Cinciarini e Leunen domano Forlì: la Fortitudo resta sola in vetta

Cinciarini e Leunen domano Forlì: la Fortitudo resta sola in vetta

I biancoblu di Bologna piegano Forlì 97-95 dopo un tempo supplementare

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Con le unghie e con i denti la Fortitudo Lavoropiù Bologna, dopo un supplementare, batte 97-95 l’Unieuro Forlì trovando sotto l’albero la dodicesima vittoria stagionale e il primato in solitaria. Nonostante la giornata storta in cui è incappato Kenny Hasbrouck (8 punti con 3/13 al tiro per lo statunitense uscito anzitempo presumibilmente per qualche guaio muscolare),  i bolognesi, oggi vestiti di biancorosso per una buona causa (le maglie saranno vendute ad un’asta di beneficenza e parte dell’incasso di giornata sarà devoluto alla “Fondazione Marco Simoncelli”), hanno trovato in Maarten Leunen (20 punti, 11 rimbalzi, 5 assist e 8 falli subiti) e Daniele Cinciarini (19 punti di cui 13 siglati tra quarto quarto e overtime) le armi per segnare nell’ultima parte di gara i canestri che hanno fiaccato le resistenze di una Forlì mai doma a cui non sono bastati i 30 punti di Melvin Johnson e i 17 di di un Pierpaolo Marini pericolosissimo da fuori. Il colpo biancoblu è però stato possibile anche grazie ad un Giovanni Pini leonino nella prima parte di gara (23 punti) e alla regia di Matteo Fantinelli (8 punti, 13 rimbalzi e 9 assist), prezioso come le triple di Venuto nei momenti chiave del match. 

 

La Fortitudo parte forte e, grazie ad un’ottima difesa e alle triple di Hasbrouck, vola a +8 in meno di 4′ (13-5). Valli si rifugia in un timeout che al rientro in campo sortisce gli effetti sperati perché, dopo il +10 di Rosselli, Donzelli e Johnson lanciano la risalita dei forlivesi che toccano il -3 con l’ennesimo canestro di Johnson (21-18). Bologna non perde la bussola e riparte dalla difesa per costruire un nuovo mini-break chiuso dalla schiacciata a rimorchio di Fantinelli che vale il 25-18 fortitudino al primo mini-intervallo. La pausa di gioco non ferma il buon momento della Lavoropiù che continua a concedere pochissimo in difesa e, grazie a Cinciarini e alla tripla di Venuto, allunga il parziale fino all’11-2 che porta al 32-20 felsineo. L’Unieuro abbozza un nuovo tentativo di rientro che si ferma sul -5 suggellato dal floater di Johnson e da tiro in sospensione di Giachetti (34-29). Un più che positivo Pini e la schiacciata in contropiede di Fantinelli sistemano però tempestivamente le cose per la Fortitudo  che riprende quota almeno fino a quando un dubbio fallo in attacco fischiato a Pini scatena la rabbia di Antimo Martino che si prende un fallo tecnico che costa ai biancoblu 4 punti subiti e il -3 dell’Unieuro (38-35). Tutto da rifare per l’Aquila che nel momento di difficoltà torna da Pini per trovare quei punti necessari per tornare a +7 (42-35). Un vantaggio che non basta a spegnere la grinta di Forlì che chiude in crescendo il primo tempo, spinta fino al nuovo -3 da Johnson e Lawson (42-39).

Il secondo tempo si apre on il -1 esterno griffato da De Laurentiis. Forlì pochi istanti più tardi spreca anche il sorpasso con Bonacini e Rosselli la punisce con la bomba che dà respiro alla Lavoropiù e ristabilisce due possessi  tra le due squadre. La tripla di De Laurentiis e il “long two” di Oxilia tengono l’Unieuro aggrappata all’Aquila ma non per molto perché un incontenibile Pini riprende in mano la situazione e, oltre a costringere Oxilia al quinto fallo prematuro, spinge una Bologna spuntata dalla lunga sul 56-49. Anche stavolta la fuga non si rivela quella giusta perché Johnson e Lawson ci mettono una pezza ispirando il 7-0 che vale la nuova parità a quota 56. Benevelli e Venuto infiammano il PalaDozza con i canestri de 61-56 che fa infuriare Valli che si prende un fallo tecnico. La Lavoropiù però non capitalizza e così l’Unieuro trascinata da Donzelli e Lawson ricuce quasi interamente lo strappo in chiusura di quarto (61-60). Cinciarini capisce che è il suo momento e si mette in proprio siglando 5 punti in avvio di ultimo quarto. Leunen fa il resto costringendo Lawson al quarto fallo e siglando la tripla del 69-62 interno. Tutto finito? Neanche per scherzo perché le triple di Marini e Johnson riaprono la partita propiziando addirittura il vantaggio forlivese sul 70-69. Martino chiama un timeout che Bologna non sfrutta perché al ritorno in campo il parziale romagnolo, grazie agli stessi Marini e Johnson, si allunga fino al 12-0 che vale il 74-69. Sono sempre Cinciarini e Pini a togliere le castagne dal fuoco,  prima con la tripla del -2 bolognese  e poi con i canestro del 74 pari. Gli up and down bolognesi però proseguono e subito arriva il nuovo 5-0 forlivese griffato da Lawson e Johnson (79-74). Leunen batte un altro colpo con un prezioso 2/2 in lunetta e subito dopo Rosselli procura il quinto fallo di Lawson e sigla in un amen i tre punti del 79-79. Marini non molla e con la sua terza tripla di giornata riporta avanti Forlì che, aiutata anche da Johnson entra negli ultimi 2′ di gioco sull’84-81. Un vantaggio annullato a 35″  dalla fine grazie ai canestri di Cinciarini e Leunen che riportano avanti l’Aquila (87-86). Bologna a 17″ dalla fine ha ancora un fallo da spendere e lo fa forse troppo presto con Hasbrouk. Nell’azione seguente Giachetti arriva fino in fondo siglando il sorpasso forlivese a quasi 4″ dalla fine. Tanto basta però a Maarten Leunen per conquistarsi un fallo e andare in lunetta mandando il match all’overtime con un 1/2 a cronometro fermo. Nel supplementare Bologna punta tutte le sue fiches sulla difesa che ha ancora energie e soffoca in avvio di frazione l’attacco di una Forlì che scivola subito a -4 (92-88). Forlì tenta di resistere con i liberi di Giachetti ma Bologna allunga di nuovo con la tripla di Venuto a cui risponde con la stessa moneta Johnson (92-91). Giachetti spreca il sorpasso e poco più tardi, dopo un errore di Ciniarini, perde palla. La panchina di Forlì si prende un altro fallo tecnico che Bologna capitalizza solo in parte. Marini però grazia i felsinei sbagliando l’ultima e più pesante tripla della sua giornata.

 

Lavoropiù Fortitudo Bologna – Unieuro Forlì 97-95 OT (25-18, 17-21, 19-21, 27-28, 9-7)
Bologna: Pini 23 (9/14, 0/0), Leunen 20 (4/6, 1/3), Cinciarini 19 (5/10, 2/8), Venuto 9 (0/0, 3/3), Fantinelli 8 (2/5, 0/1), Hasbrouck 8 (1/2, 2/11), Rosselli 8 (2/4, 1/3), Benevelli 2 (0/2, 0/1), Franco NE, Mancinelli NE, Sgorbati NE, Prunotto NE
Tiri liberi: 24 / 31 – Rimbalzi: 37 14 + 23 (Fantinelli 13) – Assist: 22 (Fantinelli 9)
Forlì: Johnson 30 (5/8, 5/8), Marini 17 (2/2, 3/6), Lawson 14 (5/7, 1/2), De laurentiis 11 (4/4, 1/2), Giachetti 8 (3/4, 0/2), Donzelli 7 (2/3, 1/3), Bonacini 4 (0/3, 1/1), Oxilia 4 (2/4, 0/1), Ravaioli NE, Michele Tremolada NE, Dilas NE, Fabiani NE
Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 27 3 + 24 (Lawson 8) – Assist: 18 (Giachetti 6)
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