Dopo 2 overtime, Le Naturelle si esalta e batte la Pompea Mantova

Dopo 2 overtime, Le Naturelle si esalta e batte la Pompea Mantova

Terza vittoria in 8 giorni, un bottino insperato per Le Naturelle, che si ritrova in piena zona play off e si gode la sua settimana magica, al termine di una maratona durata 50′. Grande prova di squadra, su tutti Bowers e Raymond.

di Alberto Dalmonte

L’Andrea Costa Imola è reduce dalla abbagliante vittoria infrasettimanale sulla Scaligera Verona, mentre Mantova, anche lei in trasferta, ha regolato l’Assigeco a Piacenza. Il pala Ruggi ritrova da avversario coach Finelli, che ha dato una svolta positiva alla stagione degli Stings, con 7W/4L, e battezza l’esordio di Nika Metreveli.
Quintetti: Fultz Bowers Crow Raymond Simioni; Maspero Veideman Raspino Ghersetti Morse.
Dopo una palla persa in attacco, Imola commette fallo su Raspino con Fultz, e Mantova si porta in vantaggio, 0-4, ma Fultz e Bowers ne segnano 5 in rapida sequenza. Ghersetti ridà il vantaggio agli Stings, e Morse ci mette il cappello con un alley hoop stellare: 5-8. Entra in gioco Raymond, tripla delle sue, ed è parità. Allunga la Pompea, con Metreveli e Veideman, risponde ancora BJ con 2 liberi: 10-12. Il ritmo è elevatissimo, sembra risentirne di più Imola che perde ancora palla in attacco, ma una schiacciata fallita da Morse e i 5 punti consecutivi del duo Usa di casa rimettono le cose in pari a quota 14. Morse fa quello che vuole, nel bene e nel male, sbagliando facili appoggi da sotto ma riuscendo, rimbalzo dopo rimbalzo, a trovare i due punti. Cosa che riesce altrettanto bene a Raymond, che dall’altra parte, concretizza canestro + fallo: 17-16, a -3′. Botta e risposta ancora con Morse, poi Rossi, Raspino ridà il vantaggio ai suoi, Bowers pareggia a quota 20, poi esce per Magrini, -1’30”. Gran tripla di Ferrara, ma Le Naturelle si riavvicina con Rossi a gioco fermo, 22-23. Vencato brucia sul passo Fultz, che deve spendere il secondo fallo, 22-25; sul libero sbagliato da Rossi termina il primo quarto 23-25. 21 tiri dal campo per gli ospiti, contro i 12 di casa, grazie soprattutto ai 6 rimbalzi offensivi. (Morse 5). Raymond già a 10 punti.
Visconti e Metreveli banchettano in area romagnola, replicano Rossi, poi Bowers, 27-29. Visconti mostra il suo notevole talento, 27-31, ma dall’altra parte c’è ancora Bowers, che risponde pesante, 30-31. Per una presunta simulazione arriva un tecnico contro Magrini, e Ferrara, per gli Stings, capitalizza con 3 punti, ma ancora Bowers si alza dall’arco – sette punti consecutivi -, e subito dopo Imola ritrova il vantaggio con Simioni: 35-34. Dopo il canestro di Maspero, Simioni si mangia due volte da sotto una facile segnatura, ma ci pensa poco dopo Raymond, 37-36. Morse fa 1 su 2 in lunetta, Rossi trova due punti ben imbeccato da Fultz, Ghersetti pareggia dalla lunetta dopo un fallo dubbissimo fischiato a Raymond, che non se ne capacita. Morse, ancora padrone in attacco, prende il rimbalzo e segna il pareggio, a quota 41, quando mancano 2′. Ancora 1 su 2 di Rossi ai liberi, ma dopo poco si fa aggirare da Morse, che segna e subisce fallo. Allungo di Mantova, 42-45, time out Imola, che al rientro va ancora da Raymond, su cui Ferrara, ottimo fin qui, non può che spendere fallo. Perfetto l’americano di casa, 44-45 a -1′, mentre la confusione domina negli ultimi attacchi, e il punteggio non muta fino alla sirena. Valutazione leggermente favorevole all’Andrea Costa, che non tira ‘divinamente’ come mercoledì a Verona (56%) ma fa peggio Mantova, con 1/12 dall’arco e un 46% complessivo.
Apre il tempo Crow, con 5 punti in sequenza, poi due di Simioni, Imola è rientrata ispirata e Finelli richiama subito i suoi: 51-45. Veideman lo accontenta con due punti, ma è Bowers a entusiasmare il Ruggi con la terza bomba: 54-47, -7′. La quarta arriva dopo neanche un minuto, +10 Le Naturelle, ed è solo Morse, abbonato alle carambole offensive, ad accorciare: 57-49. Difende bene ora Imola, che riesce anche a intercettare il giro palla ospite e con Raymond s’invola in contropiede e fa 59-49. Bravo Ferrara a trovare il gioco da 3 punti, ma ne fa 2 anche Crow, 7 consecutivi dopo un primo tempo anonimo. Accorcia Visconti, da 3, sbagliano le triple Fultz e Crow, allora si va da Rossi che si gira bene in area e fa 63-55. Terzo fallo di Rossi, su Morse, che cicca i due liberi, Imola potrebbe approfittarne per ritrovare il vantaggio in doppia cifra, ma gli arbitri fischiano fallo in attacco a Crow, è solo il secondo, ma poco dopo arriva anche il terzo, su Visconti: a segno i liberi, Mantova a -6 . Grand’assist di Bowers per Crow sulla linea di fondo, risponde Veideman, si entra nel 29esimo minuto sul 65-59. Vencato brucia Bowers e va a segnare, e realizza anche l’aggiuntivo: 65-62. Ultimo minuto: Imola attacca con Montanari, che subisce fallo. Sulla rimessa va a segno ancora Bowers, 67-62, che poi è di nuovo falloso su Vencato: stavolta fa 0/2, Imola non riesce a sfruttare l’ultima azione, e si va al mini riposo sul +5. Bowers è già a quota 21, Morse 15 +13 rimbalzi.
Una spettacolare stoppata di Bowers su Raspino apre il quarto mini tempo, ma subito dopo Rossi vanifica l’attacco con una persa, che favorisce il contropiede di Raspino. Di Paolantonio vede i suoi un po’ confusi, e chiama time out dopo 1′. Raymond risponde al canestro di Metreveli, 69-66, ma è Maspero, con un canestro ad altissima difficoltà, a riportare la parità in campo, e il successivo di Raspino riporta avanti la Pompea. Vale solo 2 la risposta di Crow, 71-71, poi Rossi si mangia un altro canestro ‘già fatto’, ma almeno induce al quarto fallo Metreveli, e trova il 2/2 in lunetta. Meno brillanti ora gli attacchi, Imola va da Raymond, che prima segna, poi stoppa Maspero, ma un’altra persa di Fultz regala il contropiede a Visconti, 75 pari a metà quarto. Bowers segna un libero, poi anticipa Morse sulla ricezione e organizza il nuovo attacco dei romagnoli, con Rossi che subisce fallo e realizza i due liberi: 78-75, -4′. Raymond fa una cosa sbagliata (… finalmente…) e si fa soffiare palla, che spiana la strada ai due punti di Veideman: altro time out Le Naturelle, 78-77. Imola affronta il finale con lo starting five, ma prima Crow e poi Fultz sbagliano i propri tiri, cosicchè Morse da 2 e Veideman con 2 liberi lanciano la Pompea, 78-81. Altra azione senza successo per Imola, con Bowers impreciso prima da 3 poi da 2. Anche Raymond fallisce la tripla dalla punta. Cinque errori consecutivi, ma, dopo un tentativo a vuoto di Veideman, arriva infine la bomba di Bowers: 81 pari. Gran stoppata di Crow su Visconti, ma la palla rimane all’attacco Stings, quando mancano 31”. Di Paolantonio chiama time out, Mantova non riesce a segnare, Fultz e Bowers amministrano l’azione fino all’ultimo secondo, ma la conclusione di quest’ultimo non va, ed arriva l’overtime.
E’ Raymond a sbloccare la situazione, prima segnando imperiosamente in entrata, poi subendo fallo da Morse, che lo manda in lunetta, 1 su 2: 84-81. Veideman trova due punti dalla spazzatura, poi Visconti, libero, piazza la bomba: 84-86. Momento di panico in casa biancorossa, che potrebbe costare cara, Mantova però si brucia i 24”, e ancora sul successivo attacco Imola colleziona un’altra persa. Morse da 2, poi – finalmente – Magrini da 3, 87-88. Crow prova a contestare il rimbalzo a Morse, e lo manda in lunetta dove trova solo 1 punto. Mantova avanti di 2, a -1′. Ancora una persa su rimessa d’attacco, Imola subisce l’attacco dei virgiliani, senza danni, e sull’attacco Raymond va in lunetta: preciso, nuova parità a quota 89, -31”. Veideman buca la difesa con un sottomano di alta scuola, e a -15” Di Paolantonio deve chiamare time pout per impostare il finale. Stavolta la rimessa d’attacco va a buon fine, Raymond attacca e segna, ma il contatto subito non è sanzionato dai grigi, e a -7” stavolta è Finelli a chiamare la sospensione. La palla arriva a Morse per un piazzato che non è nelle sue corde, e infatti arriva la sirena sul suo errore, altro supplementare, 91-91.
Giocatori stanchi, errori al tiro grossolani, la terza partita in 8 giorni si fa sentire. Lele Rossi però si riscopre gladiatore e va a stoppare Visconti, poi lotta nell’area offensiva, fino a servire Crow che subisce il fallo di Veideman, due liberi a segno, 93-91. Dopo l’errore di Bowers, Imola recupera comunque il rimbalzo, e trova Simioni libero di osare la tripla: LA BOMBAAA!!!, 96-91, time out di Finelli, -2’05”. Raspino ci prova ma trova solo il ferro, Bowers subisce fallo, e trova il percorso netto in lunetta, Imola è +7, ma viene gelata dalla bomba di tabella di Visconti. Ci vuole un canestro subito, e lo fa di classe Raymond, 100-94. Bravissimo Visconti a rispondergli subito, 100-96, 23esimo punto per lui, ma ancora Raymond assicura il +6 ai suoi dalla lunetta. A -12” va in lunetta il glaciale Veideman, 102-98. Palla a Raymond, una cassaforte vivente, che la tiene fino al fallo di Ferrara, poi trasforma un libero, e Imola si aggiudica questa splendida vittoria, al termine di una maratona durata 50′. 3 vittorie in 8 giorni, un bottino insperato per Le Naturelle, che si ritrova in piena zona play off e si gode la sua settimana magica.

Le Naturelle Imola Basket – Pompea Mantova 103-98 (23-25, 21-20, 23-17, 14-19, 22-17)
Le Naturelle Imola Basket: B.j. Raymond 34 (10/12, 1/5), Timothy jermaine Bowers 27 (4/8, 5/8), Emanuele Rossi 16 (4/7, 0/0), Nicholas Crow 13 (4/5, 1/7), Alessandro Simioni 7 (2/5, 1/2), Robert Fultz 3 (0/2, 1/5), Mattia Magrini 3 (0/0, 1/3), Marco Montanari 0 (0/0, 0/1), Nicola Calabrese 0 (0/0, 0/0), Saliou Ndaw 0 (0/0, 0/0), Thomas Wiltshire 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 31 – Rimbalzi: 40 8 + 32 (Emanuele Rossi 9) – Assist: 12 (Timothy jermaine Bowers 6)
Pompea Mantova: Riccardo Visconti 23 (5/9, 3/9), Anthony Morse 20 (9/13, 0/0), Rain Veideman 16 (6/8, 0/4), Tommaso Raspino 10 (4/8, 0/6), Lorenzo Maspero 7 (2/5, 1/2), Matteo Ferrara 7 (2/4, 1/1), Mario jose Ghersetti 6 (2/7, 0/6), Luca Vencato 5 (1/2, 0/1), Nika Metreveli 4 (2/2, 0/0), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 26 – Rimbalzi: 43 17 + 26 (Anthony Morse 15) – Assist: 7 (Rain Veideman, Tommaso Raspino 2)

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