Derthona cade nell’ultima in casa con Chieti 87-89 e saluta Gioria

Derthona cade nell’ultima in casa con Chieti 87-89 e saluta Gioria

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DERTHONA BASKET: Rotondo 10, Tava, Gioria 9, Venuto 6, Frattalone, Simoncelli 13, Strotz, Losi 5, Crockett 22, Valenti 2, Tavernari 4, Galloway 16. Coach Cavina PROGER CHIETI: Hamilton 23, Cinalli, Cardillo 3, Palermo 13, Paesano 2, Ancellotti 13, Sergio 17, Monaldi, Di Giacomo, Sollazzo 18. Coach Galli “Leo is born to run” e “Cinque anni da Leone, grazie campione” sono gli striscioni comparsi in tribuna per salutare l’ultima di Gioria con la maglia del Derthona basket. Non è annoverato nel quintetto base (ci entra Valenti) ma sono suoi 9 degli 85 rifilati in chiusura di regular season a Chieti (che vince di 2 con 89 punti). Cavina a 8 minuti dalla contesa a due batte il “cinque” al roster e l’avvio dopo qualche abbaglio senza contenere i tagli dei lunghi, si mette sulla strada giusta. Il Derthona conduce 23-15 a 3’30” dalla fine del primo quarto proprio quando i biancorossi chiedono il time out per riordinare le idee e adattare la difesa alle bombe confezionate da Galloway e Simoncelli. A rimbalzo i bianconeri sono altalenanti, lasciano avvicinare l’avversario con due doppie dalla lunetta e si fanno aggirare sotto il ferro, ma di fronte c’è un avversario tutt’altro che impenetrabile e il giro palla paga in area. Sul 25-23 i padroni aprono la seconda frazione, fotocopiando il primo tempo: da +4 al pareggio 27-27, poi in svantaggio 36-37 e nuovamente davanti di uno grazie al contropiede di Simoncelli su uno dei rimbalzi difensivi recuperati direttamente dalle mani dell’avversario. Il punto focale della difesa perde efficacia sia a “zona” che mobile sulle pedine, con un Rotondo troppo leggero a dispetto di Valenti, più cinico e determinato a chiudere la visuale sui tiratori. I tre minuti antecedenti la pausa lunga sono un vero incubo. Palle perse, ennesimo rimbalzo mancato e due ingenuità per ritardo sulle marcature causano altri 4 tiri liberi (metà realizzzati) per il terzo sorpasso temporaneo degli ospiti (38-46) con Losi & co incapaci di andare a segno senza lasciarsi fermare dal tabellone. Hamilton, Ancellotti e Sergio firmano 29 punti e Cavina è deciso a soverchiare il pronostico. Simoncelli firma la bomba del -5, il pallone recuperato non porta a ricucire ed Hamilton torna a +8 (pochi attimi dopo a 13) con due perle da fuori. Time out Derthona sul 41-54 che ha dell’incredibile, Chieti rimane padrona (+18 al 24’). Non resta che galvanizzarsi con le schiacciate di Crockett (due consecutive) e sperare negli ultimi 10 minuti (aperti sul 53-67). Gioria sigla il -9 in solitaria a 4’13” dalla fine, ma non ci si risparmia sui falli così Chieti galleggia a metà subendo l’80-85 con 2/2 di Losi dalla lunetta a 2’ dalla fine. Basta sbagliare due bombe e commettere l’ennesimo fallo sul duo Ancellotti – Sollazzo per cedere definitivamente.

Fotogallery a cura di Daniele Piedinovi

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