un vivace binario di repliche e controrepliche con break a distanza,e la sfida cresce nel suo corredo di sensazioni ed emozioni.Matera,sempre più sospinta dalle valenti iniziative di Vico così come dalle discrete scelte balistiche di Gilardi,acquista un margine che però successivamente polverizzato dalla fisicità di Gagliardo,con il concorso di Calabria e Valentini (dal 59-50 del ’34 al 59-59 per gli ultimi 2′).Il finale è più che mai incerto e sospeso,ma anche stavolta i 2 punti svaniscono,sia per l’ammontare di errori dalla lunetta nel parziale (decisivo,considerando il passivo finale),sia per ingenuità difensive in cambio uomon che producono un esito fatale,dato l’assoluta freddezza con cui Vico (2/2 dalla lunetta) regala al proprio pubblico l’ennesimo anno di permanenza in A Dilettanti.    

MVP Basket Inside:Carlos Sebastian Vico (Bawer Matera).Non è solo il desiderio di chi vuole produrre una vendetta che incida e decida,ma anche l’intenzione di una rivalsa in grande stile quella che anima l’oriundo già in casacca bianco-rossa per 2 stagioni.La sua assenza fa arretrare i compagni,la sua presenza in campo dà vitalità ed energia,così come il suo coraggio,talvolta sconsiderato,è sinonimo di una visione di gioco che è totale e completa,così come comprovato dalle statistiche odierne (8 rimbalzi,3 palle recuperate,3 assist).Certamente il tutto è ingigantito da una Sant’Antimo già concentrata alla post-season,ma le prospettive future per questo elemento sono sicuramente confortanti,considerandone la non ancora piena mautirtà anagrafica e la persistenza di margini di miglioramento.

TABELLINO  SINTETICO
Bawer Matera – AD Pall. Sant’Antimo 63-60 (10-15;41-27;52-48)

Bawer Matera:Vico 14,La Gioia 15,Lovatti 2,Defant ,Martone 4,Grappasonni 4,Gilardi 20,Coviello 4,Franceschini ,Acito.
All. :Ponticiello

AD Pall.Sant’Antimo : Eliantonio 4,Valentini 9,Iardella 6,Gatti 6,Calabria 11,Aprea 1,Cantone 8,Gagliardo 15,Leccia ,Zamo.
All. :Scotto

Arbitri: Vanni degli Onesti (Udine) e Caroli (Milano)

TABELLINO COMPLETO

http://img.adil.webpont.com/game/x1011/ita3_b-1606.html

RISULTATI XXX GIORNATA E CLASSIFICA REGULAR SEASON LNP – A DILETTANTI GIRONE B

http://adil.webpont.com/

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy