Clamoroso al PalaVerde, Imola sbarra la strada a Treviso

Clamoroso al PalaVerde, Imola sbarra la strada a Treviso

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Colpo a sorpresa al PalaVerde. Imola supera una De’ Longhi spenta e poco concreta trascinata dai 18 punti di Anderson e i 14 di Prato. La formazione di Pillastrini paga una ripresa sottotono, con gli ultimi tre minuti che hanno premiato gli ospiti nell’esito finale.

1°quarto:  Parte bene Treviso con un canestro in allontanamento di Fantinelli e una palla sporcata di Ancellotti. Quest’ultimo si macchia subito di un fallo, ma rimedia con una tripla che vale il cinque a zero. Il 7-0 è una magia di Corbett che si beve tre volte Sabatini prima di appoggiare. Altri due punti arrivano da Powell che sfrutta il gran lavoro ancora di Ancellotti sotto i due canestri. I primi due punti ospiti arrivano a 6’35” per mano di Hassan (9-3), cancellati dalla tripla di Corbett del nuovo +9. Imola lascia libero dal perimetro Fantinelli che punisce e sulla recuperata in difesa anche Powell timbra il cartellino con una affondata a una mano. Inevitabile il timeout di Ticchi sul 17-3 a 4’27”. Ancora un indiavolato Ancellotti in due tempi e il solo Hassan a metterci una pezza con la seconda tripla personale. Il canestro di Fabi del 21-6 manda a referto tutto lo starting five.Negri in difesa è ovunque e Treviso massimizza ogni possesso pur con 3 “panchinari” in campo, anche se Preti con 6 punti di fila limita i danni. Finale di quarto 25-12.

2° quarto: Apre il quarto Fabi con una tripla frutto di un’ottima circolazione di palla. Dopo una pausa tecnica per un problema ai tabelloni, Corbett decide di testare anche la luce dei 24″ con un canestro allo scadere. Powell invece prova le molle del canestro finalizzando una palombella di Fantinelli. Lo stesso Powell, nervoso per un mancato fischio arbitrale, si macchia del secondo fallo e Pillastrini lo sostituisce subito con Ancellotti. Dopo una lunga serie di errori da entrambi i lati, ci pensa Negri, appena rientrato per Moretti, a muovere il tabellone (34-18), quando metà quarto è andato in archivio. Si vede Maggioli che prima gioca con Ancellotti per due punti facili e poi d’esperienza si guadagna un possesso con un fallo in attacco di Fantinelli su di lui. Treviso accelera e gli arbitri cominciano a mostrare prematuri segni di stanchezza con fischi dubbi su entrambi i lati. L’uno su due di Leonard dalla lunetta porta gli ospiti sul -15 a 2’44”. Il timeout di Imola non dà i frutti sperati: ancora una palla recuperata per Negri che finalizza con un 2+1 che sancisce il massimo vantaggio (+16) con cui si chiude il quarto (40-24). Corbett 9, Preti 7.

3° quarto: Primi 20 secondi marchiati Maggioli che prima cancella Fantinelli e poi piazza 2 punti dalla media. Speculare la risposta di Ancellotti, dimenticato dallo stesso Maggioli, che però è ancora protagonista in attacco con un appoggio. Tre triple consecutive di Anderson completano il break ospite che a 6’34” vale il -5 (42-37) e costringe Treviso al timeout. Anche Leonard partecipa alla festa con due punti personali. Gli arbitri fischiano il quarto personale a Powell lontano dalla palla e Pillastrini ributta in campo Negri che si guadagna (e sfrutta) subito una doppia possibilità dalla lunetta attaccando il ferro. Se Negri rompe il ghiaccio, la scossa la dà il giovane Moretti che ruba palla a centrocampo e appoggia per il 46-39 a 4’21”. Imola si affida invece all’esperienza di Prato (servito da Maggioli) per rintuzzare la controffensiva trevigiana, che però trova in un ottimo Negri un importante “canestro e fallo” che frutta tre punti. Prato con 7 punti consecutivi porta a -1 Imola a un minuto e mezzo dalla fine. A Treviso non entra più nulla e allora la DeLonghi opta per il canestro ad effetto: Negri ruba, Moretti alza, Corbett schiaccia (51-48). Malbasa sbaglia un rigore e sulla sirena del quarto Leonard impatta a quota 51.

4° quarto: Pillastrini decide per il quintetto basso: Moretti-Fantinelli-Negri-Fabi-Rinaldi. I primi punti sono di Leonard al quale replica capitan Fabi da tre. La seconda (terza? quarta?…) giovinezza di Patricio Prato si manifesta con il dodicesimo punto dell’argentino per il +1 ospite con sette minuti da giocare. Nuovo sorpasso di Ancellotti su iniziativa di Moretti. E nuovo sorpasso di Maggioli dalla media. Maggioli si macchia del primo fallo (fischiatogli, non certo commesso), ma Treviso non sfrutta l’evento regalando palla agli ospiti che allungano con un fade-away di Anderson a metà tempo (56-59). Ancellotti sfrutta solo a metà la chance dalla lunetta e nel ribaltamento di fronte la tegola per i trevigiani si manifesta sotto forma del quinto fallo di Powell. Leonard non gradisce un fischio arbitrale e si becca un tecnico che Treviso non sfrutta minimamente: libero sbagliato e successivo ulteriore errore sul possesso. Il pareggio lo si deve a Rinaldi con poco più di tre minuti da giocare. Ancora un fallo dubbio manda Prato in lunetta che non si fa spaventare dalla bolgia del Palaverde e relaizza il nuovo +2. Anderson da sette metri allunga ancora per gli ospiti ed è ancora Rinaldi a metterci una pezza. Imo0la è però in trance agonistica e a 1’30” va ancora avanti di 5. Due punti di Fabi dalla lunetta tengono vive le speranze di Treviso. La replica di De Nicolao con 39″ da giocare riporta però gli ospiti a +5. Moretti si prende la responsabilità della tripla del -2 ma fallisce il tentativo. Ulteriore viaggio dalla linea della carità per gli ospiti per il +7 col quale si chiude la partita (63-70). Prato 14, Anderson 13, Negri 13.

Treviso parte fortissimo e tramortisce Imola sfruttando l’apertura alare di Ancellotti e la capacità della squadra intera di giocare in velocità. A questo la DeLonghi aggiunge aggressività e reattività in difesa che fruttano il +13 del primo intervallo, divario che si rispecchia nelle medie al tiro: 10/15 per Treviso, 5/16 per gli ospiti. Secondo quarto meno bello del primo, con un gioco più frammentato nel quale Treviso riesce comunque a mantenere saldamente il controllo della partita punendo Imola ad ogni sua incertezza. Nel terzo quarto Imola è rabbiosa, mentre Treviso appare in confusione beccandosi un parzialone di 2-15 in 5 minuti. Vano il tentativo di resistenza dei veneti che vengono riagguantati a termine del periodo. L’ultimo quarto è quindi una partita nella partita. Partita vinta dagli ospiti, più lucidi e cinici dei padroni di casa le cui medie al tiro stratosferiche nel primo quarto (66%) crollano nel corso della partita (50% all’intervallo lungo, 43% dopo il terzo quarto, 40% finale).

TREVISO 63 IMOLA 70

DE’ LONGHI TREVISO BASKET: Corbett 11 (4/5, 1/7), Moretti 2 (1/4, 0/4), Malbasa 0 (0/1 da 2), Fabi 9 (1/4, 2/3), Busetto, Fantinelli 5 (1/4, 1/1), Powell 8 (4/7 da 2), Rinaldi 5 (1/3, 1/1), Negri 13 (3/6, 0/1), Ancellotti 10 (3/7, 1/2). NE: De Zardo. ALL.: Pillastrini

ANDREA COSTA: Washington 6 (2/5, 0/1), Sgorbati 1, Maggioli 8 (4/7, 0/1), Amoni 4 (2/3, 0/2), De Nicolao 4 (1/3 da 2), Prato 14 (4/8, 1/3), Preti 7 (3/3, 0/1), Anderson 18 (2/6, 4/11), Hassan 6 (0/1, 2/7), Sabatini 2 (1/2, 0/1). NE: Cai. ALL.: Ticchi

Fotogallery a cura di Thomas Barea

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