Brescia passa facile, al Ruggi un’Imola irriconoscibile

Brescia passa facile, al Ruggi un’Imola irriconoscibile

Commenta per primo!

Domenica 15 novembre la Andrea Costa ospita al PalaRuggi di Imola, Brescia. Momento toccante quanto d’obbligo quando a suonare è la Marsigliese invece di Fratelli d’Italia, con lo striscione bresciano: “FORZA PARIGI”.

Brescia schiera in quintetto Fernandez, Holmes, Alibegovic, Hollis, Cittadini. Imola risponde con: Sabatini, Anderson, Hassan, Washington e Maggioli. Gli arbitri sono: Borgo, Giovannetti, Meneghin.

Dopo il minuto di silenzio per strage di venerdì sera, la partita comincia. Subito coinvoltissimo Maggioli che segna 4 punti dal centro dell’ area in fadeaway, risponde però Holmes, ma Imola non riesce a replicare sparando due airball da 3 punti. Maggioli ha in mano Imola, gioca in post-alto alla grande e realizza anche l’assist. Brescia risponde prontamente. Meglio Imola comunque in questo inizio. E’ Norman Hassan a spezzare l’equilibrio con una tripla in transizione che costringe gli ospiti al time-out. Brutta uscita del time-out per Brescia, che allo scadere guadagna 3 tiri liberi causa errore di Hassan, Holmes fa 3 su 3 e porta il punteggio sul 9 a 9 dopo 6 minuti e 10. Entra Passera, solo chi è di Brescia non fischia. Brescia allunga alla fine del primo quarto fino al 9 a 16, anche se almeno 5 punti sono viziati da errori arbitrali. Passera viene fischiato ogni minimo tocco di palla, fortuna di Brescia che c’è Bushati in campo che è rispettato dopo la grande stagione scorsa. Imola accorcia grazie a 3 punti di Sgorbati (1997), e al fallo e canestro di Prato che riporta le squadre a 1 solo punto di distanza. Il possesso finale è di Brescia che si affida alla penetrazione di Bushati che segna. Termina dunque 15 a 18 in primo quarto.

Il secondo quarto comincia con palla ad Imola che non trova il canestro con Anderson che rimane a terra, ne approfitta Passera che attacca 4 vs 5, senza che l’arbitro dica nulla. Tecnico per Ticchi che si lamenta dei 5 secondi non fischiati. Il PalaRuggi è un fischio unico ormai. Intanto Brescia è avanti 15 a 21 grazie a un insieme di fischi imbarazzanti. Si susseguono una serie di errori da parte degli attacchi delle due squadre, fino al canestro da 2 punti di Cittadini che allunga ancora, Imola è sempre senza Karvel Anderson. La partita è spezzata da continui fischi, sono successi già molti fatti ma sono passati solo 3 minuti e mezzo. Amoni riesce a segnare 3 tiri liberi conseguenti a un fallo su tiro da dietro l’arco, a cui segue anche una tripla senza alcun diritto di essere chiamato buon tiro e che ovviamente entra. Risponde Holmes da 2 punti, 21 a 27. Brescia è davvero una buona squadra, sarà davvero dura per Imola vincere anche se è in casa. Rientra Anderson quando mancano 3 e 52 da giocare. Imola continua a cercare Maggioli in post, ma Brescia continua a resistere, alle volte anche con dei falli. Ottimo gioco sulla rimessa conseguente a uno di questi falli, e Anderson trova i 2 punti. Imola gioca la small-ball che tanto va di moda in questo momento e ne trae risultati, d’altronde ogni giocatore di Brescia è più alto del suo pariruolo imolese, quindi tanto vale correre e vedere se i lombardi resistono. Da segnalare dei problemi continui al tavolo con il cronometro dei 24 secondi, che non funziona da tutta lla partita. Queste sono cose che non si vedono spesso, ed onestamente è meglio così perché è davvero imbarazzante tutto questo. Attacco di Brescia con 25 secondi sul cronometro che si affida ancora al solito Bushati, che commette passi, ma tanto non viene fischiato, e quindi arrivano i 2 punti per gli ospiti, dopo solo 10 secondi però. Ultimo attacco Imola quindi, che lo affida ad Amoni da 3 punti, che non trova il canestro. 25 a 31 alla fine del primo tempo. Imola è a -6 praticamente senza Anderson e Washington e sbagliando quasi qualsiasi tiro (9/38 dal campo).

Il terzo quarto inizia come il primo, Maggioli in post, canestro. Segna Anderson ma risponde Bruttini con un fallo e canestro,29 a 34. Il tabellone dei 24 continua a non andare, e a causa di questo Brescia perde 2 sanguinosi palloni, arriva però la tripla di Hassan che stava giocando male, risponde però subito Holmes dalla lunga distanza. E’ Washington con un bel movimento in post a segnare e portare il distacco a un possesso, seppur pieno, di svantaggio. Holmes è però caldissimo e segna ancora da 3 punti, allungando a +6 quando mancano 4 minuti e 40 da giocare nel terzo periodo. Ancora Holmes che deve aver bevuto l’acqua di Jordan nello spogliatoio, continua infatti a segnare, e Brescia scappa a + 11 grazie a un canestro da sotto di Cittadini. Amoni è più nullo del solito e Cittadini ne approfitta da sotto quando vuole, per giunta Holmes è più caldo di una stufa e non sbaglia nulla, quindi Brescia vola a +15. Peccato che Imola sia a 36 dopo 3 quarti. Non basta il solo Prato che a tenere a galla la barca biancorossa nonostante dispensi assists con una impressionante facilità. Ultimo tiro del quarto per Imola che lo affida a De Nicolao dall’ angolo che sbaglia. Imola chiude con 15/55 dal campo, 6/17 in questo quarto. 38 a 55 con 10 minuti rimanenti.

Inizia l’ultimo quarto con un palo di Prato dall’ angolo. Fortuna che Maggioli in questa partita non ne sbaglia una dal centro area e almeno evita che il quarto quarto diventi inutile. Segna Passera da 3 smentendoci subito. 40 a 60. Non ha molto senso scrivere di questo ultimo quarto, Imola perde i palloni oppure sbaglia qualsiasi tipo di tiro possibile, Brescia con una partita normale la porta a casa. Peccato perché poteva essere una buona occasione per issarsi in alto in classifica. Prato è più solo dei Philapdelphia 76ers in fondo alla classifica NBA. La partita termina 58 a 72.

ANDREA COSTA IMOLA BASKET – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 58-72

TABELLINI:

Imola: Folli NE, Washington 7, Sgorbati 3, Maggioli 8, Cai NE, Amoni 5, De Nicolao, Prato 14, Preti 2, Anderson 4, Hassan 8, Sabatini 7.

Brescia: Passera 8, Fernandez 6, Cittadini 10 (25 di +/-), Bruttini 5, Alibegovic 4, Piantoni, Speronello, Holmes 18, Totè NE, Bushati 7, Hollis 14.

PAGELLE:

IMOLA: Folli: SV

Washington: 4, male, come tutta la squadra, ci si aspetta che si erga sugli altri, e invece sono gli avversari a ergersi su di lui.

Sgorbati: 6, bene per i pochi minuti in campo.

Maggioli: 6, non male la sua partita, l’unico che segna con continuità insieme a Prato, anche se in questo caso è un eufemismo.

Cai: SV

Amoni: 3, sempre peggio.

De Nicolao: 5, poco incisivo né in attacco né in difesa.

Prato: 7, giocare a pallacanestro nel deserto non deve essere facile.

Preti: 6, pochi minuti in campo, nei quali almeno trova il canestro.

Anderson: 4, ci si aspetta sempre molto da lui, paga forse la botta iniziale.

Hassan: 5, poco presente, come suo solito in questo periodo.

Sabatini: 6, almeno segna.

BRESCIA:

Passera: 5, non una grande partita la sua, ma d’altronde è stato sommerso di fischi.

Fernandez: 5, ci prova, ma segna poco.

Cittadini: 7, bella partita la sua, anche se essere marcati da Amoni è comodo.

Bruttini: 6, partita onesta e senza sbavature.

Alibegovic: 5, ci aspettavamo un po di più, evidentemente non era in serata.

Piantoni: SV

Speronello: SV

Holmes: 8 (MVP), 20 punti da campione perché in qualsiasi momento ci fosse bisogno, lui c’era.

Toté: SV

Bushati: 7, solo Holmes meglio, però che giocatore signori.

Hollis: 7, buona partita sotto i tabelloni la sua, anche perché non gli hanno mai fischiato passi in partenza.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy