Colpaccio Nord Barese, stecca Assigeco al Campus

Colpaccio Nord Barese, stecca Assigeco al Campus

Commenta per primo!

ASSIGECO  –  NORD BARESE  53 -57  (11-9; 20-35; 40-48; 53-57)

ASSIGECO: Vencato 7; Masoni; Quarisa; Ricci 15; Chiumenti 9; Rossato; Sant-Roos 11; Donzelli 3; Bonessio 3; Arhonalt 5. Coach Andera Zanchi. Vice: Michele Carrea.

TORREVENTO BASKET NORD BARESE: Caldarola; Ancellotti 6; Petrucci 13; Contento 16; Merletto 4; Pagano; Elliott 7; De Angelis; Amoroso 11; Moore. Coach: Giulio Cadeo. Vice: Marco Polidori.

Codogno (LO) –  Per l’Assigeco è amaro il saluto di bentornato al suo pubblico. Dopo una gara d’affanno e di fatica, deve cedere il piatto al BNBarese che non ruba nulla; anzi alla fine merita tutto quanto riesce a portare a casa. Una prova senza particolari acuti, ma sempre con tanto, tanto cuore che alla fine fa pagare un conto salatissimo all’Assigeco. Dopo un primo quarto che vede le difese arroccate a difesa della retina con punteggio striminzito, tanta corsa e poca sostanza, la partita si vivacizza nei secondi dieci e porta gli ospiti in grasso vantaggio, con merito. L’intervallo porta solo in apparenza buoni consigli ai ragazzi di coach Zanchi. Il risultato si ammorbidisce per i casalini, ma l’ossigeno non basta mai e l’affanno è sempre in agguato. L’ultimo quarto è l’apoteosi delle speranze perdute per i rossoblu; coach Cadeo sa innescare le micce giuste e le bombe esplodono fra le gambe degli spaesati, sorpresi e increduli padroni di casa.

La serata inizia come da programma. Grande festa, tanti amici, tanta gente, tanta attesa per una buona serata di pallacanestro. L’abbraccio spontaneo e fraterno fra i due coach, anticipa solo di poco il momento sempre sentito dell’Inno Nazionale. Marco Contento, visibilmente emozionato, saluta calorosamente gli ex compagni e, pronti via, gestisce la prima palla. Le difese resistono a due minuti di schermaglie, prima della tripla di Sant-Roos. Si corre tanto per un gioco veloce e per qualche errore al tiro di troppo. Sono di Vencato che rincorre Contento e di Amoroso che subisce Chiumenti, le prime buone giocate della serata. Un time out di casa per richiamare all’attenzione dopo un paio di stupide palle perse, da il là ad un momento rossoblu favorevole: due volte Ricci, Vencato e Arhonalt mettono in difficoltà gli orange che rispondono con Elliott e De Angelis. Vencato cambia per Masoni e Contento per Merletto. Sulla sirena gli ultimi due punti di Arhonalt che fissano il punteggio, basso, sull’11-9.

Al rientro, Bonessio e Quarisa per Ricci e Chiumenti. Merletto centra il pari, ma non è facile bucare la retina controllata efficacemente da ambo le parti in modo feroce. Solo gli errori sono concessi. Troppi. Così pochi punti, tanta energia e l’inerzia che passa decisamente dalla parte dei pugliesi. Amoroso firma il primo vantaggio. Contento in percussione veloce, stacca altri due punti e il terzo fallo di Vencato, richiama in campo Masoni. Ancellotti non sbaglia e Sant-Roos schiaccia in rapido contropiede. L’Assigeco fa fatica, Corato toglie il fiato. Sul terzo fallo di Amoroso, Bonessio non porta punti dalla lunetta, ma Elliott non perdona. Gli ospiti si allontanano 15-26 a 2’30’’ da giocare. Entra Donzelli  e per Casalpusterlengo è subito tripla da urlo. Una raffica di Contento, Ancellotti ed Elliott riporta il buio in torno ai giocatori di casa. Sembra impossibile un blackout casalingo così profondo, ma Corato conferma tutto quello che di buono ha mostrato nella prima vittoriosa con la Viola. E non è finita. C’è ancora il tempo per una tripla di Petrucci che affossa Casalpusterlengo a meno quindici.

Emergono per i rossoblu difficoltà imprevedibili, ma innegabili. Qualche elemento di peso non è allineato alle attese. Si concede troppo alle pretese di un avversario che non dovrebbe figurare come lo spauracchio che si dimostra. Sant-Roos ruba palla e si diverte a schiacciare tentando di dare la sveglia ai suoi. Gli orange, però, sembrano assatanati: non concedono nulla di nulla, sono su tutte le palle prima degli avversari. Comandano il gioco. Il tifo locale va in apprensione. Serpeggia un po’ di delusione. Ci si aspetta ben altro spettacolo. Vencato fuori con quattro falli, richiama in campo Masoni, che non comanda come dovrebbe. Le percentuali al tiro non sono da bacheca dorata. Anche Arhonalt stasera non ha la mano calda. Ricci da una parte e Ancellotti dall’altra, la fanno da padroni sotto il ferro. Sul parquet sembrano ristabilirsi gli equilibri. Sulle tribune si riprende a sperare.

Il 40-48 che apre gli ultimi dieci lascia qualche spiraglio di luce a coach Zanchi e i suoi ragazzi che cercano inutilmente il tiro buono, ma hanno sempre addosso un avversario e i due punti li trova  Elliott. Di tempo ne rimane a sufficienza per raddrizzare la situazione. Chiumenti, Sant-Roos che schiaccia ancora, Arhonalt, tutti a punti per riprendere il risultato. E’ Ricci che gioca una partita da primattore che avvicina ad un punto il tabellone. Gli ultimi minuti sono tesi e logoranti. Ancellotti stoppa su Vencato. Ricci e Amoroso non sbagliano dalla lunetta e gli estremi tentativi da tre di Arhonalt per arrivare all’over time, si infrangono sul ferro.

Casalpusterlengo perde la partita che merita di perdere, così come Corato vince la gara che decide di vincere con la velocità, il pressing a tutto campo e un’energia che tramortisce. Da neopromossa una buona realtà. Per l’Assigeco la necessità di riprovarci domenica prossima con un’altra squadra in inerzia. Con il Basket Recanati non si può più sbagliare.

MVP BASKETINSIDE: GIAMPAOLO “PIPPO” RICCI (15 p.ti; 9 rimb. 4/4 liberi, 15val.) 

Fotogallery a cura di Michela Costa

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy