Benacquista Assicurazioni Latina – AD Sant’Antimo:un colpo ispirato e senza obiezioni, nell’avvicina

Benacquista Assicurazioni Latina – AD Sant’Antimo:un colpo ispirato e senza obiezioni, nell’avvicina

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Pensando esclusivamente a sè stessa,e capendo che la corsa per i play-off dipende da sè stessa se si vince,e non da chi ,perdendo a 80 km di distanza con Anagni,sancisce un inatteso passo indietro,un primo ritrarsi da quel discorso play-off che è oggi pienamente aperto per la sola società di patron Cesaro,con  qualche piccola speranza di posizioni migliori ,viste le sconfitte di Ruvo e Trapani,prossima avversaria in casa dei bianco-rossi.
Una vittoria , insomma, che ha mostrato tutti i pregi di un collettivo ormai a pienissimo regime,finalmente ritrovato in tutte le sue componenti e che,se ben funzionante,non può porsi limiti dati inferiorità tecnica di avversarie non così surclassanti.

 

Latina si è ritrovata senza energie sin dai blocchi di partenza,si è ritrovata così come si osserva un volaltile dalle ali tarpate:la latitanza per l’intero arco della partita dei principali marcatori dell’organico di coach Salzano , così come una cocciuta quanto improficua predilezione offensiva dell’arco,sono alla base di un gap a priori che Sant’Antimo è stata però brava a preservare e a far pagare agli avversari,sino all’ultimo minuto,e nonostante il coraggio di alcuni locali fra cui in primis Ferrarese e Rossetti.In tutto questo altro segnale incoraggiante per i tifosi bianco-rossi,pronti ad accogliere fra sette giorni i granata capo-lista:l’assenza di momenti di calo evidente,di distrazioni preoccupanti,di disattenzioni imperdonabili,e per di più con un avversario non docilissimo sulla carta.

LA CRONACA
Sul fronte santantimese,grazie al pieno recupero di Valentini e in virtù della rifinitura di ieri a ranghi completi presso il PalaPuca,nessuna defezione da segnalare,quindi lo starting five di coach Scotto consiste in Cantone,Valentini,Iardella,Gatti,ed Eliantonio.

La Benacquista invece si presenta fra le mura amiche con le parziali menomazioni di Ferrarese e Villani , reduci da forme influenzali patite in settimana e che hanno impedito fino all’ultimo il loro certo utilizzo nella sfida.Ciononostante la vera sorpresa è l’assenza di Fattori,mentre i suddetti figurano nel quintetto predisposto da coach Salzano,insieme a Rossetti,Soloperto,Ruini.

1° QUARTO (12-21) : La partita prende corpo rapidamente e con fluidità,nel segno della scarsa precisione al tiro e nel segno di numerosi cambi di fronte con perse in abbondanza.A dispetto di ciò Sant’Antimo,grazie ad una maggiore parismonia nella gestione offensiva,riesce al 3′ nel propiziarsi il primo vantaggio esterno (4-7),con le marcature di Gagliardo e gli assist di Valentini. Al 5′ Le triple di Calabria ed Eliantonio accentuano il divario a 8 lunghezze,ma Amoroso rintuzza con efficacia,sempre dall’arco dei 6,75,su persa dell’attivissimo Gagliardo e con assist del rientrante Ferrarese (7-12).Ma le crepe mostrate da Latina,soprattutto in difesa,permettono a Sant’Antimo di conseguire un netto controllo del match:esegue alla perfezione la difesa ad uomo così come la copertura a rimbalzo difensivo,non concede pressocchè nulla agli avversari,scarsamente reattivi salvo qualche apprezzabile iniziativa in area di Rossetti,e trae linfa dall’ottima vena balistica dei suoi , in primis il trio Calabria-Gagliardo-Valentini,con quest’ultimo che prova a riappropriarsi definitivamente della nobile etichetta di uomo squadra (9-21 all’8′).Le occasioni per un ulteriore allungo non latitano nei minuti seguenti,e si vanificano per un sovrabbondare repentino di palle perse,ma Latina non offre risposte che ci incoraggino a sperare in un riequilibrio immediato delle forze in campo,saldamente in mano ai campani.

2° QUARTO (16-23) : Sant’Antimo conosce nei primi 3 minuti un momento di profonda attenuazione del suo impeto agonistico,con frequenti e serrati ribaltamenti di campo.Tuttavia il torpore del quintetto di Latina , che pur conosce frequenti sostituzioni e riassestamenti tattici, non sembra subire interruzione (difetti palesi di egoismo offensivo e spreconeria dall’arco) ,e questo non può non essere del tutto tralasciato dai bianco-rossi che,pur stentando parzialmente nella continuità della resa d’attacco,approdano persino al +16,grazie a soluzioni individuali di Iardella e Gatti,pressocchè infallibili ogni qual volta si decida di mirare al canestro.Per il +21 ,vista l’inerzia, è solo questione di tempo (al 15′,con realizzazioni di Gatti e Gagliardo),ma Latina,riscoprendo una inattesa fisicità sotto le plance avversarie,e con attacchi leggermente più ponderati,reagisce repetinamente,e finalmente si scuote,siglando un 8-0 a nome di Soloperto,Ferrarese e Amoroso,che tocca già quota 10,in aggiunta a 2 recuperate (20-33 al 16′).Sant’Antimo però ha dalla sua un vantaggio cospicuo,e non si limita ad un accorto controllo del margine,ma aggredisce con maggiore vigore il match,soprattutto grazie alle eccellenti movenze nel pitturato di Eliantonio,che con 2 semiganci e un appoggio impeccabile riconduce Sant’Antimo al +19 (23-42 al 19′).Latina cerca di limitare i danni con la prima tripla di uno spento Soloperto e una agile penetrazione di Ferrarese ma,a parte il 56% da 3 di consolazione per i laziali,la partita è tutta di Sant’Antimo,il cui protagonista odierno Filippo Gagliardo,sigilla un piazzato conclusivo in transizione.Onestamente sono pochi se non nulli i dubbi che , in vista della ripresa,possono essere nutriti sulla perfezione della prestazione degli uomini di coach Scotto (19/32 dal campo con il 59%;18 rimbalzi catturati contro i 12 degli avversari;10 assist, accumulatisi soprattutto nell ‘ “Eliantonio – Time”;perfetta stratificazione e distribuzione della produzione offensiva,con Gagliardo già a quota 11 e con Calabria ed Eliantonio già prossimi alla doppia cifra).

3° QUARTO (22-24) : La partita nei primi 5-6 minuti conserva ritmo e intensità, per un lungo tratto dunque,con Latina che cerca,benchè invano,di ritrovare stimoli per galleggiare nel match,optando con una difesa alternata ma più aggressiva,e affindandosi esclusivamente al forte dinamismo di Ferrarese,unica nota lieta per i locali (15 punti con 5 falli subiti e 2 assist).Ma il binario su cui il treno del match sembra essersi innestato procede con speditezza elevata,e non può che favorire la legittima e motivata baldanzosità della manovra campana in cui,oltre a Calabria e Iardella,si distinguono anche Cantone e Valentini i quali,decisamente inconstanti nei primi 20′,cercano di ritagliarsi un ruolo di maggiore partecipazione (32-51 al 24′ ; 38-59 al 26′).Latina,che non può concepire alcuna reazione fattibile con il solo trio Rossetti-Ferrarese-Amoroso (nelle loro mani a fine quarto 38 dei 50 punti segnati),risente della persistente evanescenza dei suoi marcatori più rappresentativi,Ruini e Villani (appena 4 punti in sommatoria,nonstante i 6 assist),e si pone inesorabilmente sul crinale del tracollo.Ciò sembra trovare conferma nella eccellente prova offensiva di Sant’Antimo,ora più corale e più godibile,anche in virtù del vantaggio ormai esponenziale,con canestri di Iardella e Aprea che derivano da una più scorrevole circolazione di palla (45-68 al 29′).Latina,così come accaduto al termine dello scorso parziale,riduce la portata dello svantaggio numerico,ma quella del passivo in termini di performance resta abissale e inappellabile.

4° QUARTO (24-24) : Il quarto offre ben poco nei primi 180 secondi,mentre tra il 33′ e il 34′ la spirale dei canestri torna ad aggrovigliarsi,con Gagliardo e Cantone che si contrappongono all’indomabile Ferrarese così come al redivivo Panzini,al primo canestro in partita dalla media (appena 11 minuti sul parquet) .Latina ha per più volte consecutive l’opportunità di rietrare su passivi meno acuti,ma sceglie costantemente la soluzione dall’arco,assai effimera e alterna in questa partita,forse per la disperazione di chi in cuor suo sembra già sapere che il destino sia già scritto e insindacabile.Sull’altro versante Sant’Antimo (5 uomini in doppia cifra,15 assist,57% dal campo) appare,soprattutto in difesa,cinica e aggressiva al punto giusto,come raramente osservato in stagione:con altrettanta lucidità,non intende favorire strappi,non vuole perdere concentrazione,e segna quando occorre respingere gli avversari,scongiurando inattesi parziali di rientro.Tra il 37′ e il 38′ i laziali tornano soltanto a -13 (66-79),e c’è persino un -9 a circa 180 secondi dal termine (71-80,fruttato anche da scongiurabili errori dalla lunetta da parte di Aprea e Iardella),ma è fugace,e le forze fisiche,al di là dell’ispirazione di giornata più o meno mancata,si assottigliano progressivamente.Diversamente da quanto sembra trapelare da Gatti e Calabria , che aprono un parziale devastante , di 10-2,a cui si associano un intraprendente Aprea e un un incoraggiante Valentini,che con il suo appoggio a tabellone certifica il risultato finale.

MVP Basket Inside: AD Pall.Sant’Antimo.Per il suo essere composta da giocatori responsabili,che sanno intervenire quando devono farlo e sanno supportare qualora altri si distinguano,per aver sfoggiato ben 6 uomini in doppia cifra,tutti essenziali e decisivi nelle dinamiche del match,per aver mostrato come il proprio basket,se praticato in gruppo,possa essere difficilmente contrastabile,anche per le prime della classe.

TABELLINO  SINTETICO
Benacquista Assicurazioni Latina – AD Pall. Sant’Antimo 74-92 (12-21;28-44;50-68)

Benacquista Assicurazioni Latina : Ruini 7,Rossetti 12,Panzini 4,Villani 2,Soloperto 5,Amoroso 17,Rotondo 4,Ferrarese 23,Emejuru,Gregori.
All. : Salzano

AD Pall.Sant’Antimo : Eliantonio 11,Valentini 14,Zamo,Iardella 12,Gatti 12,Calabria 14, Leccia,Zamo,Aprea 7, Cantone 5 ,Gagliardo 17.
All. :Scotto

Arbitri: Jacopo Colasanti (Firenze) e Beniamino Manuel Attard (Siracusa)

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