Ferrara getta via il derby e Rivali la punisce

Ferrara getta via il derby e Rivali la punisce

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E’ un canestro del playmaker giallorosso Rivali a far trionfare Ravenna nel derby con il punteggio di 86 a 88 acuendo ulteriormente la crisi degli estensi che nelle ultime sei partite hanno vinto solo contro il fanalino di coda Matera. Nonostante un primo tempo nel quale i biancoazzurri hanno raggiunto anche i 15 punti di vantaggio, Ravenna ci ha creduto rimontando con un grande terzo quarto firmato Mo Deloach. A questo punto sembra segnato il destino di Alberto Morea, vicino al suo secondo esonero sulla panchina di Ferrara.

Il primo quarto inizia con i padroni di casa molto aggressivi sulle linee di passaggio, Losi e Rush trovano canestri di esperienza mitigati da quelli di Raschi, uscito bene dalla panchina ravennate (11-8 al 5′). E’ dei biancoazzurri il primo strappo della partita con un 10-0 realizzato dalle giocate di potenza di Henderson e Rush e dalle triple di Losi e Bucci, Ravenna ci mette una pezza con i giochi da tre punti di Raschi e Deloach terminando i primi dieci minuti sotto 26-19.

Gli ospiti faticano a trovare le giuste spaziature in attacco, anche se arriva una reazione ad inizio secondo quarto con Smith e Masciadri che battono finalmente un colpo (32-28 al 13′). Ferrara non rimane però a guardare e piazza un altro 9-0 di parziale con Bucci letale in uscita dai blocchi ed un positivissimo Soloperto. La ciliegina per il massimo vantaggio la mette Losi da tre ma Rivali gli risponde dall’angolo sulla sirena dell’intervallo (48-36).

I vecchi fantasmi della Bondi si materializzano come troppo spesso accade nel terzo quarto, Deloach si incedia (16 punti nel quarto per lui) infilando una tripla dopo l’altra alle quali Ferrara riesce a controbattere fino ad un certo punto con Bucci e Brkic (61-54 al 25′). Il costante penetra e scarica dei giallorossi taglia a fette la difesa estense che viene bucata dai piazzati di Raschi e Masciadri, senza dimenticare Deloach che oltre a segnare mette anche in ritmo Smith. Il terzo quarto finisce con una frastornata Ferrara sopra di uno (69-68) e con l’inerzia della gara nelle mani ravennati.

L’ultima frazione viene aperta da Malaventura che colpisce da tre per il primo vantaggio dei suoi, Deloach e Rivali continuano ad attaccare l’area scaricando poi per i letali piazzati di Masciadri e le inchiodate di Smith (72-76 al 33′). Bucci da tre tenta di scuotere i suoi ma l’accoppiata Smith-Deloach è diventata un rebus irrisolvibile per la difesa dei biancoazzurri, che nonostante tutto rimangono in partita con il palleggio arresto e tiro di Losi (80 pari al 37″). Ferrara torna avanti con l’appoggio di Henderson ma Raschi è di ghiaccio e risponde con una tripla, poi i liberi di Deloach e Rivali sembrano chiudere la contesa ma ancora Henderson in contropiede segna il -2 a 35 secondi dalla fine. Ancora l’americano protagonista questa volta in difesa, ruba palla a Smith e guadagna un preziosissimo possesso capitalizzato dalla palombella di Bucci che pareggia con otto secondi rimasti. Timeout e rimessa per Ravenna con Rivali che prende palla nonostante il tentato anticipo di Losi, il playmaker si butta dentro indisturbato arrestandosi in piena area per poi far partire una parabola felpata che bacia il ferro e finisce nel canestro. A nulla vale la ‘preghiera’ di Bucci da metacampo, è grande festa tra i tanti sostenitori ospiti che festeggiano giustamente una vittoria insperata. Per Ferrara rimane un enorme amaro in bocca, e la consapevolezza di doversi mettere in trincea per centrare la salvezza con le unghie e con i denti. Saranno da valutare nei prossimi giorni i movimenti di mercato del presidente Bulgarelli per quanto riguarda il roster e, molto probabilmente, l’allenatore.

Mvp Basketiside: Michael Deloach (28 punti, 4 rimbalzi e 5 assist).

Bondi Ferrara – Orasì Ravenna 86-88 (26-19; 22-17; 21-32; 17-20)

Ferrara: Rush 19, Bucci 20, Losi 14, Henderson 11, Brkic 13, Brighi 0, Lestini 0, Verrigni 0, Soloperto 9.

Ravenna: Smith 14, Deloach 28, Malaventura 6, Rivali 11, Masciadri 12, Casini 6, Cicognani 0, Raschi 11, Smorto 0.

Fotogallery a cura di Alessio Munari

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