Ferrara dà tutto ma non basta. Vince Verona

Ferrara dà tutto ma non basta. Vince Verona

16 di Vujacic all’esordio in maglia scaligera.

di Andrea Mainardi

Davvero un peccato. La Bondi infatti ci prova fino alla fine e per poco non riesce in un’impresa vera e propria perchè l’infortunio di Swann dopo otto minuti (sospetto stiramento) sembrava aver già pregiudicato la partita.

C’è equilibrio sin dai primi minuti con la Tezenis che si scalda in fretta dall’arco grazie ad Amato e Vujacic. Il Kleb replica con Fantoni e Campbell, Amato continua a bersagliare dalla lunga distanza ma anche il neoentrato del Kleb, Campbell, dimostra subito di avere la mano calda e infligge pesanti canestri agli scaligeri. A spuntarla nel primo quarto però è la Tezenis che grazie alla tripla sulla sirena di Candussi si aggiudica la prima frazione per 23 a 21. Nel secondo quarto ecco lo strappo Veronese: Candussi è un rebus per la difesa estense ed assieme a Vujacic e Ferguson scavano un primo importante solco che permette ai gialloblu di andare al riposo sul +12. La Bondi infatti, senza Swann infortunato, fatica e non poco a trovare ritmo in attacco dove il solo Campbell riesce a segnare con continuità. La reazione estense nella ripresa è ancora una volta affidata all’americano ed all’esordiente Buffo che si prende diversi tiri senza paura, segnandoli. La schiacciata di Molinaro porta addirittura avanti il Kleb ad inizio ultimo quarto. Dopo lo sbandamento Verona si ricompatta e torna sopra, grazie ai canestri di Dieng e Poletti. Tutto apparecchiato per un finale in volata. Ferguson e Ganeto si scambiano un paio di canestri pesanti che mantengono la partita sul filo dell’equilibrio. A Vujacic poi viene sanzionato un fallo antisportivo ma la Bondi riesce solo a ricavarne un punto. Anche la Tezenis dall’altra parte non ne approfitta e Ganeto allunga a +5 (75-70 al 37’). Poletti per due volte di fila fa 1/2 dalla lunetta ma al secondo errore il rimbalzo è preda della Tezenis che arma la mano di Vujacic. Lo sloveno non fallisce e firma la parità a quota 75. Nel finale di gara è proprio Verona ad averne di più piazzando con freddezza i canestri decisivi con Ikangi e Ferguson per il +4. Con 14 secondi rimasti sul cronometro le speranze di Ferrara sono ridotte al minimo. Panni non riesce neanche a rimettere la palla in campo e Vujacic la chiude con due liberi assicurando la vittoria a Verona per 82 a 76.

Bondi Ferrara – Tezenis Verona 76-82 (21-23, 16-26, 23-15, 16-18)

Bondi Ferrara: Folarin Campbell 25 (5/6, 3/4), Tommaso Fantoni 17 (5/11, 0/0), Lorenzo Molinaro 13 (4/4, 1/4), Alessandro Buffo 9 (1/2, 2/2), Gabriele Ganeto 7 (1/3, 1/6), Alessandro Panni 5 (0/2, 1/9), Isaiah Swann 0 (0/3, 0/0), Ruben Calò 0 (0/0, 0/0), Davide Liberati 0 (0/2, 0/1), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/1), Alessandro Mazzotti 0 (0/0, 0/0), Simone Conti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Gabriele Ganeto 9) – Assist: 12 (Folarin Campbell, Davide Liberati 3)

Tezenis Verona: Mitchell Poletti 17 (7/10, 0/0), Jazzmarr Ferguson 17 (3/5, 2/5), Aleksander Vujacic 16 (3/5, 2/7), Andrea Amato 12 (0/5, 3/5), Francesco Candussi 10 (3/5, 1/1), Iris Ikangi 5 (0/0, 1/3), Omar Dieng 2 (1/2, 0/1), Andrea Quarisa 2 (0/0, 0/0), Giovanni Severini 1 (0/1, 0/3), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0), Mattia Udom 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 27 – Rimbalzi: 37 12 + 25 (Mitchell Poletti 10) – Assist: 15 (Jazzmarr Ferguson 7)

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