Di Bella e Amici beffano la Fortitudo nel finale. Al 105 Stadium vince Mantova

Di Bella e Amici beffano la Fortitudo nel finale. Al 105 Stadium vince Mantova

Per la seconda volta in tre giorni la Fortitudo si vede beffata sulla linea del traguardo da una Dinamica Mantova in vantaggio per larghi tratti della gara che ha ruschiato di vedersi sfuggire il successo con un calo nei minuti finali alimentato dalla difesa biancoblù. La Effe paga a prezzo fin troppo caro l’l’assenza di Montano, la troppa frenesia di Italiano in contropiede a 20″ dal gong e un fallo di inesperienza e generosità commesso da Candi – comunque tra i migliori dell’Eternedile – che ha regalato  i tre liberi nel finale a Di Bella che hanno capovolto l’inerzia di un match vicino al finale a sorpresa (pur essendo stato avaro di emozioni) e hanno propiziato il colpo di reni mantovano quando tutto sembrava compromesso per la truppa di Martelossi. La Effe può rammaricarsi per aver sprecato troppe occasioni per piazzare la zampata dell’aggancio specialmente nel terzo quarto tenendo troppo ferma la palla in attacco. La strada da fare per i biancoblu verso la chimica e la condizione giusta è ancora tanta ma il tempo è senza dubbio dalla parte del team allenato da Boniciolli. Mantova, pur avendo dovuto rinunciare in extremis ad una punta di diamante come Hurrt avuto il merito di crederci fino alla fine è di cercare il gioco corale anche nei momenti bui della partita.

I chili e i centimetri sotto le plance di Radic, autore di tutti e 5 i primi punti fortitudini, si fanno subito sentire anche se i biancoblù sul fronte difensivo subiscono qualcosa di troppo dalla transizione mantovana (5-9 sulla bomba dell’ex Virtus Bologna Fabio Di Bella, fischiatissimo dal pubblico bolognese). Bologna continua il suo momento di rottura prolungata in attacco (non segna per quasi 5 minuti) e la Dinamica ne approfitta provando la fuga: il cesto Candi dalla media è infatti illusiorio, perché sul ribaltamento difronte Ndoja e Amici colpiscono in rapida successione dalla lunga siglando il primo vantaggio esterno in doppia cifra della serata (20-10). Bologna, falcidiata dai falli (8 dopo i primi 10 minuti di gioco), prova a limitare danni in chiusura di quarto andando al primo mini-intervallo sotto 23 a 10. Cinque punti in un amen di Flowers aprono le danze del secondo quarto dando fiato all’Eternedile, ma gli ospiti non si scompongono e con le penetrazioni di Gergati e Moraschini ristabiliscono subito le distanze (27-17). La verve di Candi e Flowers guida in chiusura di tempo l’Eternedile – pur con troppi errori e palle perse a suo carico – ad un nuovo significativo riavvicinamento e punisce una Mantova troppo imprecisa in fase di finalizzazione. Si va così negli spogliatoi sul 28 a 26. In apertura di secondo tempo, Bologna riesce a restare a contatto, cercando con continuità il cuore dell’area, ma fallisce il goal del palleggio in sottomano rovesciato con Raucci venendo castigata dalla tripla scagliata da Ndoja (37-32). Dalla lunga distanza Mantova è glaciale e, grazie a Gandini prima e Fumagalli poi, riesce sempre a respingere i tentativi di aggancio felsinei affidati alla buona mira ai liberi di Carraretto (39-45). La Dinamica appare più concentrata e continua in attacco, trovando buone soluzioni ed un nuovo allungo importante: 54-43 alla terza sirena. Alla ripresa del gioco Candi si carica sulle spalle la squadra e ne mette cinque in fila galvanizzando l’Aquila (48-54). Neanche il tempo di gioire che Amici risponde con la medesima moneta riportando il gap oltre i 10 punti (59-48). Laddove non basta la freschezza dei giovani ci arriva l’esperienza dei veterani, in questo caso di Carraretto che manda a bersaglio 7 punti consecutivi suggellando il nuovo -4 (59-55) e riaccendendo la rimonta dei ragazzi di Boniciolli. Sul più bello Ndoja rompe di nuovo le uova nel paniere fortitudino da oltre l’arco (62-57), ma Bologna non si scompone e riesce ad agguantare il .-1 a 44 secondi dall’ultima sirena grazie ad Italiano che si fa valere nel pitturato. La luce in casa mantovana si è spenta, la persa di Di Bella manda in campo aperto Radic che si guadagna e capitalizza i due liberi che valgono il primo vantaggio biancoblù della serata (63-62). Altro giro e altra persa per i lombardi, ma questa volta è Italiano a presentarsi, forse con troppa fretta, sulla linea della carità per portare i suoi sul 64-62 a 15” dal termine delle ostilità. Sulla rimessa Candi tocca la mano di Di Bella mentre sta tirando da tre. Mano caldissima per il play pavese che riporta avanti i suoi a 7” dalla sirena. Amici recupera una palla pesantissima e il 2 su 2 finale di Ndoja dai 4 metri chiude i conti. Al 105 Stadium finisce 67 a 64 per la Dinamica Mantova. Non c’è però tempo per distrarsi e deprimersi per la sconfitta perchè sabato l’Aquila tornerà in campo e dovrà fare necessariamente uno sforzo maggiore per sovvertire il pronostico contro la corrazzata Verona e per non chiudere questa settimana iniziale a bocca asciutta.

Fotogallery a cura di Massimo Casa e Arianna Zani

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy