Concretezza Fortitudo: Bergamo lotta ma va al tappeto

Concretezza Fortitudo: Bergamo lotta ma va al tappeto

I biancoblu, spinti da Legion e McCamey, hanno prima allungato fino al +16 e poi stoppato la rimonta dei bergamaschi che sono riusciti a riportarsi ad un solo possesso di svantaggio

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Nella pallacanestro non sempre si riesce a vincere in punta di fioretto e quindi, quando le percentuali al tiro non sorridono e il bel gioco non arriva, occorre essere tremendamente concreti. Caratteristica, la concretezza, che oggi la Fortitudo, nonostante il prematuro infortunio occorso a Bryan, ha fatto sua riuscendo a spuntarla per 68-62 a spese di una Bergamo che anche quando è finita a -16 non ha mai mollato riuscendo a scalare quasi interamente la montagna del disavanzo. Le giocate finali degli statunitensi Legion (18 punti) e McCamey (14) e di Cinciarini e Fultz hanno però stoppato l’emorragia e consentito alla Fortitudo di piazzare il colpo di reni vincente.

Percentuali decisamente basse (4/14 per la Fortitudo e 2/12 per Bergamo nei primi 10 minuti) e tantissimi errori – anche banali – in un primo quarto decisamente avaro di emozioni in cui le due squadre non riescono a prendere il sopravvento. L’unico sussulto per i biancoblu padroni di casa arriva a 31” dalla prima sirena quando Bryan lanciato a canestro frana a terra ed è costretto ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio (9-7 al suono della prima sirena). Le triple di Fultz e Legion e il canestro di McCamey danno una prima mini-scossa al match spingendo l’Aquila al primo +6 della sua serata (17-11) al culmine di un break di 7-0. Pur senza brillare e approfittando dei continui errori da oltre l’arco di Bergamo (0/12 da tre iniziale), la Consultinvest riesce progressivamente ad aumentare il suo vantaggio trascinata da Legion e McCamey che la spingono fino al +11 (29-18) su cui le squadre vanno negli spogliatoi.

Al rientro in campo Solano si mette il proprio e riporta sotto la doppia cifra lo svantaggio bergamasco (31-24), ma la Fortitudo non si fa cogliere impreparata e reagisce piazzando immediatamente un break di 9-0 chiuso dai canestri di Amici, Pini e Mancinelli (40-24).  Bergstedt, Sergio e Solano provano a riavvicinare i gialloneri riportandoli a – 7 approfittando anche di un tecnico per proteste fischiato a Cinciarini (44-37). L’esterno marchigiano rimedia però immediatamente con un libero segnato e un’ottima difesa che propoizia il contropiede del nuovo +10 della Consultinvest (47-37). Ancora una volta però l’allungo bolognese non si rivela decisivo perché Bergamo riesce a rientrare prepotentemente in partita con un 6-0 confezionato da Fattori e Solano (47-43). Mancinelli ricaccia indietro con la bomba del 50-43 i gialloneri che prima del termine della frazione riescono nuovamente a trovare il -5 con Solano che dopo il canestro del 50-45 provoca il pubblico del PalaDozza che pochi istanti più tardi non esita a prenderlo di mira con fischi e cori di scherno. L’ultimo quarto si apre con il layup vincente di Bozzetto che spinge Bergamo ad un solo possesso di distanza dall’Aquila che per uscire dalle sabbie mobili deve affidarsi ai suoi due americani che non tradiscono la fiducia in loro riposta e griffano il +9 dei padroni di casa (58-49). Questa volta la spallata è abbastanza poderosa da mandare ko Bergamo che nel finale cade sotto le stilettate di Cinciarini e Fultz.

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