Cortese ispirato: Ferrara cancella Verona

Cortese ispirato: Ferrara cancella Verona

Con una prestazione sontuosa di squadra, Ferrara affonda Verona e ribalta il doppio confronto.

di Jacopo Burati

Bondi Ferrara-Tezenis Verona 83-60

Più energia, più voglia, più efficacia: con una prestazione sontuosa, Ferrara affonda Verona, ribalta il doppio confronto e si prepara con ottimismo al rush finale verso i Playoff. Cortese (24 punti) e Hall (16 rimbalzi) sono le punte di diamante di una squadra in grande condizione. Dall’altra parte la Tezenis dimostra uno stato di forma preoccupante e non entra mai in partita.

Dopo un iniziale equilibrio, Ferrara dà la prima spallata alla partita affidandosi ai punti di Cortese e al buon impatto di Rush e Fantoni. Verona resta a lungo senza segnare e si ritrova sotto 17-6, prima della serie di punti di un discreto Udom, che prova a rintuzzare lo svantaggio. Missione proibitiva, anche perché risponde dall’altra parte Hall, che segna quando serve e soprattutto è una presenza demoniaca in difesa e a rimbalzo: 23-13 per i locali a fine primo quarto.

Attacchi non brillanti nel secondo periodo, ma Ferrara mantiene lucidità e soprattutto un livello energetico visibilmente maggiore. La schiacciata di Cortese manda in visibilio il pubblico per il +16 Bondi (32-16). La Tezenis cerca di reagire stavolta con i punti di Greene, aiutato da qualche raro flash di Jones, risale a -10 (25-35), ma viene messa ko dai punti di Cortese e Rush che regalano il +15 (40-25) ferrarese dopo 20’.

Verona cerca di restare attaccata al match affidandosi ancora ai punti di un Phil Greene troppo solo. Ferrara però trova sempre il grimaldello giusto per scardinare la morbida difesa avversaria. La fiducia della Bondi è soprattutto in Riccardo Cortese, che segna con continuità fino a piazzare la tripla da metacampo che suggella il +19 (62-43) alla fine del terzo periodo.

Dalmonte disperato cerca di scuotere i suoi e propone il gioiellino classe 2000 Omar Dieng, che lo ripaga con 5 punti di qualità. L’ex Panni ribadisce il +21 (67-46) e Verona non ha nemmeno la forza di provare a salvare il doppio confronto. Il copione non cambia, c’è una squadra più energetica dell’altra: nonostante il flash individuale di Amato e Udom, Hall e Molinaro non si fanno impressionare e spingono fino al +22 (75-53) che chiude in anticipo i conti prima del finale senza sussulti.

Tabellini.

Ferrara: Moreno 5, Rush 15, Cortese 24, Hall 11, Fantoni 15, Panni 9, Molinaro 4.

Verona: Palermo, Greene 21, Jones 11, Udom 16, Poletti 2, Ikangi, Amato 5, Totè, Nwuouocha, Dieng 5.

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