DNA Play off – Torino non molla niente: Assigeco sconfitta, ma a testa alta.

DNA Play off – Torino non molla niente: Assigeco sconfitta, ma a testa alta.

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Codogno (LO) – Tre a zero. Ma il bandierone rossoblu continua e continuerà a sventolare, carico di bei ricordi, di momenti di gioia, di prestazioni pregevoli. La coccarda della serata di oggi verrà appuntata al gonfalone e, con fierezza, sarà sbandierata nei palazzetti ad impreziosire le prossime avventure. Una prestazione maiuscola sbatte contro una forza come quella di Torino, che di prepotenza sbarra ogni via che conduce alla possibile gara quattro. Posti in piedi al PalaCampus per l’importante e atteso appuntamento. Un folto gruppo di supporters torinesi occupa il settore ospite e colora di gialloblu la curva, che per tutta la gara e fin dopo l’ultima sirena inneggia e festeggia l’obiettivo centrato in sicurezza. Eppure per gran parte della partita, il tifoso di casa ha la sensazione di poter arrivare alla fine in vantaggio.

La forza degli uomini di coach Pillastrini è sempre lì, in bella vista, ma coach Zanchi muove le sue pedine in modo che il gioco sia sempre veloce, la difesa sia sempre schierata e grintosa contro i giganti torinesi. Casalpusterlego parte con il giovane Vencato in quintetto: Chiumenti, Venuto, Ricci e Planezio completano gli spazzi da una parte; Wojciechowski, Gergati, Evangelisti, Tommasini e Sandri occupano l’altra di campo.

E’ un fallo del lungo polacco di Torino che porta capitan Chiumenti in lunetta per i primi due punti. Evangelisti risponde subito da tre, mettendo in chiaro che la gara non solo è ancora lunga, ma sarà anche difficile. Subito Prandin a sostituire Venuto e Marino dà il cambio a Vencato. Prandin centra la retina, Marino assiste Chiumenti e Ricci (6/6 da due, 13 rimb. 3 palle recup. per un30 di valutaz.) segna da sotto. Wojciechowski, Gergati e Conti non sbagliano dalla distanza. Ricci e Chiumenti mantengono vivo il risultato. Tommasini centra da tre, ma Marino da sotto non sbaglia. La gara sta mantenendo la promesse: a fatica Casalpusterlengo tiene a freno la potenza di Torino, ma fa della velocità un’arma che permette di arrivare alla prima sirena con un punto di vantaggio.

Quando si riprende, l’inerzia è dei padroni di casa che con Bellina e Ricci due volte, staccano un minimo vantaggio che Baldi Rossi, subentrato a Wojciechowski, smorza con una tripla che esalta la curva ospite e spinge Sandri (3/5 da tre) a tentare con successo il tiro dalla distanza. La Partita continua a meritare il costo del biglietto. Marino e Gergati (4/6 da due, 2/5 da tre, 4/5 ai liberi) si affrontano, lanciano gli schemi macinando buon gioco: il pubblico si diverte. Si fischia, si applaude, si canta. Il PalaCampus è una bolgia. Il tifo è caldo da una parte e dall’altra. In un minuto, Fiorito (3/4 da tre) confeziona tre triple per un break che Baldi Rossi e Gergati rintuzzano. Si va verso l’intervallo lungo sulla parità, ma Tommasini decide di forzare e con un canestro da fuori e un gioco da tre, ferma il punteggio a metà gara con Torino avanti (39-41).

Il secondo tempo inizia con Baldi Rossi e Wojciechowski (5/5 da due, 4/6 ai liberi, 8 rimb. 3 assist, 23 di valutaz.) che mettono tutti i loro centimetri a svettare sotto le plance, Chiumenti e Ricci faticano a mantenere in equilibrio gli scontri. Marino corre tanto, Prandin (5/6 da due, 3/4 ai liberi) segna, ma Evangelisti non perdona nulla e Gergati è un folletto imprendibile. La solidità di Torino comincia a calare la sua pesante mano sulla gara. Esce il polacco entra Conti, esce Conti entra Baldi Rossi: le cose non cambiano; la forza d’urto è comunque assicurata. Prandin non demorde, ma Gergati con cinque punti negli ultimi secondi ferma il punteggio sul più tre per i piemontesi.

L’ultimo quarto parte forte, ma i segni di stanchezza nei casalini sono evidenti. Sandri e Parente, con centri pesanti, si dividono i meriti del più dieci a 6’ da giocare. Sembra fatta, ma con un guizzo d’orgoglio l’Assigeco si riporta sotto con Prandin e Marino. Ricci per due volte segna da sotto, raccogliendo il rimbalzo sul libero che sbatta sul ferro. Il PalaCampus scoppia: Bellina da sotto, di forza, riporta la parità. Qui la solidità, la forza e l’esperienza di Torino, fanno la differenza. Wojciechowski, Gergati e Conti decidono di finirla lì e portano a casa il risultato. La festa gialloblu ha inizio.

Coach Zanchi e i suoi ragazzi raccolgono gli applausi finali di un pubblico deluso dal risultato finale, ma assolutamente soddisfatto da quanto espresso da questo gruppo, che ha saputo diventare una squadra, capace di arrivare a cogliere l’importante traguardo dei play off. Il saluto finale è triste, ma onore al merito. Assigeco ha fatto tanto, Torino ha qualcosa in più.                    

MVP BASKETINSIDE: Ricci per l’Assigeco e Wojciechowski per la Manital Torino

 

MANITAL TORINO – ASSIGECO 71-76 (21-20; 18-21; 11-13; 21-22)

ASSIGECO: Chiumenti 9; Marino 17; Prandin 13; Planezio 2; Ricci 15; Bellina 4; Venuto 2; Fiorito 9; Vencato; Janelidze. All. Zanchi                                                                                                                                   

TORINO: Gergati 18; Evangelisti 7; Baldi Rossi 11; Wojchechowski 14; Tommasini 9; Conti 5; Parente 3; Sandri 9; Viglianisi; Baldasso. All. Pillastrini.

 

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