Colpaccio Trieste! Nelson allo scadere condanna la Fortitudo alla prima sconfitta stagionale al PalaDozza

Colpaccio Trieste! Nelson allo scadere condanna la Fortitudo alla prima sconfitta stagionale al PalaDozza

FORTITUDO ETERNEDILE- PALL. TRIESTE 72-74

C’è voluto un canestro allo scadere di Roberto Nelson, all’esordio esterno della sua avventura triestina, per infliggere alla Eternedile Fortitudo la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche del PalaDozza. Successo arrivato al culmine di un match molto intenso e vissuto ad alti ritmi – da due squadre che praticano un gioco speculare – in cui gli ospiti sono riusciti a mantenere costante  il livello di intensità, costringendo Montano e compagni ad inseguire per gran parte dei quaranta minuti, e hanno sempre trovato le forze per respingere tutti gli attacchi degli avversari, arrivando al rush finale con più benzina nel serbatoi. Sugli scudi l’ex di giornata Aristide Landi autore di 18 punti di cui 16 nel solo primo tempo e Jordan Parks che nella seconda frazione ha raccolto il testimone dal compagno chiudendo con 20 punti totali e dando un contributo di grande sostanza.

Apertura illusoria dalla lunga di Montano poi come successo all’andata arriva l’immediata reazione dei triestini che piazzano un parziale di 8 a 0 propiziato dalle triple dell’ex Landi e di Baldasso (3-8). Davanti al pubblico amico però l’Aquila non si lascia prendere dal panico e grazie a Daniel e italiano, munifici nel difendere  e concreti in attacco, ricuce lo strappo con pazienza, trovando buone cose dal cuore dell’area viste le non eccelse percentuali da fuori (10-11 con un poco edificante 1/8 da oltre l’arco dei 6.75 metri). Daniel e Italiano scendono a rifiatare e le cose per i biancoblù si complicano – per lo meno difensivamente –  perché il neo arrivato Roberto Nelson e lo scatenato Landi  trovano maggiori spazi nel pitturato punendo in più occasioni la difesa casalinga (11-19 al 10°). Polveri bagnate da entrambi i lati ad inizio secondo quarto con il primo goal  che arriva dopo oltre due minuti e porta la griffe del solito Daniel. Trieste fatica a trovare buone cose dal gioco interno e viene sfidata a tirare da oltre l’arco ricavando soltanto qualche forzatura, Bologna dal canto suo pur senza strafare resta a contatto (19-21). Quando il tiro da fuori giuliano ricomincia ad accarezzare le retine con la complicità di un paio di disattenzioni della Effe scudata il divario si riallarga creando non pochi grattacapi ai biancoblu (29-38). Carraretto dall’angolo mette una pezza chiudendo i conti del primo tempo che vede Trieste avanti 32 a 38.

L’approccio mentale e difensivo degli uomini di Boniciolli al rientro dagli spogliatoi è totalmente differente da quello dei primi 20 minuti e da questo cambio di passo ne nasce un 7-0 di parziale avviato dal primo canestro in biancoblu di Valerio Amoroso. Break che consente alll’Eternedile di mettere il naso avanti e coronare un lungo inseguimento (39-38).  Grande equilibrio e ritmi alti la fanno da padroni nella fase centrale del terzo quarto fino a quando Pecile, sfruttando anche un antisportivo fischiato a Candi, e Prandin ne mettono 6 di fila per il nuovo allungo dell’Alma (46-52). Anche nei momenti di maggiore difficoltà però Bologna non molla e si affida alle mani calde di Montano che prima piazza il jumper del -4 (50-54) e poi serve un cioccolatino a Carraretto che lo scarta e manda a bersaglio un siluro ancora una volta allo scadere che vale addirittura il nuovo – 1 (53-54).  La Effe continua a correre e cercare il gioco vicino a canestro con insistenza e buoni risultati: è di Sorrentino questa volta la giocata del pareggio a quota 57 e soltanto un errore del play campano dalla linea della carità non consente l’ennesimo contro-sorpasso. Trieste non capitalizza il secondo antisportivo a favore della serata ma Prandin, pochi istanti dopo, non si lascia pregare due volte mandando a bersaglio il punto del 68 a 64 triestino. La piroetta in area di Amoroso, che mostra decisi miglioramenti sul piano della condizione fisica rispetto all’esordio di Verona, è solo il preludio della nuova fiammata fortitudina a cui partecipano anche Carraretto e Montano scrivendo a referto i punti 69-68.  Il finale è degno dei thriller meglio riusciti e ricco di tensione agonistica: Montano getta alle ortiche per troppa fretta un pallone destinato a Daniel pronto a chiudere il contropiede e Parks ne mette due sulla sirena. Tutto finito? Neanche per sogno! A 20″ dal gong il play bolognese classe 1992 si guadagna tre liberi di cui però soltanto due finiscono nel sacco regalando agli ospiti un ultimo possesso. Ultimo pallone che Roberto Nelson non spreca condannando la Effe, che sceglie di difendere non spendendo fallo, alla prima sconfitta stagionale al PalaDozza. Finisce 72 74.

TABELLINI: 

FORTITUDO ETERNEDILE- PALL. TRIESTE 72-74 (Parz: 11-19; 32-38; 53-54; 72-74)

Fortitudo Eternedile: Daniel 21; Rovatti; Quaglia; Candi 11; Campogrande; Montano 16; Sorrentino 5; Raucci; Carraretto 8; Amoroso 10; Flowers 1; Italiano. All. Boniciolli
Pall. Trieste: Parks 20; Bossi 5; Coronica 2; Gobbato; Nelson 9; Donda; Pecile 4; Baldasso 3; Landi 18; Prandin 13; Pipitone; Canavesi. All. Dalmasson

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